Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Il gatto che è considerato da tutti un vero e proprio “Angelo della Morte'',nutre il mistero sugli animali che possono percepire quando qualcuno sta per morire: la sua storia è famosa da ormai diversi anni: questo piccolo animale domestico, che si trova all’interno della clinica Steere, è in grado di prevedere la morte dei pazienti ricoverati. Non si sa come, ma riesce a percepire che è arrivata la loro ora, e così ogni volta si avvicina al loro letto, inizia a fare le fusa, e gli sta vicino finché non si spengono del tutto.
Per molti, il dono di Oscar potrebbe essere visto come una “maledizione”, ma i malati e i familiari dei pazienti lo accolgono con amore, poiché la sua presenza permette di vivere quel momento così difficile con meno sofferenza, con un senso di rassegnazione e di gratitudine. Pensate che negli anni questa storia è diventata un caso scientifico, sul quale David Dosa, un medico scettico che dopo si è dovuto ricredere, ha scritto un libro, che si chiama “Le fusa di Oscar”.
L’autore del libro è stato intervistato, e le sue dichiarazioni sono state riportate persino sul New England Journal of Medicine. Pare che il gatto sensitivo, nel momento in cui va da un paziente e inizia a coccolarlo, lo faccia per tirargli su il morale, poiché sta per arrivare la sua ora: la morte, quando i pazienti sono con il gatto, è vicina al massimo solo quattro ore.
Sono oltre 50 finora i pazienti di cui ha previsto la morte. Scienziati hanno provato a spiegare il fenomeno, dicendo che potrebbe esser merito della superba sensibilità dell’olfatto felino, che riesce a percepire dei cambiamenti biochimici che il corpo di un umano subisce qualche ora prima della sua morte.
La capacità di Oscar è stata appurata sulla base di un rituale che si consuma ad ogni decesso. Il gatto quando sente incombere la morte del paziente, gli si avvicina, sale sul letto, annusa l'aria e rimane lì dopo essersi girato su se stesso. E' accaduto anche nel caso della signora K. della stanza 313, che a mezzora di distanza dalla visita di Oscar, è deceduta. "La sua presenza vicino al letto è vista dai medici e dal personale come un indicatore quasi assoluto di morte imminente, il che permette di avvisare i familiari" ha aggiunto Dosa che è anche professore della facoltà di medicina Warren Alpert, all'università di Brown, a Providence.
La spiegazione che ha fornito il professor Dosa è legata alle capacità degli animali di sentire cose che noi esseri umani non riusciamo a percepire. Scientificamente, esistono prove che attribuiscono agli animali qualità che consentono di intuire l'arrivo dei terremoti. La "dote" di Oscar, secondo il medico, risiede nell'olfatto.