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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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IL FREDDO IN ITALIA E...I RECORD DEL FREDDO!

Siberia La città più fredda del mondo

Il freddo?Se pensate che in questi giorni l’Italia sia fredda, provate ad andare a Yakutsk, in Siberia, la città più fredda del mondo. Per far chiudere le scuole, la temperatura deve scendere a 50 gradi sotto lo zero. A meno 45 pare che la radio dica: Fa freddo ma non troppo. Chi vive a Yakutsk e sopporta il clima a dir poco non ospitale può però mettere da parte un po’ di soldi, grazie agli stipendi altissimi e alla riserve di gas naturale. La temperatura record l’ha raggiunta due anni fa, quando è scesa a 63 gradi sotto lo zero.

Ma se vogliamo proprio andare a guardare bene dove la temperatura e' incredibilmente bassa,allora,a  1280 km a Nord/est del Polo sud e' situata la base di Vostok a 3.488 m. di altitudine,ben piu' fredda di quella di Amundsen, qui la media invernale si aggira sui -66 gradi centigradi e la temperatura piu' bassa, rilevata il 21 Luglio 1983 e' stata di ben -89,2 gradi centigradi . Ma di recente sembrerebbe che il vero record del freddo, che dovrebbe essere anche il record mondiale, si registro' nel 1997 con -91°C , ma non ci sono dati ufficiali.

Nella top ten del gelo ci sono due città europee, Helsinki (che ha toccato i -32) Varsavia e Minsk. C’è la capitale del Canada, Ottawa. C’è Astana in Kazakistan. Tra gli aneddoti che si raccontano, a Ottawa, ci sono i 73 centimetri di neve in un giorno, del 1947, e la tempesta di ghiaccio del 1998. Astana vorrebbe che fosse suo il primato, ma per ora deve accontentarsi del secondo posto nella lista delle capitali più fredde. Al primo posto c’è quella della Mongolia, Ulan Baator, che ha una media annuale di 1 grado centigrado.La Sakha-Jacuzia (o Sakha o Saha) è una repubblica autonoma della Russia, nella Siberia nord orientale. Metà della superficie si trova al di là del circolo polare artico. Il clima è continentale, con temperature tra -60/-28°C e +2/+19°C. Le precipitazioni medie annuali variano da 200 mm a 700 mm. Questa zona e' considerata la regione piu' fredda della terra dopo l'Antartide ed e' chiamata: "il polo del freddo"

Per quanto riguarda l’Italia, il record è stato toccato il 9 gennaio 2009 nella Busa di Manna, a 2550 metri, altopiano delle Pale di san Martino, quando i termometri fecero registrare un inquietante -43...record infranto  da BUSA FRADUSTA CON -48.3 . Il precedente record era del 1929, meno 41, sul Monte Rosa, capanna Regina Margherita.

 Per farvi rendere conto di quello che stiamo passando noi,altri nel globo hanno spiegato cosa vuol dire avere problemi legati al freddo e gelo in modo piu'....pesante:

GLI EFFETTI DEL FREDDO SUL CORPO UMANO E SULLE COSE
( Stralcio tratto dal sito: http://www.wideview.it/travel/) avventura al polo del freddo )

Durante questo viaggio ho potuto provare una vasta gamma di temperature diverse, da qualche grado sopra lo zero fino a -54,5. In tutti i casi, queste temperature non sono mai state accompagnate da venti eccedenti il metro al secondo (3-4km orari). Generalmente, le temperature fino a -30 non hanno rappresentato problematiche particolari, a condizione di essere coperto in modo adeguato; e' soltanto attorno ai -35 / -40 che esiste una sorta di soglia, oltre la quale possono viverci per periodi prolungati solo le persone che hanno la resistenza alle basse temperature nel DNA e pochissimi animali. Inoltre, le proprieta' fisiche di molti materiali iniziano a cambiare, creando una vasta gamma di problematiche diverse, per esempio ai mezzi meccanici. Quando sono atterrato a Yakutsk la temperatura era di -40 gradi ed indossavo soltanto 1 strato di lana, 1 maglione, guanti, cappello ed una giacca a vento senza imbottitura. Il tempo di scendere la scaletta del Tupolev per salire sull'autobus nel piazzale dell'aeroporto, e gia' inizio a sentire la formazione di fastidiosi granelli di ghiaccio nel naso, con la sensazione di sentirli anche nella gola e la conseguenza di tossire come se stessi respirando polvere. Allo stesso tempo, l'umidita' presente sulle ciglia inizia a congelare, ostacolando frequentemente l'apertura delle palpebre.

Accumulo di ghiaccio sulle ciglia dopo una prolungata esposizione ad oltre -50 gradi.
(Foto di Luciano Napolitano)

La giacca a vento si congela ed inizia a fare uno strano rumore, come se stessi calpestando delle patatine fritte, ad ogni mio movimento. Sorprendentemente, nonostante la copertura modesta, ho la sensazione del freddo solo sulla pelle scoperta; solo successivamente ho potuto appurare che il freddo si inizia a sentire solo dopo qualche minuto, con la conseguenza di non riuscire piu' a riscaldarsi se non entrando in un locale caldo. Una delle peculiarita' delle temperature cosi' estreme e' proprio quella di provocare la perdita di calore corporeo molto velocemente, rendendo difficile recuperare successivamente il calore perso; per questo motivo e' indispensabile uscire da un luogo riscaldato sempre ben coperti, soprattutto se si prevede di stare all'aria aperta a lungo (si puo' uscire meno coperti solo se si e' certi che entro qualche minuto si avra' sicuramente accesso ad un luogo caldo). Tanto per citare un esempio, indossavo sempre un guanto leggero sopra ad uno molto piu' pesante, che rimuovevo ogni volta che dovevo scattare una foto: alla temperatura di -52, mentre impiegavo appena 20 o 30 secondi per perdere calore dalla mano protetta solo dal guanto leggero, impiegavo almeno 5 minuti per riscaldare la stessa, talvolta indossando nuovamente il guanto piu' pesante e facendo una sorta di ginnastica (movendo ripetutamente le dita), talvolta mettendo la mano sotto l'ascella. E' quindi facile immaginare i problemi seri che si potrebbero avere se si uscisse non protetti adeguatamente e magari ci si perdesse in una foresta senza riuscire a trovare un rifugio riscaldato.

 

 

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