Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Il Ministero della Difesa del Brasile ha annunciato che rilascerà tutta la documentazione su casi UFO fino al 2011. Questa decisione coinvolge la Marina, l’Esercito e l’Aeronautica. Gli esperti dicono che “la data entrerà nella storia dell’ufologia”. La notizia è stata data nel corso di un incontro tenuto il 18 aprile tra i rappresentanti delle tre forze armate sopra citate e alcuni membri della Comisión Brasilera de Ufólogos (CBU). Le parti hanno discusso i risultati della riunione precedente, avvenuta nel mese di febbraio, quando il Ministero ha iniziato a esaminare le procedure amministrative al fine di rispondere alle richieste provenienti da più di 30 relatori ufologi.
Gli ufologi riunioni ad aprile lamentavano l’enorme difficoltà di accesso ai documenti classificati dal governo come ‘segreto’ e ‘top secret’. ”Ci sono molte domande senza risposta a casi famosi come Varginha, Mearim Corvette e Trinidad Island”, ha detto Ademar Geavaerd, redattore della rivista ‘”UFO”. L’iniziativa formale degli ufologi consisteva in una lettera, firmata da più di 30 relatori provenienti da Brasile e altri 15 paesi. Gli autori hanno sottolineato che dal 2004 l’Air Force abbia rilasciato solamente ciò che gli faceva comodo (circa 4.500 pagine) e non tutti i documenti realmente classificati. Gli ufologi festeggiano per questa storica decisione presa da un paese che è comunque sempre stato abbastanza aperto alla questione Ufo. Fernando Aragao, membro del comitato editoriale della rivista ‘UFO’:
Questa è una data che passerà alla storia dell’ufologia. E’ la prima volta che il ministero della difesa di un paese viene ufficialmente chiamato in causa dagli ufologi ai fini di parlare formalmente del fenomeno dischi volanti.”
Un grande obiettivo raggiunto dall’ufologia e dalla determinazione di persone che non vogliono stare a guardare mentre tutto il mondo fa finta di niente. Aimè in altri paesi ci vorrà ben altro per scalfire il muro del cover up.
Nella riunione di aprile gli ufologi si lamentarono sulle difficoltà per accedere ai documenti classificati come ‘segreti‘ e ‘ultra segreti‘. “Ci sono molte domande senza risposte su casi famosi come Varginha, Mearim Corvette e dell’isola di Trinidad“, ha detto Ademar Geavaerd, editore della rivista brasiliana ‘UFO‘.
A seguito della riunione, il Ministero ha riconosciuto i problemi e gli errori esistenti ed ha affermato che divulgherà tutta la documentazione sui casi UFO, in accordo con la Legge di Accesso alle Informazioni (LAI). Essa è stabilita in un periodo di due anni, affinché gli organismi pubblici revisionino la documentazione classificata come ‘segreta‘ e la pubblichino, in caso non soddisfino le nuove esigenze di riservatezza dei documenti pubblici. Per i documenti considerati ‘ultra segreti‘ c’è un copertura di 50 anni di silenzio.
“La LAI ha aperto la possibilità per il pubblico affinché acceda a diverse informazioni prodotte dal Governo“, ha affermato il segretario del Ministero, Ari Matos. Nelle sue parole, il risultato più importante della riunione consiste nello stabilire un’alleanza con gli ufologi.
“L’ordine è quello di mettere a disposizione del pubblico tutti i documenti. Alcuni casi devono, ancora, ottemperare i termini di legge, però è un problema che verrà risolto a breve“, aggiunge Matos. Ha inoltre descritto come “eccezionali” i casi di documenti non ancora pubblicati.
Gli ufologi festeggiano la decisione ufficiale. “Si tratta di una data che entrerà nella storia dell’ufologia. E’ la prima volta che il Ministero della Difesa di un Paese chiama gli ufologi per conversare formalmente sui dischi volanti. Siamo ottimisti per aver aperto la porta e speriamo di avanzare nelle discussioni“, ha affermato Fernando Aragao, componente del comitato di redazione della rivista ‘UFO‘.
L’iniziativa formale degli ufologi consiste in una lettera, firmata da più di 30 relatori provenienti dal Brasile e da altri 15 Paesi. Gli estensori di questo documento hanno sottolineato che dal 2004 solo l’Aeronautica militare ha rilasciato i suoi archivi sugli UFO, tuttavia non erano tutti i documenti, soltanto 4.500 pagine.
Inoltre, gli ufologi propongono di creare un comitato multidisciplinare per mescolare la partecipazione di personale militare delle tre forze armate e membri del CBU, perché ci sia una collaborazione tra la logistica militare, ufologi civili e scienziati.