Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

Zone Erogene di lei, ve le dico io!

http://m2.paperblog.com/i/131/1314279/10-zone-erogene-che-la-fanno-impazzire-L-YHfMQ4.jpegNon siete esperti nel sedurre una donna a letto? Avete problemi nel capire quali punti toccare e da dove cominciare? Se volete imparare qualcosa, leggete quest'articolo e a letto diventerete dei veri esperti !

 

1 Labbra: il centro del mondo. Concentrarsi sulle labbra può avere effetti esplosivi perché potrebbe addirittura portare la partner all'orgasmo. Non è un caso se le adolescenti impazziscono per il petting, ma anche le donne adulte impazzi' ranno se rispolveri l'abc in materia di baci: se quello alla francese, in cui le lingue si incontrano, è un "classico" per scuotere i sensi sopiti, da testare è anche quello succhialabbro, così erotico da sciogliere persino le ragazze più gelide. La lingua va usata anche per insinuarsi negli angoli delle labbra e per leccarle seguendone il perimetro: un gioco da fare nella fase più bollente del petting.

2 Seno e capezzoli: baci e massaggi per raggiungere l'orgasmo. La stimolazione del seno e il titillamento dei capezzoli producono secrezioni vaginali e, non di rado, facilitano il raggiungimento dell'orgasmo. Per guidare la partner all'estasi, niente di meglio di un massaggio circolare di almeno 10 minuti, seguito da baci e giochi di lingua attorno alla mammella. Ma è soprattutto stirando lievemente e succhiando i capezzoli che si riesce a far volare alto il piacere. L Questa azione stimola la secrezione dell'ossitocina, ormone legato a doppio filo con l'orgasmo.
Dedicare attenzione per qualche minuto a questo preliminare è un aiuto prezioso per conquista-re la vetta del piacere, soprattutto per la partner più "lenta".

3 Un "occhio" di riguardo ” alla sensualità. la zona che dalla palpebra risale sino alle tempie è un catalizzatore di sensazioni ad alto tasso di erotismo: per rendere felice la partner, sfiorarla è un atto dovuto. Serve soffermarvisi con baci prolungati e leggeri morsi. Le labbra devono però solo sfiorare lo spazio che dall'angolo esterno dell'occhio raggiunge lo zigomo. Indugiare in questa zona assicura risultati da medaglia d'oro: la vicinanza a un organo sensibile come l'occhio fa sviluppare infatti delle percezioni così decise da provocare un istantaneo innalzamento nell'eccitamento e un crollo delle inibizioni .

4 Verso il pube: il sentiero verso il piacere. Estasi assicurata se il viaggio del piacere circumnaviga il pube sino a spingersi nella sua area di massima sensibilità. Cadranno tutte le barriere e le sensazioni saranno mozzafiato se le attenzioni e gli stimoli verranno rivolti al "sentiero del tesoro", cioè la piega che si estende attraverso il basso addome, collegando un'anca all'altra abbassandosi a toccare il pube.Trattandosi della zona più sensibile del ventre femminile, un'alternanza di baci e carezze garantisce un risveglio di tutti i sensi.
Se poi al gioco del godimento si vuol far partecipare anche la lingua, i risultati sono a 5 stelle.

5 Clitoride: l'isola “ dove comincia tutto. La clitoride, capace di fare esplodere il piacere femminile solo con pochi sfioramenti, è suprema tra le zone erogene di lei. Al bando gli sfregamenti troppo diretti e violenti, che provocano solo fastidio, e via libera invece a carezze delicate per rilassare la partner e stuzzicare i suoi ormoni. Per risvegliare la clitoride basta usare con la dovuta lentezza due dita, impiegandole in movimenti circolari, in direzione oraria ed esercitando una pressione crescente. Anche la lingua è una valida alternativa, purché utilizzata con astuzia: il cunnilitigus efficace è quello che la usa come un pennello da muovere circolarmente e dal basso all'alto, così da rinvigorire tutte le terminazioni nervose che vivacizzano questa piccola area.

6 Punto G: godimento no limits. La fatica di riuscire a stanarlo viene ricompensata dall'estasi che genera: il punto G, posizionato nella parte superiore del canale vaginale, a 4/5 centimetri dalla vagina, è l'interruttore del piacere femminile. Per ruotarlo sull'"on"nessuna remora: a differenza della clitoride, che richiede delicatezza negli sfioramenti, il punto G accetta di buon grado le stimolazioni forti, energiche ma lente, eseguite con una o due dita. Per stuzzicarlo e provocare reazioni acute è opportuno però che gli vengano rivolte attenzioni solo quando la compagna di giochi è già molto eccitata: in caso contrario scovarlo può essere difficile, e stimolarlo diventa un'impresa ai limiti dell'impossibile.

7 Collo e Nuca un lungo sentiero di piacere. Baci tenui e lievi pizzichi sulla nuca, ma anche carezze e leggeri tocchi sul collo utilizzando sciarpe di seta sono gli espedienti da usare per coinvolgere appieno una donna. Risalire con le labbra la parte laterale del collo verso la nuca, intervallando piccoli sfioramenti di labbra a incursioni con la lingua, è un invito esplicito ad andare oltre. Li pelle iper ricettiva di quest'area fa esplodere il piacere in un soffio: molte donne sono così eccitate dalla sua sollecitazione da riuscire ad avere anche un orgasmo. per aiutarla a raggiungere l'estasi, da non sottovalutare anche succhiotti, lievi pressioni con i polpastrelli e massaggi prolungati che dalla È nuca scendono sino alle spalle.

