Secondo le notizie pubblicate nel sito messicano un oggetto volante non identificato sarebbe esploso al confine con la regione della Quinana Roo in Yucatan, in Messico e la gente del posto ne avrebbe recuperato i rottami. Gloria Piscina riferisce quanto segue :
"Solo Dio sa cosa di cosa si tratta. Secondo la gente di Ichmul sarebbero esseri extraterrestri poiche' ultimamente sono state viste molte luci nel cielo dalla forma di un disco volante ".
L'esplosione sarebbe avvenuta la sera di Domenica, 22 settembre 2013,dopo l'avvistamento di molte luci nel cielo. Uno di questi oggetti sarebbe caduto in prossimita' delle linee elettriche danneggiandole creando scalpore tra gli abitanti della regione dopo che hanno rinvenuto un essere extraterrestre deceduto nell'impatto.
Secondo un altro sito, yucatan.com.mx ,la Polizia Municipale del villaggio ha riferito che elementi dell'esercito messicano avrebbero sorvolato a bassa quota la regione cercando il presunto UFO.
Secondo alcune indiscrezioni i militari avrebbero recuperati i resti dell'oggetto.
Finora non sono emerse altre informazioni circa l'incidente. Nel frattempo, ecco alcune foto del presunto relitto alieno:
E se non bastasse, anche l' Italia ha avuto la sua sorpresa, In serata, pochi minuti dopo le 21.20, un gigantesco “bolide” ha illuminato i cieli italiani, avvistato da moltissime città (Firenze, Bologna, Ancona, Pescara, Perugia, Roma, Napoli, Bari, Taranto, Lecce, Foggia, Crotone, Catanzaro e tante altre) Un bolide, definito scientificamente meteoroide o meteora, è un frammento di roccia delle dimensioni di un piccolo sasso, che entra nella nostra atmosfera a velocità molto elevata, che in talune circostanze può arrivare a superare i 260.000 Km/h.
La visione di questi corpi è caratterizzata da una palla di fuoco che cade velocemente dal cielo, lasciando dietro di sè una scia di luce della durata di qualche secondo. Questi bolidi possono assumere varie colorazioni: dal bianco al rosso, dal verde all’arancione. In alcune circostanze possono addirittura esplodere, dando vita a lampi di luce spettacolari (denominati flare) e/o cambiare colorazione, originando uno spettacolo memorabile per i fortunati osservatori. Questi fenomeni infatti non possono essere previsti, ed essendo imprevedibili hanno spesso osservatori del tutto occasionali. Ci sono inoltre circostanze molto rare dove i bolidi producono anche un boato dovuto all’esplosione, simile ad un tuono lontano. Meteore poco luminose possono essere osservate in qualsiasi notte dell’anno, a patto di essere in luoghi bui e lontani da inquinamento luminoso. La scia si rende visibile in quanto l’attrito con le molecole dell’aria li riscalda sino all’incandescenza, generando luce. Bruciano generalmente ad una quota di 80 Km nella nostra Ionosfera e quando assumono una luminosità molto elevata si definiscono “bolidi”, un termine utilizzato comunemente dagli appassionati ma non accettato dalla comunità scientifica, la quale non classifica questi oggetti a seconda della loro luminosità.