Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Sembrava uno dei tanti giri di parole che non portassero a nulla di reale ed invece,secondo quanto si apprende, tutti ii gestori delle pompe di benzina hanno deciso di confermare l'agitazione, che dunque partirà dalle 19 di domani fino alle 7 del 14 dicembre sulla rete ordinaria.Lo sciopero comprenderà il blocco anche del 'no RID day' e lo stop dei pagamenti con bancomat e carte di credito.
Il tavolo di oggi, al quale sono state invitate anche le compagnie petrolifere, era stato convocato la scorsa settimana, al termine della riunione con i gestori di Fegica Cisl, Figisc Confcommercio e Faib Confesercenti. Il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, in questi giorni, ha quindi tentato di far riavvicinare le parti, evidentemente senza successo. Secondo fonti sindacali presenti al tavolo i petrolieri avrebbero "chiuso ogni spazio alla trattativa".
Lo sciopero, come i gestori avevano del resto previsto nei giorni scorsi considerando praticamente inesistenti i margini per una trattativa, è dunque confermato.
Lo sciopero seguirà i seguenti orari:
Rete ordinaria: dalle ore 19 dell’11 dicembre alle ore 7 del 14 dicembre
Rete autostradale: dalle ore 22 dell’11 alle ore 22 del 13 dicembre
Il Garante sugli scioperi ha chiesto il rispetto dei servizi minimi, mentre il Codacons ha ricordato che, secondo la deliberazione n. 01/94 del 19.07.2001, anche durante lo sciopero “le stazioni di servizio in funzione nell’autostrada dovranno rimanere aperte in misura non inferiore ad una ogni cento chilometri” e che “per la rete della viabilità ordinaria urbana ed extraurbana, dovrà essere mantenuto in servizio un numero di stazioni di rifornimento non inferiore al 50 % degli esercizi aperti nei giorni festivi secondo i turni programmati”.
Contestualmente all’agitazione, è stata indetta anche una manifestazione nazionale a Roma il 12 dicembre.