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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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THE DAY AFTER:IL GIORNO DOPO

                                      The Day After.png

 

Anno 1983:il regista di star trek,fa uscire nelle sale cinematografiche,un film:THE DAY AFTER.

Quando ho visto il film per la prima volta,molti anni fa,ho sentito subito la tecnica del film in se:inizia in modo lento,senza colpi di scena,senza musiche particolari,senza un andamento che faccia aprire gli occhi per la vivacita' delle scene.Un film che mette in risalto pero',la vita che forse,tutti noi conduciamo,con le nostre faccende familiari,il nostro lavoro,le nostre preoccupazioni per le notizie che ogni giorno sentiamo nei telegiornali.

Nel film,le notizie delle preoccupanti situazioni che si vengono a creare tra America e Urss,sono in sottofondo,quasi a mascherare delle cose che dette,fanno solo stare in ansia.

Il protagonista,medico che si prende cura dei suoi pazienti con la solita calma e la solita routine che ne conviene,non segue molto i media che diffondono notizie sempre piu' mirate ad una guerra nucleare e,la frase corrente che pronucia':gli uomini sono pazzi,ma non fino a questo punto , e' la frase simbolo del film. Difatti,dopo 2 o 3 frasi di questo tipo,non succede niente,tutto sembra continuare con la solita calma apparente.Ma il film non ha questo titolo per caso...Sulla città di Lawrence (Texas) cadono tre dei trecento missili con testata nucleare che i sovietici hanno lanciato sugli USA. Nel dettaglio,il sottofondo delle notizie si presenta cosi':

La cronologia degli eventi che portano alla Terza Guerra Mondiale è dipinta interamente attraverso notiziari televisivi e radiofonici. L'Unione Sovietica ha avviato un riarmo militare in Germania Est, con l'obiettivo di intimidire gli Stati Uniti per farli ritirare da Berlino Ovest. Quando gli Stati Uniti decidono di non indietreggiare, divisioni corazzate sovietiche vengono inviate al confine fra le due Germanie.

Durante la sera di venerdì 15 settembre i telegiornali segnalano una "ribellione diffusa tra le diverse divisioni della Nationale Volksarmee". A causa di questa ribellione, i sovietici bloccano ogni accesso a Berlino Ovest. La tensione monta e gli Stati Uniti emettono un ultimatum in cui i sovietici devono porre fine il blocco entro il giorno dopo, o sarà interpretato come un puro atto di guerra. I sovietici categoricamente si rifiutano, ed il Presidente degli Stati Uniti mette tutti i militari americani in giro per il mondo a DEFCON 2.

Sabato 16 settembre, le forze della NATO in Germania Ovest invadono la Germania Est attraverso il checkpoint Helmstedt. I sovietici tengono il corridoio Marienborn e infliggono pesanti perdite alle truppe NATO. Bombardamenti sovietici distruggono un deposito di munizioni della NATO e colpiscono anche una scuola ed un ospedale. Attraverso una trasmissione radio, gli spettatori vengono a sapere che Mosca è stata evacuata, probabile bersaglio di un imminente attacco nucleare americano. A questo punto, la popolazione delle principali città degli Stati Uniti sono allertate per iniziare evacuazioni di massa, prefigurando un imminente giorno del giudizio. Seguono rapporti non confermati che armi nucleari sono state utilizzate a Wiesbaden e Francoforte. Nel frattempo, nel Golfo Persico scoppia una guerra navale fra navi statunitensi e sovietiche. I rapporti radio riferiscono che le navi si sono affondate a vicenda.

Gli spettatori vengono quindi a sapere che l'Armata Rossa ha contrattaccato, entrando in Germania Ovest attraverso il Fulda Gap e sta per raggiungere il Reno. Volendo impedire che le forze sovietiche invadano la Francia (cosa ormai quasi certa) e che il resto dell'Europa Occidentale crolli, gli Stati Uniti arrestano l'avanzata sovietica con il lancio di tre bombe nucleari a basso potenziale contro le truppe sovietiche. Intanto l'URSS lancia un attacco nucleare contro il quartier generale NATO a Bruxelles e di risposta, la United States Strategic Air Command inizia a preparare alcuni dei suoi bombardieri B-52, in preparazione per ulteriori attacchi nucleari.

Dopo il primo scambio nucleare in Europa, gli Stati Uniti mettono in atto la loro politica "strike on warning": lancio di un attacco nucleare su vasta scala contro l'Unione Sovietica se e quando essi ricevono l'indicazione che l'Unione Sovietica si prepari a lanciare un attacco nucleare.

Le Forze Aeree Sovietiche distruggono una stazione BMEWS in Inghilterra e un'altra alla Beale Air Force Base in California. Nel frattempo, a bordo del CE-135 Looking Glass il Presidente degli Stati Uniti ordina un attacco completo contro l'Unione Sovietica. Quasi contemporaneamente, un ufficiale dell'Air Force riceve un rapporto che indica un massiccio attacco nucleare russo contro gli Stati Uniti, con "32 obiettivi pronti a partire, con 10 punti d'impatto." Un altro aviere riceve un rapporto che più di 300 ICBM sovietici sono in entrata. Risulta poco chiaro nel film chi sia stato ad aver lanciato l'attacco nucleare per primo.

Dopo una attenta analisi si potrebbe dedurre che siano i sovietici i primi ad aver lanciato le loro armi, che colpiscono poco dopo il lancio di quelle statunitensi, quindi si potrebbe supporre che fossero già in volo da molti minuti (da 20 a 40: il tempo di volo a ~18.000 km/h) prima del lancio degli ICBM statunitensi. Tuttavia potrebbe anche trattarsi di una semplice ellissi nella narrazione.

La prima schiera di missili nucleari sovietici si abbatte sugli Stati Uniti alle 15:38, quando un un'esplosione nucleare ad alta quota su Kansas City genera un impulso elettromagnetico. Trenta secondi più tardi, altri ICBM sovietici iniziano ad impattare su obiettivi militari e contro alcune città, tra cui Kansas City, Sedalia ed Eldorado Springs, sempre in Missouri. Non ci sono informazioni molto specifiche, ma nel film viene suggerito che la maggior parte delle città americane, stazioni militari, industrie e raffinerie sono in gran parte rase al suolo. Dopo aver permesso questa distruzione, il Presidente degli Stati Uniti, tramite un discorso via radio dichiara che è stato firmato un cessate il fuoco tra Stati Uniti ed Unione Sovietica, che ha subito le stesse conseguenze della sua controparte americana.

 

Dopo l'uscita del film,nelle sale,i numeri fanno il giro il giro del mondo:  125 milioni di spettatori sono rimasti scioccati nel vedere questo film.Un film che sicuramente non aveva mai riscosso tante polemiche tutte insieme,sia nel creare la paura,sia nel mettere in risalto cosa ci si aspetta dopo una guerra nucleare.

Questo film e' sempre di monito,a chi vuole innescare una guerra atomica senza pensare alle reali conseguenze che porterebbe.

 

                         

 

 

                                 Locandina del film The Day After

 

 

 

 

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