Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

Scoperta una nuova Terra? Gilese 163c svela i primi studi scientifici

 

 

sei p

 

Le sonde spaziali che monitorano il nostro sistema solare ed oltre, in pratica ogni giorno, scoprono nuove particolarità suggestive ed affascinanti riguardo a nuovi pianeti, galassie, alla ricerca continua di un' altra Terra, o che alemo le somigli: il tempo che si potrebbe impiegare ad arrivare dove finora solo telescopie sonde possono, è impensabile ad oggi e con le nostre tecnologie di propulsione. Impiegarci 1 anno luce quanto richiederebbe per essere sintetici?

Alla velocità attuale di circa 61000 km/h la sonda Voyager I lanciata nel 1977, percorrerà la distanza di 1 anno luce fra circa 17.700 anni.

 

Quindi quando verranno riportate scoperte eccezionali di questo genere, non preoccupatevi troppo. Scoperto un nuovo pianeta, gli scienziati riferiscono che è stato trovato un pianeta molto simile al nostro, dalle dimensioni più grandi, il quale orbita pacifico intorno alla stella nana rossa Gliese 163.

LA SCOPERTA - Gli astronomi l’hanno scovato grazie al telescopio Harps appartenente all’osservatorio europeo australe. Come spiega il Daily Mail, la massa di questo pianeta è di 6,9 volte quella della Terra ed ha un periodo orbitale di 26 giorni. Il Pianeta in questione si trova nella costellazione del Dorado, a 49 anni luce da qui. Secondo i suoi scopritori, Gliese 163c, questo il nome del Pianeta, avrebbe un raggio compreso tra 1,8 e 2,4 volte quello della Terra, dato che dipende dalla sua composizione, se più rocciosa o più “liquida”. La sua stella lo irradia per il 40 per cento in più rispetto a quanto non faccia il Sole. Questo rende il pianeta più caldo della Terra, ma per fare un paragone,

In confronto, Venere riceve la luce il 90 per cento di più dal Sole della Terra.

Didascalia:

Orbite e stima le dimensioni relative dei due pianeti più interni, B e C, in giro per Gliese 163

SESSANTA GRADI SULLA SUPERFICIE - I ricercatori autori della scoperta hanno detto di non conoscere ancora la struttura dell’atmosfera di Gliese 163c, ma che secondo loro la temperatura in superficie è di 60 gradi, temperatura inadatta ad ospitare la vita così come la conosciamo. Gli scienziati hanno scoperto un altro pianeta, Gliese 163b, con un periodo di rotazione intorno alla sua stella di nove giorni. Nel comunicato ufficiale dei ricercatori autori della scoperta si conferma che Gliese 163c non è l’unico corpo celeste che stanno tenendo d’occhio. Nell’ultimo anno sono stati scoperti sei pianeti compatibili con la vita. Quattro di questi ruotano intorno a stelle nane rosse, uno è “proprietà” di una K-star, intesa come una via di mezzo tra il nostro Sole ed una nana rossa mentre Kepler -22b è l’unico a girare intorno ad una stella simile a quella terrestre.


 

IL MISTERO DELLE NANE ROSSE - I sei pianeti sono tutti più grandi del nostro, ma potenzialmente sono in grado di ospitare forme di vita, seppur sotto forma elementare. Per verificare l’esistenza di esseri extraterrestri, gli scienziati stanno cercando di costruire telescopi terrestri e spaziali più potenti così da cercare di individuare mondi più simili anche nelle dimensioni alla Terra. L’idea che intorno alle nane rosse possano trovarsi dei pianeti in grado di ospitare la vita ha scatenato un grande dibattito negli ultimi anni a causa della loro temperatura mediamente superiore ed alla loro maggiore attività nucleare ed alla presenza di venti solari più potenti che possono spazzare via l’atmosfera dei loro pianeti.

LA LONTANANZA - La missione ora sarà anche quella di comprendere in che modo vengano a formarsi sistemi solari simili al nostro, con la presenza di pianeti rocciosi più piccoli rispetto ai giganti gassosi, tutti in equilibrio, intorno alle nane rosse. Capire questo meccanismo potrebbe portare gli astronomi ad interpretare meglio il concetto di abitabilità di un pianeta. La missione Keplero della Nasa ha individuato 27 pianeti potenzialmente abitabili tra 2.300 “candidati”. Molti di loro sono davvero simili alla Terra. Purtroppo Gliese 163c è più vicino di loro e per questo sarà pressoché impossibile determinare la loro ptenziale abitabilità. Secondo i calcoli statistici a disposizione degli scienziati la Galassia è piena di pianeti simili alla Terra. Probabilmente lì fuori siamo pieni di mondi simili alla Terra. Che poi siano davvero raggiungibili, questo è un altro discorso.

 
 
Il potenziale di pianeti abitabili attorno a stelle nane rosse è stata tema di dibattito e di molto. Gli effetti della marea sui pianeti intorno a queste stelle potrebbero provocare ulteriore riscaldamento della superficie o addirittura di blocco di marea (dando sempre la stessa faccia alla sua stella madre). Inoltre, queste stelle sono più attivi e il loro vento stellare potrebbe erodere atmosfere planetarie molto più veloce. Questi fattori potrebbe precludere la possibilità di vita su pianeti più piccoli, ma non per i pianeti più spesse atmosfere, cosa prevede per i pianeti superterran. Il nostro sistema solare non ha un esempio di superterran. I suoi otto pianeti sono sia il tipo più piccolo terrestre, come la Terra, oppure i grandi giganti gassosi, come Giove. Capire superterrans intorno alle stelle nane rosse, un non stella simile al Sole, aggiunge solo alla sfida di valutarne l'abitabilità.
La Missione Kepler della NASA ha rilevato circa 27 potenziali candidati pianeti extrasolari abitabili su loro oltre 2.300 pianeti extrasolari che sono in attesa di essere confermato. Alcuni di questi corpi sembrano molto simile alla Terra. Purtroppo, sono molto più lontano da noi di Gliese 163 e sarà quasi impossibile determinare se sono veramente mondi abitabili per future osservazioni. Tuttavia, l'analisi statistica dei dati di Keplero suggerisce che questi pianeti sono molto comuni nella galassia. Di conseguenza, molti più mondi simili alla Terra sono in attesa di essere scoperti nel nostro quartiere solare anche, come Gliese 163C.
I nuovi pianeti extrasolari intorno a Gliese 163 sono stati scoperti dal team europeo di HARPS guidato da Xavier Bonfils dal UJF-Grenoble/CNRS-INSU, Institut de Piano tologie et d'Astrophysique di Grenoble, in Francia. Altri scienziati partecipanti provengono da Francia, Germania, Portogallo, Svizzera e Belgio. Gliese 163C è stata annunciata dal membro del team di Thierry Forveille dal Observatoire de Grenoble durante l'International Astronomical Union sessione Formazione, Detection, e caratterizzazione di pianeti extrasolari abitabili dal 27 agosto al 31 2012 a Pechino, Cina. Un documento è stato presentato alla rivista scientifica Astronomy & Astrophysics .

 

 

 

 

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post