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Il rover Curiosity ha continuato la sua marcia anche questa settimana, avvicinandosi sempre di più alla nuova location dove effettuerà studi approfonditi riguardo alla geologia locale. L'ultimo sito visitato si chiamava "Point Lake", tra lunedì e martedì. Il rover aveva viaggiato, fino a quella data, 598 metri da quando è arrivato sul pianeta rosso. La regione che andrà ad esplorare nella Yelloknife Bay sarà un deposito roccioso quasi "tagliente" che è stato battezzato "Shaler".
L'ultima volta che avevamo parlato di Curiosity era per i dati delle prime analisi effettuate con lo strumento SAM, che ha cercato tracce di materiale organico in un campione del suolo. Fu fatto molto rumore per un fraintendimento circa le dichiarazioni alla stampa di uno dei capi della missione che disse che la missione in se, alla fine ci offrirà così tanti dati su Marte che rivoluzionerà il nostro modo di vederlo e finirà, come missione nel suo complesso, nei libri di storia. Le agenzie stampa hanno quotato le sue frasi riferendosi all'analisi dei nuovi campioni e questo ha portato tutti a pensare che ci fosse un enorme annuncio in arrivo. Ma gli scienziati hanno continuato la loro indagine come sempre, e dopo l'analisi di quel campione, SAM ha già raccolto ed analizzato altri sulla via fino a Point Lake. I risultati dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.
Una volta arrivato a Yelloknife Bay, il rover analizzerà in dettaglio la superficie con le sue camere, e in particolare la ChemCam che gli permetterà di usare il laser per vaporizzare da lontano alcuni campioni della roccia ed analizzare la sua composizione.
L'immagine mostra il percorso effettuato dal rover su Marte sin dal suo atterraggio. Sono incluse la varie zone visitate fino ad ora e quelle che andrà a visitare. Credit: NASA
Lunedì Curiosity ha dovuto fermarsi prima (circa 30% meno della strada prevista), perché ha rilevato una leggera differenza tra due calcoli riguardo alla sua inclinazione. Non un pericolo immediato, ma il software ha comunque fermato il rover per precauzione. "Il rover sta attraversando un terreno molto differente da quello che abbiamo visto fino ad ora, e sta rispondendo in maniera differente." ha spiegato Rich Welch, manager della missione presso il Jet Propulsion Laboratory. "Stiamo facendo progressi, anche se stiamo ancora imparando ad usare per bene il rover, e stiamo procedendo un po' più cautamente e piano rispetto a quanto magari vorremmo."
Panorama dell'attuale posizione del rover Curiosity, che include parte del rover stesso. Credit: NASA/JPL/MSSS
Arrivato in prossimità della Yellowknife Bay, il rover dovrà scendere di circa mezzo metro ed il team dovrà effettuare una serie di manovre molto delicate per portare in basso il rover senza problemi.
Yellowknife Bay è stata scelta come destinazione provvisoria per dare un luogo al rover di mettere per la prima volta alla prova la sua strumentazione per frammentare i sassi e polverizzare campioni rocciosi da ingerire poi per analizzarli.
La destinazione finale resta la base del Mt. Sharp, al centro del Cratere Gale.
http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?release=2012-392#1