FASE 1 ) La stabilizzazione (completata all'inizio di novembre) è avvenuta per mezzo di un sistema di ancoraggio costituito da 4 elementi sommersi (anchor block) fissati al fondale tra il relitto e la costa e in posizione centrale rispetto al relitto stesso. Successivamente è prevista l'installazione di 12 torrette di ritenuta che serviranno durante la fase di ribaltamento.
FASE 2) consiste nella preparazione del falso fondale dove poggerà il relitto dopo la sua rotazione. Previste due fasi distinte: il posizionamento di sacchi (grout bags) che verranno poi riempiti di cemento e che serviranno per riempire il vuoto tra i due speroni di roccia, dove attualmente appoggia il relitto. Fatto questo una speciale malta cementizia verrà iniettata nei sacchi stessi.
FASE 3) La fase del ribaltamento del relitto o rotazione in assetto verticale sarà effettuata in 24 ore. Si agirà mediante martinetti idraulici (strand jacks) che metteranno in tensione cavi di acciaio fissati alla sommità dei 9 cassoni centrali ed alle piattaforme sulle quali andrà ad appoggiare il relitto dopo il suo raddrizzamento. FASE 4) In questa fase vengono posizionati altri 15 cassoni di galleggiamento sul lato destro (starboard) del relitto. Questi cassoni serviranno nella successiva fase di rigalleggiamento. FASE 5) A questo punto il relitto poggia sul falso fondale a circa 30 metri di profondità. Per mezzo di un sistema pneumatico, i cassoni sui due lati del relitto verranno progressivamente svuotati dall'acqua e forniranno la spinta necessaria a fare rigalleggiare il relitto. Terminata tale operazione, la parte che rimarrà sommersa sarà di circa 18 metri. (Fonte TitanSalvage.com)