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I cambiamenti climatici in corso, le anomalie stagionali, e le inversioni di tendenza del clima, per molti, sono da mettere in relazione ad un fenomeno poco conosciuto ma che sembra essere avvenuto diverse volte nel passato: 'Lo spostamento dei poli terrestri', geografici e quindi anche magnetici.
Il riscaldamento globale sta cambiando la posizione dei poli geografici della Terra, secondo un nuovo studio in Geophysical Research Letters .
I ricercatori della University of Texas, Austin, rapporto che ha aumentato scioglimento della calotta di ghiaccio della Groenlandia - e, in misura minore, la perdita di ghiaccio in altre parti del mondo - hanno contribuito a spostare il polo nord est di alcuni centimetri ogni anno a partire dal 2005.
Vi sono evidenze scientifiche riportate dalle analisi effettuate dal Dott. Richard Gautier (Ac. Ratnesh), dal gennaio 1984 al luglio del 1987, 31 mesi, in collaborazione con l'Istituto dell'Ora di Parigi, per determinare lo spostamento relativo dei poli terrestri rispetto all'asse di rotazione. Vi è infatti un movimento sia lineare che rotatorio (Chandler wobble), di spostamento dell'asse, che determina due coni con base al polo sud e polo nord. Questo movimento di scostamento (16 mt dall'asse ideale) dell'asse geografico di rotazione della Terra aumentò significativamente nel 1990, raddoppiando la sua velocità di spostamento e le dimensioni dello spostamento stesso.
Vi sono diversi autori (tra cui Michael Towsey) i quali sostengono che lo spostamento dei poli terrestri è stata una componente normale della storia della Terra e della evoluzione umana e biologica. In molte discussioni si è affrontato il tema dell'idea catastrofica ed uniformistica dell'evoluzione. In questo caso si potrebbe affermare che la storia viaggia tra questi due momenti, una grossa metamorfosi, evento catastrofico iniziale a cui segue un lungo periodo di uniformismo ed espressione della nuova situazione evoluzionistica. "C'è stato un grande cambiamento," dice l'autore Jianli Chen, un geofisico.
Dal 1982 al 2005, il palo alla deriva sud-est verso nord del Labrador, in Canada, a una velocità di circa 2 milliarcosecondi-ovvero circa 6 centimetri - per anno.
Ma nel 2005, il polo cambiato rotta e ha iniziato al galoppo verso est della Groenlandia a una velocità di più di 7 milliarcosecondi all'anno.Gli scienziati sanno da tempo che le posizioni dei poli geografici della Terra non sono fissi. Nel corso dell'anno, si spostano stagionalmente come distribuzioni della Terra di neve, la pioggia, e il cambiamento di umidità.
"Di solito [spostamento] è circolare, con una oscillazione", dice Chen.
Ma alla base del movimento stagionale è un movimento annuale che è pensato per essere guidato in parte dalla deriva dei continenti. E 'stato il cambiamento di quel movimento che ha catturato l'attenzione di Chen ei suoi colleghi, che ha utilizzato i dati raccolti dalla NASA Gravity Recovery e Climate Experiment (GRACE) per determinare se la perdita di ghiaccio si era spostato e accelerato la deriva polare annuale.
Sonde gemelle misurano i cambiamenti di grazia nel campo gravitazionale della Terra, che possono essere utilizzati per monitorare spostamenti nella distribuzione di acqua e ghiaccio.Squadra di Chen utilizzato i dati GRACE di modello come calotte polari si sciolgono influenzano la distribuzione di massa della Terra. Essi hanno scoperto che la recente perdita di ghiaccio accelerato e innalzamento del livello marino associato rappresentato più del 90% del post-2005 spostamento polare.
I risultati suggeriscono che il monitoraggio turni polari può servire a controllare su stime attuali della perdita di ghiaccio, dice Erik Ivins, geofisico del Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California. Quando la massa è perso in una parte di una sfera che gira, il suo asse di rotazione si inclina direttamente verso la posizione della perdita, egli dice - esattamente come la squadra di Chen ha osservato per la Groenlandia. "E 'un indicatore unico del punto in cui la massa è perso", dice Ivins.
Gli scienziati possono individuare i poli nord e sud entro 0.03 milliarcosecondi utilizzando misurazioni globali di sistema di posizionamento per determinare l'angolo di rotazione della Terra. Conoscendo il moto dei poli vincola stime della perdita di ghiaccio fatta da altri metodi, Chen dice.
E che potrebbe aiutare gli scienziati a guardare ponte di ghiaccio della Terra un divario dati probabile tra la grazia e la sua sostituzione, GRACE II, che la NASA ha in programma per il lancio nel 2020. I ricercatori possono anche essere in grado di utilizzare i record di lunga data di deriva polare per migliorare le stime di perdita di ghiaccio e di crescita prima dell'avvento di monitoraggio satellitare.
Chen ritiene che i dati su turni polari risale all'incirca un secolo, ben prima dell'avvento dei satelliti Terra-di monitoraggio. "Non abbiamo una lunga tradizione di misurazione della calotta di ghiaccio polare," dice. "Ma per il movimento polare, abbiamo una lunga storia."
E’ iniziato lo spostamento dei poli geografici.
