Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Sono poche le persone che possono raccontare di aver visto con i propri occhi la maestosa Città Volante, sede centrale della cultura Draconiana, ed altrettanti sono quelli che hanno avuto l’onore o la sfortuna di incontrare sulla propria strada uno di questi esseri così atipici.
Pare infatti che siano xenofobi ed isolazionisti e che difficilmente abbiano contatti con le altre razze del Reame Incantato.
Quello che si sa è che risiedono nella maggior parte ad Altarupe e che il modo in cui siano comparsi in queste zone rimane ancora oggi un mistero.
La loro città volante, nota col nome di Hopacka, è costruita su un blocco di granito su cui sono scolpiti i potentissimi e antichi incantesimi che gli permettono di restare sospeso nel cielo.
Questa città non ha ancora riconosciuto il trono del Re e mantiene una forma di autogoverno proprio, nemmeno ai tempi del Primo Regno i Re riuscirono ad assoggettare completamente questa orgogliosa razza: la loro roccaforte si è sempre dimostrata imprendibile.
Gli studiosi ritengono questa razza una specie di progenie dei più famosi Draconici, nati da esperimenti magici sulle uova dei Draghi.
Si narra infatti che gli esperimenti degli Adra avessero portato alla nascita di interi eserciti di Draconici di tutte le specie da usare per assoggettare le allora barbariche popolazioni della Penisola.
Alla scomparsa dei loro padroni in seguito alle nefaste conseguenze del loro Grande Rituale, i Draconici si dispersero per il Reame; molti perirono alla continua ricerca di sanguinose battaglie in cui sfogare un antico istinto omicida, mentre altri collaborarono con i loro fratelli Draghi alla costruzione di una città tra le nuvole: la Città Volante appunto.
Da allora poco si è saputo della loro sorte e della loro storia, vero è che nei millenni i Draconici sono stati soppiantati quasi interamente dai Draconiani, di aspetto molto più umano, ma dalla cultura e tradizione pressoché invariate.
I Draconiani sono di corporatura robusta e possente, hanno una pelle coriacea e squamosa dai colori più svariati; molto comuni sono i Draconiani di colore giallastro, ma se ne possono vedere anche di verdognoli, di rossicci, di marroni o di pelle nera.
Questa eterogeneità è dovuta alla discendenza dai Draghi, che come è ben noto assumono diverse gamme e tonalità cromatiche.
Hanno denti affilati e canini pronunciati, sia sulla mascella che sulla mandibola; la coda si è accorciata con le generazioni ed è ora di dimensioni assai ridotte anche se ancora abbastanza visibile, mentre le ali sono scomparse del tutto.
Alcuni individui molto rari, tuttavia, nascono con delle minuscole ali atrofizzate del tutto inutili al volo ma di grande valore simbolico per gli altri individui della stirpe.
Esistono individui in cui i tratti dragheschi sono notevolmente attenuati tanto da essere ridotti ai soli denti acuminati e a delle piccole e molli scaglie sul viso: questi creature vengono fortemente disprezzate dagli altri draconiani e, raggiunto il grado di Apprendista, vengono designati al Campo degli Hutamak.
Società Draconiana
La nobile discendenza draghesca li ha portati a costruire una fortissima cultura razzista basata sul concetto di superiorità fisica e mentale rispetto alle altre razze di umanoidi.
Ogni Draconiano che si rispetti ha infatti una altissima stima di sé e delle sue capacità e ritiene gli elementi di qualsiasi altra cultura come degli esseri inferiori, poiché privi del magico sangue ereditato dai grandi rettili del passato.
La loro vita, quando non muoiono in battaglia, può durare fino ai 70 anni ed è sempre scandita da una rigida suddivisione: fino ai 10 anni un draconiano è considerato un Cucciolo, dai 10 ai 30 anni è un Apprendista, dai 30 ai 50 è un Maestro, dopo i 50 è un Saggio.
I loro modi sono precisi e sicuri come se appartenessero tutti ad un unico esercito; sono militareschi in ogni azione ed è difficile vederli usare la magia, privilegio esclusivo degli individui provvisti di ali.
Non hanno mai bisogno di girare a coppie o in gruppo e non mostrano mai le loro relazioni interpersonali agli altri individui di qualsiasi specie in quanto ritengono che i loro rapporti siano troppo complessi e sacri per renderne partecipi le altre razze, ovviamente inferiori.
Amano la violenza e non provano alcun tipo di pietà o di misericordia tanto che infatti sono tra i più esperti nell’utilizzo della tortura.
