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Le Sinkhole sono da sempre esistite, questo la premessa fondamentale al fine di non alimentare la preoccupazione su un fenomeno che lascia molto discutere dopo la tragedia di Tampa, quando uno sfortunato uomo, a Febbraio, è stato inghiottito nel sonno dentro una voragine. Le Sinkhole possono essere effetto di fenomeni di carsismo, e quindi naturali, con cedimento del tetto della struttura, ma anche artificiali e quindi indotte da un forse errato sfruttamento del terreno fondale da parte dell’uomo. Quando si parla di doline, inghiottitoi, siamo in presenza di fenomeni naturali di erosione delle rocce calcaree o di origine comunque carbonatica causata o da variazioni considerevoli della falda freatica, di profondità, oppure dall’infiltrazione di acqua per percolazione che reagisce con la roccia carbonatica.
In Italia sono presenti molte doline causate dal carsismo. Non solo quelle del Friuli Venezia Giulia, noto per fenomeni spinti del carsismo, ma anche in Puglia sul tavoliere si ritrovano esempi eclatanti e di importante impatto visivo, come ad esempio la dolina di Altamura. Inghiottitoi si possono trovare anche in caso di bacini endoreici, bacini imbriferi senza emissari. In questo caso, quando non si è in presenza della formazione di un lago, sicuramente ritroveremo un inghiottitoio e quindi saremo in presenza di fenomeni carsici spinti.
Assai pericolose sono le Sinkhole generate da un potenziale scorretto sfruttamento del suolo da parte dell’uomo. Il fattore di pericolo è rappresentato dal fatto che il cedimento del tetto della struttura, il suolo, avviene senza preavviso alcuno e quindi rappresentando un fenomeno assai insidioso ed a volte anche mortale, come accaduto a Tampa, in Florida, a Febbraio. La formazione di queste voragini può essere generata da una errata valutazione geotecnica del sottosuolo che viene caricato con le sovrastrutture ma anche dallo svilupparsi di fenomeni di erosione derivanti dalla mutazione della circolazione delle acque sotterranee e nel caso di tessuto urbano può essere indotta anche dall’uomo per la modifica dei sottoservizi e degli schemi idraulici sotterranei anche nel caso di perdite di acqua. Come anticipato il cedimento è improvviso e senza preavviso e per questo assai insidioso. Ovviamente non si esclude anche l’impossibilità dell’uomo nel prevedere tali cedimenti in sede di realizzazione delle strutture e quindi una sua deresponsabilizzazione. A volte possono generarsi a causa di cedimenti molto profondi della formazione rocciosa del tutto imprevedibili.
Da alcuni anni vengono condotti dal Servizio Geologico d’Italia Dipartimento Difesa del Suolo, studi e ricerche sui fenomeni naturali di sprofondamento (sinkhole senso stretto) che hanno interessato tutto il territorio nazionale. I lavori hanno previsto una approfondita ricerca bibliografica ed una prima raccolta di dati finalizzati al censimento dei fenomeni di sinkhole e sopralluoghi con rilevamenti in sito che hanno portato alla ricostruzione delle morfologie delle cavità nonché del contesto geologico-strutturale, geomorfologico ed idrogeologico al loro contorno. Allo stato attuale delle conoscenze rimane aperto il dibattito circa la definizione dei meccanismi genetici che determinano tali fenomeni, e quindi è stata avviata dal Servizio Geologico una definizione di linee guida che ne permettano una più corretta classificazione.Negli Stati Uniti, si è dovuta creare una nuova 'voce assicurativa’ specifica per poter comprendere questi eventi in una copertura da parte delle assicurazioni che non prevedevano tali fenomeni così singolari e distruttivi. E' sufficiente comunque digitare la parola sinkhole su google per rendersi conto della diffusione del fenomeno, soprattutto in Cina e Florida. Devo dire che, frequentando terreni agricoli in zone rurali, mi accorgo come gli smottamenti e le frane siano drasticamente aumentati negli ultimi dieci anni, probabilmente a causa del controllo climatico in atto a fine distruttivo, ma forse (ed è solo una mia ipotesi) anche per le tonnellate di nano particolato disperso in atmosfera che, ricadendo al suolo, potrebbe incidere negativamente sulla coesione interna dei terreni.