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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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Bambole sessuali che sembrano reali: le REALDOLL

L' ossessione delle bambole diventa sempre più reale: si fonde la sottile linea che separa finzione da realtà, mettendo a rischio una società che anzichè ricercare una donna vera e migliorare un rapporto già logorato, si vede sempre più messo in isolamento, alla sconfitta del proprio essere interiore. Bastano poche migliaia di dollari, ed il gioco è fatto: le bambole sembrano persone vere.Parliamo dunque del settore dell’adult entertainment quando ci riferiamo a Ningbo Yamei Plastic Toy, con sede a Fenghua, nella provincia di Zhejiang.Un successo senza precedenti se si pensa che solo nel 2011 la Ningbo ha venduto oltre 50mila bambole gonfiabili, il 15% delle quali sono state piazzate sul mercato giapponese, turco e coreano (e gli acquirenti hanno apprezzato). I maschietti confermano ancora una volta: l’amore fai da te resiste e difficilmente tenderà a diminuire… 
 
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Oggi sono sempre più le pornostar che accettano di farsi riprodurre in plastica e niente ossa.
A lanciare la moda, qualche mese fa, fu la RealDoll, uno dei produttori leader di bambole del sesso insieme alla casa di produzione porno Wicked Pictures. Le prime due attrici hard immortalate? Jessica Drake e Alektra Blue. A quanto pare più che soddisfatte del risultato. Ma ora c’è la new entry: l’attrice hot Kaylani Lei.
Si sente spesso parlare di bambole gonfiabili per utilizzo esclusivo degli uomini, ma difficilmente si affronta l’esistenza del corrispettivo per le donne. E sebbene possa sembrare assurdo, e lontano anni luce dall’universo femminile,si tratta di un fenomeno che esiste ed è diffuso più di quanto si creda.Vengono solitamente chiamati bambolo, per essere distinti da quelli naturalmente “confezionati” per gli uomini. E tra tanti produttori, ve ne è uno davvero all’avanguardia: Real Doll.
 
Questa azienda è conosciuta più che altro per essere colei che ha ideato delle bambole molto realistiche in silicone e materiale simile a grandezza naturale e con ogni particolare al punto giusto. Ricordo i suoi inizi, qualche anno fa, quando ogni tanto in rete spuntava la reclame del sito e per gioco, con gli amici ci si cliccava per vedere se effettivamente fossero realistiche o meno e riderci su.Ricordo che a quei tempi di bambolo si parlava poco, e l’azienda stessa presentava quasi come un prototipo il corrispettivo maschile del loro oggetto di punta. Ora la produzione ha fatto passi da gigante, e non solo vi è la possibilità di poter scegliere tra differenti modelli di uomini, ma gli stessi, come la loro controparte femminile, sono totalmente personalizzabili a proprio piacimento nemmeno si parlasse di un frullatore o di un quadro.
Uno dei modelli di punta del  2011 è Lady Gaga, trasformata per l’occasione in Lady Gag Gag, la cui traduzione è essenzialmente riscontrabile nel verbo imbavagliare. Una bambola decisamente virante sul mood BDSM. Più o meno, d’altronde, in linea con l’originale…
Altrettanto richiesta, nelle fantasie degli statunitensi soprattutto, la corposa Beyonce, apprezzata in particolare, al pari del modello ispirato a Jennifer Lopez, per il suo lato B. Il gioco di parole migliore (ci asteniamo dal commentare la bambola, n.d.r) è però quello relativo alla versione plastic hot di Sarah Jessica Parker, che viene presenta con un “She loves Big” che i puritani leggeranno come nickname del suo fidanzato e marito storico in Sex And The City, ma che i più birichini leggeranno con la dovuta malizia “Le piace grosso”.
Quando il cosplay diventa estremo, può succedere di diventare un fenomeno del web, come Wang Jiayun, una teenager coreana con un blog cliccatissimo nel suo paese di origine e non solo.Il merito però non va solo a ciò che scrive, quanto al suo aspetto: Wang infatti somiglia in maniere incredibile a una real doll, una bambola sessuale con il corpo in silicone.
Wang Jiayun è alta un metro e sessantaquattro e pesa appena 42 chili. È nata a Kowloon, una regione ad amministrazione speciale di Hong Kong, ma vive a Shenzhen in Cina, dove frequenta il liceo, studia e esce con le amiche. Insomma la classica vita di una adolescente. Ma questo cosplay così particolare ha fatto sì che il suo nome diventasse un termine di ricerca popolare sul web coreano, e oggi il blog di Wang Jiayun ha superato i tre milioni e mezzo di visite.
    
la ragazza che sembra una Real Doll
Dunque la Cina così severa e risoluta, sembra ammorbidirsi un pò per quanto riguarda la sfera sessuale, argomento considerato da sempre un tabù. Si scherza e si guarda con curiosità tra gli stand del Festival dove però alcuni non si lasciano sfuggire le ultime chicche del mercato hard. Spopolano infatti le bambole gonfiabili e un bambolone per signore annoiate, dalle sembianze inequivocabili. Si tratta infatti di Barack Obama, ritenuto particolarmente sexy, che viene rappresentato con tanto di giacca blu e cravatta rossa. Immancabili poi i completi di lingerie sia per lei che per lui e i giochi per adulti che accontentano un pò tutti i gusti.
Tuttavia il Festival della cultura sessuale non vuole essere solamente un immenso sexy shop, ma portare piuttosto all’attenzione di tutti tematiche quali: la prevenzione delle malattie sessuali; il problema del controllo delle nascite e il sesso sicuro tra i giovani.
A seguito del filmato, si può comprendere la realizzazione di una bambola simile alla persona vera.
NOTA BENE

PER DETERMINATE SCENE, ANCHE SE SI è IN PRESENZA DI BAMBOLE, LA VISIONE ALLA FINE DEL VIDEO è RISERVATA AD UN PUBBLICO ADULTO.
 
 
 
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