Il Pentagono quindi autorizza ufficialmente oggi la divulgazione di video riguardanti UFO, Unidentified flying objects, già filtrati al pubblico, da siti ufficiali e non.
Il Pentagono degli Stati Uniti o Dipartimento alla Difesa, ha dato il via libera, alla divulgazione di ben tre filmati non secretati, uno dei quali registrato nel novembre 2004 e gli altri due nel gennaio 2015. I video erano stati diffusi nel 2007 e nel 2017, ha reso noto il dipartimento della Marina, dal portavoce Gradisher alla Cnn.
Nei video, catturati da sensori a infrarossi avanzati e che sono stati resi pubblici tra dicembre del 2017 e marzo 2018 da To The Stars Academy of Arts & Sciences, si vedono oggetti oblunghi spostarsi molto rapidamente. Nella clip del 2004, i sensori si fermano in particolare su un bersaglio in volo che poi accelera piegando sul lato sinistro dell'inquadratura, troppo rapidamente per consentire agli stessi sensori di riposizionarlo.
Era un "oggetto bianco, oblungo, rivolto verso nord, che si muoveva in modo irregolare", ha raccontato nel 2017 il pilota in pensione della Marina Usa, David Fravor: "Mentre mi avvicinavo... ha accelerato rapidamente ed è scomparso in meno di due secondi". L'oggetto in questione non aveva ali. Ma non era un elicottero, ha spiegato Fravor, "conosco bene la differenza tra un elicottero e quello che ho visto. Il tipo di movimento era completamente diverso. Quello che avevo davanti si spostava in modo estremamente brusco, come una pallina da ping pong che rimbalzava contro un muro". Quell'oggetto aveva "la capacità di librarsi sull'acqua e quindi iniziare una salita verticale, da praticamente zero fino a circa 12 mila piedi, per poi accelerare in meno di due secondi, e scomparire".
I funzionari hanno stabilito che la divulgazione ufficiale dei video non avrebbe “rivelato nulla circa capacità o sistemi” né avrebbe intaccato le indagini sugli oggetti volanti non identificati.
Ovviamente si parla solo di una piccola parte di qualcosa riguardante il settore ''alieni'', che tutto il popolo terrestre, aspetta con trepidazione per rispondersi senza più dubbio alcuno sulla domanda: siamo soli nell' Universo?