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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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Wurstel: li mangiamo ma sappiamo come vengono realizzati?

 

 

SE COMPRI CONFEZIONI DI WURSTEL DI POLLO AIA,WUBER,PRINCIPE,FIORUCCI MASO ANTICO

 

Finora per molti di noi, semplicemente comprare determinati prodotti al supermercato o in altri luoghi, è diventato talmente abitudinario da farci dimenticare cosa effettivamente compriamo da mangiare, sul come viene prodotto, dove viene prodotto....ecc.... e ci affidiamo spesso al costo di quello che vediamo: è scritto in piccolo, non ci facciamo caso o forse si? Molti di noi ad esempio sono attentissimi alla lettura delle etichette, anche se effettivamente andiamo a ''fiducia'' e ''sicurezza'', sul marchio del prodotto e dalla provenienza. Compriamo così tranquillamente da non sapere cosa mangiamo: un esempio? Preparatevi e mettetevi comodissimi per pochi minuti; intanto una curiosità.

Vai a leggere l’elenco degli ingredienti e noti in una percentuale oscillante tra gli 85 e 90% la scritta carne separata meccanicamente (CSM). Ma di cosa si tratta? Le carcasse di pollo, tolti petto, cosce e pelle, sono trasferiti in speciali presse per essere macinate e fatte passare attraverso setacci per eliminare i residui delle ossa: il risultato è l’ottenimento di una poltiglia rosa. Aggiungendo addensanti e conservanti e, a volte, polifosfati per aumentare la quantità di acqua trattenuta, il lavoro è fatto. Il sapore è ottenuto immergendo i wurstel in bagni di acqua aromatizzata e attraverso spezie ed esaltatori dell’aroma. La spremitura delle carcasse è un sistema efficace, che permette di non buttare via niente, ma la qualità del risultato è mediocre. La poltiglia rosa ha una composizione simile alla carne, ma il contenuto osseo è maggiore e l’aspetto fibroso è scomparso. Quelli di suino sono ancora fatti con vera carne di maiale, costano infatti il 50% in più. Sapere cosa compri, spesso non vuol dire che si sa come viene prodotto quello che mangi.

Fonte: Ilfattoalimentare

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