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Tante volte nominiamo parole di cui non sappiamo ne il significato ne tanto meno la provenienza! Oggi vi spieghiamo cos'e' e da dove viene questa parola che sicuramente avrete nominato chissa' quante volte!
Il termine Bluetooth deriva da Harald Blatand, ovvero re Aroldo I di Danimarca, abile diplomatico.
Esso non è altro che un sistema di trasmissione che utilizza onde radio ed è una tecnologia affidabile e veloce (1Mbit/s), a basso consumo.
Con questa tecnologia PC, cellulari, palmari, agende elettroniche e tutti i vari dispositivi mobili possono scambiarsi dati anche senza una connessione diretta via cavo.
Esistono varie versioni di Bluetooth. Si parte dalla 1.0 fino ad arrivare alla 2.0.
Le versioni 1.0 e 1.0B, sono state appunto le prime ad essere utilizzate e presentano alcuni bug, infatti spesso hanno grosse difficoltà nel comunicare con il prodotto di un’altra società. Tra lo standard 1.0 e 1.0B vi sono state delle modifiche nel processo di verifica dell’indirizzo fisico associato a ogni dispositivo Bluetooth, infatti il vecchio metodo rendeva impossibile rimanere anonimi durante la comunicazione. La versione B apportò anche delle modifiche alla gestione dell’ambiente Bluetooth in modo da migliorarne l’ioperabilità.
La versione 1.1 corregge tutti i bug e i problemi delle due precedenti versioni, mentre la 1.2 ha portato delle novità ed è compatibile con la precedente. Questa versione consente lo scambio dati ad alta velocità, rileva la qualità del segnale, consente la sincronizzazione per le applicazioni Bluetooth, fornisce un interfaccia per gestire fino a tre UART, adotta Adaptive Frequency Hopping (AFH) che fornisce maggior resistenza alle interferenze elettromagnetiche, provvedendo a evitare di utilizzare i canali soggetti a forti interferenze ed infine fornisce una modalità di trasmissione audio a alta qualità, in caso di perdita dei dati questi vengono ritrasmessi per migliorare la qualità audio (extended Synchronous Connections – eSCO- ).
L’ultima versione, la 2.0, è compatibile con tutte le precedenti ed è molto più veloce (2,1 Mbit/s) e molto più sicura, infatti evita di saltare tra i vari canali ed utilizza la crittografia per garantire l’anonimato. Inoltre supporta le trasmissioni multicast/broadcast, consente la trasmissione di elevati flussi di dati senza controllo degli errori a più dispositivi simultaneamente, include una gestione della qualità del servizio, utilizza un protocollo per l’accesso a dispositivi condivisi e dimezza la potenza utilizzata grazie all’utilizzo di segnali radio di minore potenza.
E’ in uscita una nuova versione per il Bluetooth, la 2.1, della quale non si sa ancora molto, posso solo anticipare che dimezzerà ancora di più i consumi e sarà ancora più veloce nella trasmissione dati.
Oggi, i cellulari dotati di tecnologia Bluetooth sono davvero tanti e devo dire che quando qualcuno decide di acquistare un nuovo cellulare, una delle prime domande che rivolge al venditore è “Ha il Bluetooth?”. E’ ormai diventato uno standard, comune e molto richiesto.