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Nelle cartine allegate a questo articolo possiamo osservare le anomalie precipitative per i prossimi mesi, comprendendo come il modello americano non propende affatto per una stagione estiva contornata da lunghi periodi anticiclonici e anzi, stando alle recenti emissioni potrebbe presentarsi invece come una stagione particolarmente dinamica, piovosa e non particolarmente calda.
D'altra parte l'attuale fase meteo-climatica sta trascorrendo all'insegna di una prolungata altalena meteorologica, che ci sta ormai accompagnando da diversi mesi. Tra piogge, rovesci e temporali si susseguono a ruota giornate caratterizzate da una più ampia presenza del sole, magari capace anche di determinare sensibili e alquanto bruschi aumenti delle temperature.
Ma non dura e i periodi di staticità di cui eravamo abituati negli anni passati sembrano ormai solo un lontano ricordo. Quanto durerà questa estrema dinamicità? Difficile dirlo, anche se l'americano CFSv2 propende ancora per un prolungamento dell'instabilità anche nei prossimi mesi, almeno fino a Settembre, seppur sembra che soprattutto le regioni centro-settentrionali possano risentire delle anomalie precipitative più marcate ed accentuate.
Naturalmente si tratta solo di ipotesi che probabilmente potrebbero mutare nel corso dei giorni, anche perchè si tratta di uno scenario abbastanza delicato, che richiede accurate analisi e continui monitoraggi. D'altra parte comunque, con la partenza del Nino e un Vortice Polare ancora particolarmente disturbato, attendersi o aspettarsi l'arrivo di un lungo periodo stabile risulta alquanto impossibile.
Certo, naturalmente non mancheranno giorni in cui l'alta pressione azzorriana o sub-tropicale verrà a farci visita, magari rendendo il clima estivo o fortemente estivo, imprimendo una generale sensazione di caldo insopportabile e talora decisamente intenso. Ma potrebbe trattarsi solo di sortite fugaci, non frequentissime, come dimostrato ad esempio anche dai valori termici previsti (in generale in media su quasi tutto il nostro Paese).
Insomma, in base a quanto mostrato dal modello CFSv2 non dovrebbe essere un'estate particolarmente calda quella in arrivo anzi, probabilmente godremo di una situazione climatica destinata ad esser gestita, il più delle volte, dalla presenza dell'alta pressione azzorriana. I dettagli e le maggiori informazioni le tratteremo in altri specifici e mirati editoriali.