Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Non è più una notizia presa alla leggera, troppa gente vede nella notte, file di oggetti che si muovono in fila, distaccati, luminosi e inspiegabili, attribuendoli a navi aliene che sorvolano la Terra, in questo periodo di frustrazione mondiale per via della pandemia.
Un versione che trova accoglimento per questi avvistamenti, sono da attribuire a Starlink, ma cosa sono?
Nel maggio 2019 iniziano ad essere lanciati nell' orbita terrestre, molti satelliti che servono ad avere più segnali internet per la rete globale.Già si parlava di almeno 12mila satelliti che si aggiungeranno alle innumerevoli carcasse di satelliti vecchi in disuso nella nostra orbita , con la differenza che funzioneranno per fornire la famosa e ormai attuale rete 5G che molto fa discutere se salutare o meno. Questi Starlink, sono luminosi, e per gli esperti potrebbero minacciare lo studio del cielo interferendo sia con l’osservazione delle stelle sia con i segnali elettromagnetici provenienti dallo Spazio. Un problema che, stando ai calcoli (riportati dal Guardian) di Cees Bassa dell’Istituto olandese di radioastronomia, potrebbe cambiare il modo in cui si guarderà il cielo notturno, soprattutto quando i dispositivi in orbita saranno migliaia. Le stime di Bassa, infatti, suggeriscono che una volta lanciati i primi 1.584 satelliti (quelli per cui è già nota l’orbita) ci saranno 15 satelliti chiaramente visibili sopra l’orizzonte per 3-4 ore dopo il tramonto e prima dell’alba. Con 12mila satelliti (presupponendo che abbiano un’orbita simile a quelle già rese pubbliche), invece, si arriverebbe a 70-100 satelliti.
Alla fine di novembre 2019, succede ancora qualcosa: la stessa Starlink avrebbe chiesto all'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni dell'ONU l'autorizzazione per aggiungere altri 30.000 satelliti, numero decisamente superiore rispetto ai 4.425 inizialmente previsti e approvati dalla FCC.
Oramai internet diviene sempre più richiesto, sempre più velocità richiesta e maggiore spazio ovunque per dati personali, sensibili, immagini, filmati, ecc.. e serve qualcosa come deterrente per obbligare la gente, a usare in modo quasi indiscriminato, ogni parte di internet, serve qualcosa che costringa a usare internet perchè divenga addirittura vitale per ogni persona: videochiamate, chiamate da internet, giochi online, sggiogare la mente e ritenere che sia non solo indispensabile ma essenziale, per vivere normalmente.(ovviamente capite a cosa ci si può riferire).
Servono più satelliti, serve più rete, 5G:
Quindi a novembre 2019, arriva il terzo lancio dei satelliti Starlink per SpaceX, dopo quelli di maggio 2019. Con questa missione i satelliti Starlink in orbita sono infatti 180.
Elon Musk ha affermato che la compagnia avrà bisogno di almeno 400 satelliti in orbita per fornire una copertura minima e almeno 800 per fornire una copertura moderata e che i primi servizi potrebbero iniziare quest’anno, in alcune aree di Stati Uniti e Canada. L’obiettivo del progetto è fornire agli utenti di tutto il mondo un accesso a Internet ad alta velocità poiché, attualmente, ci sono aree rurali o remote ‘off-line’ perché non raggiunte dalla connessione via cavo.
Inoltre i tradizionali provider di servizi Internet via satellite diffondono una copertura dai loro satelliti che si trovano in orbita geostazionaria (in genere a 35 mila chilometri di altezza) e di conseguenza il segnale deve percorrere una distanza troppo lunga che si traduce in tempi di connessione lenti.
Il nuovo ordine del segnale internet, non si ferma: dobbiamo arrivare attualmente ad almeno 42mila satelliti starlink. Ma perchè così tanti sateliti? Ancora una volta, una risposta piuttosto discutibile: Il motivo è la durata (pochi anni) di ciascun satellite in orbita e un ricambio necessario e continuo. L’altro grande potenziale problema è quello delle possibili collisioni con altri satelliti e detriti spaziali. Anche qui, SpaceX assicura che ogni satellite è dotato di un sistema di “collision avoidance”, per evitare impatti con altri oggetti. Questo non ha impedito però che scattasse l’allarme, il 2 settembre 2019, per una rotta di collisione della sonda dell’Agenzia spaziale europea Aeolus e uno dei satelliti della costellazione Starlink. Quella volta, furono gli ingegneri di volo dell’Esa a spostare Aeolus su un’orbita diversa per evitare l’impatto. Dopo aver provato a contattare SpaceX per coordinarsi e non aver ricevuto risposta. Non avevano letto la mail.
Dunqe, pochi giorni fa, migliaia di italiani notano nel limpido cielo stellato, altri segnali luminosi, in fila, agitando nuovamente gli animi di tutti coloro che ritengono di avvistare ufo.
Robert Massey della Royal Astronomical Society del Regno Unito ha dichiarato alla Galileus Web che l’impatto a lungo termine dei satelliti nel cielo dipende dal loro posizionamento finale.
“C’è molta variabilità”, ha detto, aggiungendo che i satelliti Starlink sono più visibili ora che in futuro perché l’ultimo lotto è stato lanciato solo il 18 marzo, eppure nuove file si avvistano continuamente. Gli astronomi si lamentano del fatto che possono gravare sull' osservazione delle stelle, SpaceX sta inoltre verificando se un rivestimento nero sui suoi satelliti può ridurre la visibilità e la società ha affermato di poter regolare alcune delle orbite dei satelliti, se necessario.
Se e dico se, tutto questo movimento nel cielo, sia solo un altro modo per insabbiare veri movimenti ufo e mascherare ancora una volta, qualcosa da nascondere al popolo terrestre?