Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Il nostro pianeta ha sempre riserve nascoste di bellezze uniche e naturali, quando le si cerca....le si trova. E' tutto assolutamente reale, risultato millenario di una Natura che non manca mai di stupire e di affascinare. Si chiama The Wave, l'Onda. The Wave è un'onda, un'onda perfetta scavata nella roccia, fasci di muscoli pietrificati ed esposti al sole, al dolore delle stagioni, filamenti paralleli di stelle comete, scie iridescenti di astri sconosciuti.
Ma arrivare a The Wave non è semplicissimo, sia perché bisogna attraversare un'area selvaggia e remota senza alcun sentiero tracciato, guidati solo dal proprio senso dell'orientamento e da pochi riferimenti visivi (una collina, una fenditura nella roccia, un albero), e sia perché l'accesso alle Coyote Buttes è rigidamente regolamentato e controllato.Questa formazione rocciosa arenaria è situata negli Stati Uniti d'America vicino all'Arizona e alla frontiera dello Utah.Una volta arrivati a The Wave vorrei che prima di cominciare subito a fotografare, che sarà una tentazione molto molto forte!!, vi fermaste un momento, dimentichi di tutto.
Dimenticatevi di voi stessi soprattutto, che non ci sia più pensiero, emozione, sudore o carne, ed inalate invece la roccia che scorre e si liquefa intorno a voi - polmoni roccia, sangue roccia - abbandonatevi nello smemoramento di sé – la roccia entra nelle vene e sul per il naso e paralizza – e poi, senza nessuna esitazione, raggrumatevi in roccia, perché qui siete al centro del creato, là dove le leggende e le sfere si incontrano.

E solo allora, con i vostri nuovi occhi di roccia, cominciate a fotografare.
Prima di tutto lasciatemi dire che è possibile fotografare The Wave in qualsiasi momento della giornata, anche se l'alternanza di ombre e luci muta considerevolmente con il passare delle ore, ma sono talmente tante le occasioni fotografiche e le composizioni possibili che si possono ottenere immagini straordinarie ad ogni ora del giorno.
Pertanto mi limiterò a darvi solo qualche informazione di carattere generale.
Alcune delle formazioni e delle striature di roccia multicolore che si trovano alla destra del corridoio principale che conduce a The Wave, sarebbe meglio fotografarle al mattino presto.
The Wave invece può essere fotografata dalla tarda mattinata e fino alle prime ore del pomeriggio, tenendo però ben presente che, mano a mano che il pomeriggio avanza, la parte centrale di The Wave sarà parzialmente in ombra, causando così qualche problema nella gestione dei contrasti.
A pomeriggio inoltrato, quando la zona d'ombra raggiungerà la sua massima estensione, cercare di controllare i contrasti potrebbe essere più semplice, io comunque vi consiglio di evitare composizioni in cui si alternino zone d'ombra a zone di luce se non volete poi rischiare di avere parecchie immagini inutilizzabili a causa di problemi di esposizione.
Per il resto date libero sfogo al vostro istinto creativo, utilizzate tutte le ottiche in vostro possesso nella ricerca delle composizioni più ardite e portatevi soprattutto dietro parecchia pellicola (o tante card di memoria se scattate in digitale), perché vedrete che la vostra creatività sarà stimolata come non mai e, soprattutto, non avrete una seconda occasione di tornare a The Wave a breve termine, a meno che non abbiate prenotato anche per il giorno dopo.
E' uno dei più incredibili spettacoli cromatici che la natura ha realizzato nel corso dei secoli, è considerato uno dei luoghi più belli e insoliti del pianeta.
Le rocce hanno acquisito nel corso del tempo tali forme e colori che, soprattutto in contrasto col cielo blu, sembrano uscite dalla tavolozza di un pittore. Invece la mano dell'uomo in questo caso non c'entra nulla, è tutto merito di Madre Natura.