8 Donne di polso. Il sentiero del piacere parte dal polso, tanto che, nell'Ottocento, il bacio più erotico e carico di promesse si dava proprio lì. Mai scordare il polso nella scoperta della mappa erogena femminile. Sono sufficienti pochi baci, delicati passaggi di lingua alternati a leggere pressioni esercitate con i polpastrelli per provocare brividi così intensi da raggiungere anche la nuca. Se la partner ama le sensazioni strong e apprezza le sperimentazioni estreme, può essere intrigante anche puntare sull'utilizzo di fazzoletti e sciarpe per bloccarli. L'importante è mantenere in pugno la situazione e non lasciarsi prendere la mano: vietato stringere troppo provocando dolore invece che piacere!

9 In certe situazioni ci vuole, orecchio Le orecchie sono tra le zone di piacere più ricettive ma più trascurate del corpo femminile, nonostante siano particolarmente sensibili nelle aree dietro e sopra i lobi. Per innalzare l'eccitazione basta pizzicare a intermittenza i lobi e contemporaneamente sussurrare all'orecchio della partner panile dolci o hard a seconda delle sue preferenze. Per passare ai fatti, meglio puntare su incursioni più decise e infilare la lingua con movimenti circolari nel padiglione auricolare. Attenzione però alla pressione esercitata sui lobi: se troppo forte può scatenare reazioni di segno negativo.

10 Ascella: un rischio da correre Estremamente sensibile, l'incavo dell'ascella è una zona hot da trattare con i guanti: una stimolazione troppo vigorosa fa il solletico, con risultati catastrofici per l'eccitazione. Per evitarlo bisogna procedere per gradi, affidando a polpastrelli e lingua il compito di tratteggiare itinerari dall'incavo verso il braccio». Da escludere invece i morsi, più dolorosi che eccitanti. Consigliabile invece l'uso di una sciarpa da far scorrere nell'incavo, bloccandosi al primo segnale di pelle d'oca.

11 Glutei: un lato B da Serie A. Si meritano la promozione in Serie A i glutei che, avvicinati con molta lentezza, possono riservare piacevoli sorprese a entrambi i partner. Se lui sarà appagato nella vista e nel tatto, lei avrà invece grande soddisfazione nel sentirsi afferrata nella sua parte più esposta. Una sensazione che sarà ancora più potente se preceduta da leggere carezze, da strizzatine o da un massaggio delicato. Anche lo sculacciamento può essere apprezzato dalla partner, purché fatto con delicatezza. Da non dimenticare poi la piega sacrale, compresa tra la curva del gluteo e la sommità delle cosce: accarezzandola con una piuma o facendoci scorrere un dito, i brividi sono assicurati.

12 Schiena: un mosaico di godimento. Per provocare nella partner sussulti difficili da contenere non si può non dedicare attenzione alla schiena che, dal collo sino alle natiche passando per le spalle, è una mappa del piacere da conoscere. La schiena è come un mosaico composto da mille tasselli che, se ben toccati, provocano godimento. Per evitare disagi, il massaggio deve essere calibrato: partendo dalle spalle, e usando un olio dall'effetto riscaldante per un rapido scioglimento della muscolatura, si scende progressivamente verso le natiche usando i polpastrelli. Per disegnare la linea della colonna vertebrale dall'alto sino al basso, invece delle dita meglio usare lingua e labbra: tutti e cinque i sensi di lei verranno scatenati.

13 In ginocchio da te. Per la sua forma accogliente e la posizione nascosta, l'incavo del ginocchio è una zona di godimento riservata a pochi. Bastano qualche lieve bacio e qualche mordicchiamento per rinvigorire anche la partner più svogliata. Coinvolgerlo nel gioco erotico è dunque d'obbligo se ci si vuole cimentare in una performance degna d'essere ricordata. Nessuno sconforto se sfioramenti di labbra e morsi non danno i risultati sperati: una piuma o una leggera sciarpa di seta possono fare scaturire sensazioni così stuzzicanti da trasformare un tiepido lamento in un gemito. Per favorire il relax della partner può essere anche utile leccare e sottoporre a piccole pressioni con i polpastrelli l'intera area.

14 Interno cosce: zona del brivido Gemiti e fremiti sono reazioni inevitabili quando è chiamato in causa l'interno coscia. Basta un massaggio a base di olio di mandorle (commestibile!) eseguito con le mani o con la lingua per infiammare la partner. Mai sottovalutare questa parte del corpo se si vogliono accrescere la tensione erotica e l'eccitazione: accarezzare, mordicchiare e anche leccare l'interno cosce sino a raggiungere gli organi sessuali è un'ottima strategia per centrare l'obiettivo dell'estasi. Per dare fuoco alla miccia, anche una piuma può servire. Perché il suo tocco delicato non si trasformi però in solletico, basta alternarlo a piccoli morsi che anestetizzano questa parte del corpo quanto basta da evitare le risate.

15 Piedi: gli "ultimi" saranno i primi. Un preliminare per lasciarla senza fiato? Massaggiarle i piedi con creme o oli commestibili applicati con le mani o con la lingua. 1 brividi causati dalle carezze alla pianta e al tallone sono cosi forti da provocare vibrazioni lungo tutto il corpo. Secondo la riflessologia, il tallone corrisponde infatti agli organi sessuali: prendersene cura con piccoli massaggi circolari e pressioni dei polpastrelli equivale a stimolarli a distanza. Per farla capitolare definitivamente può essere utile anche concentrarsi sulle dita, succhiandole a una a una usando la lingua come nel cunnilingus. Sconsigliato, invece, l'uso delle piuma, nemica giurata del piede: se invece che fremere di piacere lei si contorce dalle risate, non c'è più nulla da fare.  

 

 

 

 

www.vincenti.info

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post