Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
C'era una volta una tribù di pastori nomadi che decisero, dopo lungo peregrinare, di fermarsi nella zona più alta del mondo. Le loro antiche leggende, raccontavano di un essere che, disceso dal cielo, diede origine all'umanità. Fermandosi sul tetto del mondo, pensarono di poterlo infine rincontrare.
Esistono molte leggende, ma due meritano maggior attenzione. La tradizione orale, non ha consentito una conservazione precisa delle leggende, tuttavia vi sono spunti interessanti.
La più popolare è quella che riguarda Avalokitesvara il Bodhisattva che trasformato in una scimmia fecondò un demone orchessa che viveva nelle montagne asiatiche.
Dalla loro unione nacquero sei figli che, a loro volta, diedero origine alle sei tribù principali dell'umanità.Avalokiteśvara Divinità buddhista (sanscr. «il Signore che guarda in giù»), il più venerato Bodhisattva della scuola Mahāyāna. È un dio misericordioso che ha fatto il voto di non entrare nel nirvana se non dopo aver salvato tutte le creature, liberandole dall’ininterrotta peregrinazione di vita in vita. In Cina e in Giappone è adorato sotto forma femminile, nel Tibet è più noto con il nome di Padmapāṇi. Ci sarebbe molto da dire sul numero sei, sia a livello simbolico che per quello che riguarda le razze umane, ma preferisco concentrare l'attenzione sul significato di Bodhisattva.I buddhisti che credono nel Buddha primigenio (Adibuddha) fanno di A. il Bodhisattva per eccellenza, un'emanazione di Amitābha "dall'infinito splendore" dio del cielo sukhāvati. Le ipostasi femminili di A., popolari in Cina col nome di Kwan-yin e nel Giappone sotto la denominazione di Kwan-non, hanno anch'esse origine indiana, e sono altrettante personificazioni della potenza creatrice del dio. Oggi A. è il patrono della chiesa buddhista tibetana (v. lamaismo) adorato e invocato con la famosa giaculatoria: Ommani padme huí "Salve, gioiello nel loto! Amen!", la sola preghiera che forse l'uomo del volgo conosca in Mongolia e nel Tibet. Una credenza, che si vuole non più antica del 1439, ravvisa nel Dalai Lama di Lhassa un'incarnazione di Padmapāṇi-Avalokiteśvara.
Bodhisattva significa " Corpo di Luce" le moderne interpretazioni attribuiscono la traduzione di "risvegliato" o di "illuminato" nel senso di colui che ha raggiunto la totale capacità di discernimento. Avalokitesvara è l'essere illuminato della Compassione, protettore del Tibet e fondatore, come detto sopra, delle 6 speci umane. Interessante è il giuramento che la divinità offre, ovvero che non avrebbe mai abbandonato l'umanità, fino a quando anche l'ultimo umano non sarà salvo e ritornerà nel suo luogo d'origine.
Chiedo perdono per le semplificazioni, vi sarebbe molto da dire. Qui cerco di offrire pochi spunti di riflessione.
Un'altra leggenda racconta di un "immortale sovrano" che discese dal cielo e che diede origine ad una stirpe sacra di immortali con aspetto umano. Compiuta l'opera tornò da dove era venuto ;ma questa è una leggenda sciamanica legata alla magia Bön, precedente al buddhismo ,di cui si hanno poche tracce.