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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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Truffe paypal: come essere rimborsati

Truffe Paypal

Può capitare di cadere in una truffa su Paypal, solitamente questi problemi implicano il “furto” della propria combinazione di nome utente e password con relativo prosciugamento del conto i cui fondi vengono trasferiti su conti correnti ovviamente esterni. La prassi è questa: si viene informati del cambio di password, del cambio della domanda di sicurezza, poi vengono tolti i riferimenti a conti correnti e carte di credito personali e vengono aggiunti conti correnti dove poi vengono trasferiti i fondi sul conto, spesso un po’ alla volta. Può succedere e non sempre dipende da phishing o da scam nei quali si cade (ad esempio accedendo dalla propria mail a un finto Paypal che deruba delle informazioni ufficiali). Come muoversi se si è vittime di truffe per chiedere il rimborso?

La prima mossa è quella di non perdere la calma: Paypal ha una divisione appositamente creata per venire incontro a segnalazioni di problemi. Dal sito ufficiale si deve cliccare su Contatti in basso alla pagina, poi ci sono due vie, la prima è quella di navigare nelle risposte pre-confezionate, oppure si può scrivere una mail. Ma in ogni caso è sempre bene telefonare per un contatto diretto con l’assistenza. Cliccando su questo link si arriverà immediatamente nella pagina di assistenza telefonica. Sarà visualizzato un numero che sarà un codice identificativo per sbrigare meglio e più velocemente la pratica.

La voce guidata proporrà un po’ di soluzioni già pronte, basta perseverare un po’ addentrandosi nei veri “menu” per poter finalmente parlare con un operatore. Questa è l’unica soluzione nel caso in cui non si riesca più a entrare nell’utenza personale e dunque si sia impossibilitati a percorrere altre vie. Si dovrà dimostrare la propria identità dunque si dovranno riportare: email utilizzata per il conto, nome e cognome, numero di telefono e indirizzo personale. Facilmente si verrà passati a chi di dovere a seconda del problema in cui si è incappati. Una volta confermata l’identità e individuato il problema si passa all’ultima fase.

La password verrà nuovamente cambiata, ma la si riceverà per posta tradizionale. Una volta ricevuta la lettera con la chiave alfanumerica, si dovrà tornare su Paypal e accedere. Già, ma se le domande di sicurezza necessarie a ripristinare l’utenza sono state cambiate dal truffatore? Sarà necessario chiamare ancora una volta l’assistenza e richiedere lo sblocco. Successivamente, tutto si ristabilirà. E’ una via certo un po’ lunga e macchinosa, ma è l’unico modo per rimettere mano ai propri dati e soprattutto ai propri soldi.

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