Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Abbiamo aspettato questo omento per 30 anni, dall' ultima volta questo genere di evento è stato in Italia: la IAC è uno dei principali eventi internazionali sul tema spazio, attira circa 3000 delegati mettendo insieme agenzie spaziali, industria, scienziati, ingegneri, dirigenti, giovani professionisti e studenti provenienti da tutto il mondo. L’International Austronautical Congress (Iac), il piu’ grande appuntamento mondiale del settore spaziale che riunisce, ogni anno, i capi delle agenzie spaziali internazionali, i dirigenti delle industrie e gli esperti del settore. Il Congresso Astronautico Internazionale (IAC) è organizzato annualmente dalla Federazione Astronautica Internazionale e dai suoi associati, l'Accademia Internazionale di Astronautica e dall'Istituto Internazionale di Diritto Spaziale.
L’International Austronautical Congress e’ ritornato nel nostro Paese grazie al pressing dell’Agenzia Spaziale Italiana ed al gioco di squadra di Governo, Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli. Lo Iac, organizzato dall’International Astronautical Federation (Iaf), si svolge, infatti, ogni anno in una citta’ diversa, alternando sedi europee a sedi del resto del mondo. Al centro della kermesse partenopea, che segue l’edizione 2011 svoltasi in Sud Africa, ci saranno le piu’ recenti innovazioni tecnologiche, le nuove tappe dell’esplorazione spaziale e le nuove politiche e sviluppi economici del comparto. Oltre 2000 relazioni saranno presentate all'interno di un ricco e vario programma tecnico.
A presentare il programma dello Iac 2012 di Napoli e’ stato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, oggi nella sede di Roma dell’Asi. A Napoli gia’ da ora sono previste 4mila presenze di addetti al settore spaziale provenienti da 50 Paesi di tutto il mondo che prenderanno parte ad un ricchissimo calendario di 90 sessioni tecniche. Nel corso delle conferenze si discutera’ delle prossime strategie del settore spaziale, delle future esplorazioni interplanetarie con al centro la conquista di Marte, del Monitoraggio del Pianeta con i nuovi satelliti. Particolare attenzione è data ai nuovi dati della missioni ESA CryoSat, per lo studio dei ghiacci, e a Swarm, la prossima missione ad essere lanciata nella serie Earth Explorers.Alla mostra saranno esposti anche i satelliti meteo e climatici di prossima generazione, Meteosat e MetOp.ESA mostrerà inoltre le mappe create nell'ambito della Carta Internazionale dei Disastri (International Charter on Space and Major Disasters) del 2000, di cui ESA è co-fondatore, a seguito di catastrofi naturali al fine di aiutare nei soccorsi.Particolare risalto sarà dato al primo dei satelliti della serie Sentinel dell'ESA, parte dell'iniziativa dell'Unione Europea di Monitoraggio Globale per l'Ambiente e la Sicurezza (GMES - Global Monitoring for the Environment and Security).
L’Internationa Astronautical Congress sara’ inaugurato ufficialmente lunedi’ prossimo alla presenza del ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, Francesco Profumo. Ad aprire l’Expo sara’ il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, nel corso di una conferenza cui partecipera’ anche il presidente dello Iaf, Berndt Feuerbacher.
Dopo la conferenza di apertura con il ministro Profumo, sono previsti interventi del numero uno della Nasa, Charles Bolden, del Direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Jean-Jacques Dordain, di Yafen Hu del Coordination Committee for International Cooperation dell’Agenzia spaziale cinese, di Steve MacLean, presidente dell’Agenzia spaziale del Canada, del capo della Roscosmos, Vladimir Popovkin e del presidente della Jaxa, Keiji Tachikawa. Lo Iac 2012 si suddividera’ in cinque giorni di dibatti tra i grandi del settore, con interveti Alla kermesse parteciperanno gli astronauti Italiani Roberti Vittori e Paolo Nespoli. A Napoli arrivera’ anche l’astronauta della storica missione Apollo 11, Buzz Aldrin, che dedichera’ uno speach alla memoria di Neil Armstrong, il primo uomo e mettere piede sulla Luna il 20 luglio 1969. Molti, inoltre, i responsabili delle tante sonde che oggi studiano il nostro sistema solare che prenderanno all’expo partenopeo. Sarà possibile vedere EDRS (European Data Relay System), un sistema satellitare europeo indipendente geostazionario che fornisce comunicazioni quasi in tempo reale di alta qualità ai satelliti in orbita bassa.ESA sviluppa inoltre una vasta gamma di servizi ed applicazioni di telecomunicazione che forniscono soluzioni basate sulle tecnologie spaziali in campi quali la gestione del traffico aereo e la sorveglianza marittima in modo efficiente e capillare sul quasi tutte le regioni del nostro pianeta.
Lo Iac 2012 e’ dedicato alla memoria e alle attivita’ scientifiche di Luigi Gerardo Napolitano, pioniere della microgravita’, una delle figure di spicco nel panorama dell’Italia del secondo dopoguerra e del miracolo economico. La conferenza partenopea sara’ accompagnata da un’Esposizione che si estende su tre dei padiglioni della Mostra d’Oltremare. Non si tratta solo di una mostra, ma sara’ una grande opportunita’ per esporre le nuove scoperte in ambito spaziale e anche l’occasione per fare business to business. E, con un proprio grande stand espositivo, l’Asi presentera’ all’attenzione del mondo il complesso delle eccellenze italiane del settore dell’aerospazio. Durante la settimana i visitatori potranno incontrare gli specialisti dell'ESA presso il proprio stand. Potrete inoltre seguire ESA Exhibitions su Twitter, Facebook and Flickr per maggiori informazioni sui relativi eventi e presentazioni.