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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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SONDA KEPLERO

La sonda keplero finora continua a destare sempre piu' clamore con le sue scoperte oltre il nostro sistema solare:da quando ha iniziato la sua perlustrazione galattica,ha sempre stupito ogni astronomo e fatto sognare molti appassionati di astronomia.La missione della Nasa a quanto pare e' stata molto piu' eclatante di quanto si pensasse.La sonda KEPLER e' nata con lo scopo di trovare pianeti si dimensioni simili alla Terra nella cosiddetta zona abitabile, cioe' dove  un sistema planetario, può esistere acqua allo stato liquido sulla superficie del pianeta orbitante, la missione ha già fornito qualche interessante dato. Dalla scoperta di 1235 esopianeti che potrebbero ospitare forme di vita ai 54 osservati poco tempo prima.

anche se inadatto allo vita,grazie a quaesta sonda e' venuto alla nostra attenzione,il pianeta con 2 soli!!

pianeta2soli

Kepler 16b, è grande circa quanto Saturno, il suo moto di rivoluzione attorno alle sue due stelle è di 229. Queste ultime hanno una massa pari al 20 e al 69% di quella del Sole.

I dati sono stati elaborati dal team di ricerca di Laurance Doyle del SETI Institute di Mountain View, in California, utilizzando le informazioni fornite dal telescopio Keplero.

Grazie a Keplero, Bedding e i suoi colleghi, hanno potuto monitorare in modo continuativo anche le nominate  Giganti Rosse:ricordo che le Giganti Rosse si sono evolute come stelle che hanno esaurito la riserva di ossigeno nei nuclei con la quale si alimenta la fusione nucleare”. Ecco spiegata la ragione per cui viene bruciato l’idrogeno. Infatti, quando durante un reazione nucleare, la stella brucia idrogeno, l’elio si accumula nel nucleo. Essendo più denso dell’idrogeno, l’elio permette alle onde di viaggiare più velocemente, dato che queste sono più rapide in ambienti più densi.  Fino a giungere alla scoperta che ha spianato la strada a nuovi quesiti ai quali trovare risposta. Ancora Bedding aggiunge: “I cambiamenti di luminosità della superficie stellare sono pertanto il risultato dei turbolenti spostamenti interni alla stella stessa che creano movimenti oscillanti dal nucleo fino alla superficie e viceversa.”

gigante_rossa

Un altro pianetino che sonda ci regala e' il Keplero 10b, il pianeta è più grande della Terra del 40 per cento ma ha circa 4,6 volte la sua massa, in questo più simile a Mercurio. La sua temperatura è particolarmente calda, il suo tempo di rivoluzione attorno alla sua stella è di circa 20 ore e si trova da essa alla distanza di un ventesimo di quella che separa Mercurio dal Sole. Immensamente vicino, dunque, e per questo rovente. Diciamo che per la sua formazione geologica,sembra essere di composizione rocciosa e potrebbe avvicinarsi a essere simile alla Terra,anche se non abitabile per noi.Questo e' quindi un esopianeta.

esopianetaaaaaaaaaaaa

 

Lo scopo effettivo di questa sonda,e' trovare caratteristiche simile o addirittura uguali alla nostra per una lontana ma non impossibile colonizzazione;non necessariamente tali pianeti potrebbero avere forme di vita complesse come la nostra . È più probabile che si possa trovare  muffa e batteri, ma resta in piedi la possibilità che esistano le condizioni per altre forme di vita completamente nuove. “54 possibilità sono un ammontare enorme”, ha dichiarato Borucki, che ha aggiunto: “È straordinario perché fino ad oggi le possibilità erano pari a zero”.

 

Il 5 Dicembre gli scienziati hanno annunciato che Keplero aveva rilevato ben 1094 nuovi candidati pianeti extrasolari, portando il “bottino” totale del telescopio a 2326 possibili mondi alieni. E non sarebbe impossibile se Keplero ne annunciasse tanti altri prima della fine della sua missione primaria che avverrà nel Novembre 2012. Keplero è stato lanciato nel Marzo 2009 per cercare pianeti simili alla Terra in zone abitabili dello spazio. La tecnica è quella del transito; quando un pianeta transita davanti alla stella studiata, questa perde leggermente di luminosità. Questa tecnica quindi permette di capire quando nel suo sistema solare orbitano dei pianeti intorno. Keplero ha bisogno di osservare almeno tre transiti per confermare la presenza del pianeta. Tra i 2.326 candidati, che rappresentano le scoperte del telescopio nei suoi primi 16 mesi di osservazioni, da maggio 2009 a settembre 2010, circa 30 di loro sono stati confermati, ma i ricercatori hanno stimato che almeno l’80 per cento finiranno per essere ufficializzati. Il telescopio spaziale però non ha avuto abbastanza tempo per assistere ai  tre transiti di alcuni pianeti alieni, dicono i ricercatori. Ci sarebbero voluti tre anni, dopo tutto, per un ipotetico veicolo spaziale alieno per vedere la Terra in transito sul nostro sole tre volte. Inoltre, gli scienziati della missione stanno migliorando continuamente il loro software di analisi, e recentemente hanno fatto un aggiornamento che dovrebbe aumentare la loro capacità di individuare pianeti piccoli nella grande mole di dati di Keplero. La prima missione di Keplero è destinata a terminare nel Novembre del 2012. Ma la squadra sta formulando una proposta per estendere le operazioni per ulteriori quattro anni. L’operatività di Keplero e l’analisi dei suoi dati, costano attualmente circa 20 milioni di dollari l’anno. Non c’è alcuna garanzia che la NASA però estenda la missione di Keplero, soprattutto perché i budget sono attualmente ristretti per la maggior parte delle agenzie federali. Ma se la missione di Keplero ottenesse un’estensione, il telescopio potrebbe fornire tantissime altre scoperte.

 

Sotto un diagramma esplicito per quanto riguarda le scoperte reali in questo ambito:

nuovi_pianeti

 

E solo questione di tempo,trovare pianeti simili al nostro:chiunque pensi che questo non sia importante perche' troppo lontani,pensi alla tecnologia in mano che si possiede come un IPHONE...20 anni fa era impensabile.

Tra 20 venti anni cosa saremo in grado di avere in ambito spaziale?Forse la fantascienza si avvicina di piu' di quello che pensiamo.

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