Se si intraprende una guerra con i Draconiani o anche solo un conflitto è sempre più auspicabile perire sotto i loro colpi piuttosto che divenirne prigionieri; un prigioniero per il Draconiano è una inesauribile fonte di informazioni e di godimento.
Se poi il godimento si ottiene torturando il prigioniero per ottenere informazioni, allora il piacere per il Draconiano in questione viene decuplicato.
La loro scienza anatomica è infatti molto sviluppata e conoscono per ogni razza del Reame Incantato i punti che, se stimolati nel modo giusto, producono il più alto rapporto dolore-voglia di parlare.
Il Sistema giuridico dei Draconiani non è molto complesso ed ogni inquisito viene considerato colpevole fino a prova contraria.
Quando avviene una incarcerazione, questo vale anche per i membri della loro razza, si procede subito al vaglio delle prove ed una volta dimostrato che si è di fronte ad un colpevole si arriva al processo giudiziario.
Questa pratica presso i Draconiani è una pura formalità in quanto la persona inquisita, se è arrivata al processo, significa che è già stata dimostrata colpevole.
La pratica giudiziaria serve solo per presentare all'accusa le prove, a quel punto ormai inconfutabili, e per far capire alla persona in questione quanto sia colpevole e quanto meriti la pena, che in genere è la morte per la maggior parte dei crimini; il grado di sofferenza nel raggiungimento del decesso è determinato dalla gravità del crimine.
Il Consiglio Militare è la più alta autorità politica ed incorpora i poteri legislativo (tanto le leggi sono poche e continuamente suscettibili di variazioni), esecutivo e giudiziario.
Il Consiglio Militare ha rifiutato di riconoscere le Leggi Reali in quanto ritenute troppo permissive e non sufficientemente rigide.
I Draconiani rispettano solo la organizzazione militare e considerano la pietà e la compassione dei fortissimi punti deboli posseduti solo dalle razze inferiori e in quanto tali in via d'estinzione.
La cura dei propri cuccioli è tenuta in grande considerazione.
Tutte le uova che si devono ancora schiudere vengono custodite nella Casa dei Futuri Eroi e accudite da vestali votate a questo unico compito.
Vita di un Draconiano
Dopo pochi giorni dalla propria nascita un Draconiano è già in grado di camminare, divorare carne e attaccare un nemico, da questo momento abbandona la Casa dei Futuri Eroi e viene condotto all'Accademia della Vita dove sarà seguito, valutato e plasmato dai Maestri.
È durante questo periodo che gli individui dotati di ali vengono iniziati ai misteri della Magia o degli Dei e che tutti i cuccioli apprendono l'arte della guerra e della tortura in modo da poter diventare veri Draconiani.
Gli allenamenti e le lezioni sono molto dure e le morti accidentali non sono rare.
Raggiunti i 10 anni di età i giovani draconiani vengono suddivisi tra i Palazzi del Sapere a seconda delle proprie attitudini.
I piccoli che denotano una prevalenza marcata delle caratteristiche umanoidi, vale a dire i piccoli privi di ali, di coda e di scaglie degne di essere chiamate tali, vengono inviati al Campo degli Hutamak che, nella loro lingua, può essere considerato come il "Campo delle Prede".
Questa è forse una delle usanze più difficili da comprendere per chi non è un draconiano.
I piccoli Hutamak vengono addestrati per eccellere nell'arte della guerra, del sotterfugio e dell'assassinio, vengono nutriti con i cibi migliori e dotati di armi ed equipaggiamenti di grande raffinatezza fino al raggiungimento dei 15 anni.
Raggiunti i 15 anni gli Hutamak vengono espulsi dalla città e cominciano la loro vita da Prede: i giovani Apprendisti gli daranno la caccia fino a che non li avranno uccisi guadagnandosi così il grado di Giovane Maestro.
Il motivo per cui i draconiani addestrino dei propri simili per poi dargli la caccia è tuttora sconosciuto: secondo alcune teorie questa usanza venne istituita per sottolineare il fatto che, per poter trovare un avversario alla propria altezza, un draconiano deve affrontare un altro draconiano.
È difficile immaginare quanto questa usanza sia rispettata, non si hanno notizie di Hutamak che si siano ribellati al proprio destino, essere un Hutamak è considerato un onore, restare in vita il più a lungo possibile è il sogno dell'intera vita di un Hutamak, morire con onore è il loro unico desiderio: non c’è umiliazione maggiore di quella di essere ricondotto vivo a Hopacka.
Gli altri draconiani trattano con rispetto gli Hutamak e in una delle piazze di Hopacka è stata eretta una statua in memoria di Kryos, l’Hutamak che riuscì a sopravvivere un intero anno all’Inseguimento.