Stiamo vivendo un momento epocale: cambiamenti del clima, della geologia, la siccità, le gelate, lo scioglimento dei ghiacciai, lo sconvolgimento delle stagioni. Quale regia dietro i mutevoli eventi climatici e geologici dei giorni nostri?
P.R. Sarkar, filosofo e umanista indiano, nel suo articolo del 1986 intitolato, “The poles shift their respective positions”, “I poli cambiano le loro rispettive posizioni”, indicava che, come è avvenuto altre volte nella storia, i poli terrestri hanno iniziato il processo di spostamento delle loro rispettive posizioni geografiche e come il drastico cambiamento delle stagioni e del clima sia da imputare, per una grossa percentuale, a questo iniziato spostamento delle loro rispettive posizioni. Questo evento porterà il polo nord e il polo sud forse nella zona equatoriale.
Dal laboratorio International Earth Rotation Service si evidenzia uno spostamento annuale del polo geografico, di 10 cm verso l’emisfero ovest, tutt’ora in atto. Nel 1990 il raggio di spostamento (wobble) dell’asse e la sua velocità di spostamento è raddoppiata.
Nella descrizione di P.R. Sarkar, dall'articolo: 'The Poles Shift their respective position'
Nel passato lo spostamento dei poli geografici, è avvenuto molte volte – negli annali di questo pianeta e nella storia di molti altri pianeti. Come risultato di questo spostamento, le persone dicono che alcune masse [satelliti] si sono staccate o si sono unite alla terra quando la sua crosta o litosfera non era solida come lo è ora. Qualcuno è anche dell’opinione che dal distacco di queste masse, ‘satellitari’ dalla litosfera terrestre, si generò l’oceano pacifico.
Secondo l’antica astronomia e astrologia, Marte è stato generato dalla litosfera terrestre, ma non ha orbitato attorno alla terra come un suo satellite. E per questo il nome di Marte in lingua sanscrita è Kuja. Ku significa ‘terra’ e Kuja significa ‘nato dalla terra’. Perciò questi mutamenti sono avvenuti nel passato e avverranno anche nel futuro.
I poli cambiano le loro rispettive posizioni. Come risultato di questi spostamenti di posizione dei poli, il tempo necessario per una rotazione attorno al proprio asse è variato e il tempo di rivoluzione attorno al sole, vale a dire l’anno solare, è cambiato. Il giorno e la notte assieme non erano di 24 ore e l’anno solare non era di 365/366 giorni.
La relazione della terra col pianeta Marte.
Come risultato del cambiamento della posizione dei poli, le stagioni cambiarono e cambiò anche la relazione della terra con Marte. Il sistema del calendario dovette cambiare diverse volte nel passato.
Se i poli cambiano la propria posizione, il tempo di rotazione della terra attorno al proprio asse potrà diminuire od aumentare e allo stesso modo il tempo di rivoluzione attorno al sole potrà diminuire o aumentare.
Cambiamenti stagionali
Quando osserviamo che l’ordine stagionale non è in grado di mantenere il parallelismo con i mesi, ciò dimostra che il momento dell’effettivo cambiamento della posizione dei poli terrestri si sta avvicinando rapidamente.
Cambiamenti nelle strutture biologiche
Come risultato di questo cambiamento non solo verrà disturbato il parallelismo tra le stagioni e i mesi, ma sarà distrutto anche l’equilibrio ambientale ed ecologico della Terra. Come risultato di questo impatto avverranno dei cambiamenti nella struttura fisica di tutti i corpi viventi, degli esseri viventi, incluse le piante.
Le piante del Terziario non sono state trovate nel Cretaceo. Le piante e gli animali del Cretaceo non furono trovati nelle ere più recenti, nel Pliocene e Miocene, Oligocene, Mesozoico e Cenozoico, perché la loro esistenza, la loro nascita e morte dipende dall’equilibrio ecologico.
Come avverrà lo spostamento dei Poli?
Come risultato dello spostamento della posizione dei poli terrestri, qualcuno asserisce che il Polo Nord si muoverà da nord a sud nell’emisfero orientale e che nell’emisfero occidentale il Polo Sud si muove da sud a nord, ma non è detto che la loro distanza relativa rimanga la stessa.
Perciò dovremmo essere preparati per il futuro, dovremmo essere preparati ad affrontare gli effetti di questi cambiamenti di posizione dei poli, dell’ordine ambientale e della struttura ecologica.
Gli effetti dei cambiamenti magnetici sugli esseri umani.
Come risultato di questo cambiamento la struttura magnetica di questa Terra muterà, e di conseguenza anche gli altri pianeti e satelliti del sistema solare andranno incontro a profonde metamorfosi.
Se l’equilibrio elettromagnetico andrà perduto, allora avverranno alcuni mutamenti rimarchevoli nella struttura del campo elettromagnetico della terra e dell’intero sistema solare. Come risultato del cambiamento del campo elettromagnetico, verrà influenzato anche il pensiero umano (la mente / il cervello lavorano con onde elettromagnetiche - n.d.t.)
Il nostro progresso nel campo della scienza dipende molto dalle nostre conoscenze nel campo dell’elettromagnetismo e delle emanazioni elettromagnetiche. Il nostro progresso e la scienza ne risentiranno molto a causa di questi cambiamenti. Dovremmo essere preparati a tali cambiamenti che potrebbero avvenire in tempi molto brevi.