Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

John Lear: le sue rivelazioni sul cosiddetto Patto Scellerato

John Olsen Lear

Forse John Kennedy aveva deciso che il prezzo del silenzio era diventato troppo alto e che c’era solo un modo per evitare che i servizi segreti e alcuni gruppi ombra acquisissero troppo potere: dire tutta la verità sugli UFO.

Questa è più di una teoria, secondo John Lear, pilota aeronautico ed ex agente CIA e figlio di William Lear, magnate dell’industria Lear Jet. Noto in ambiente ufologico per le sue rivelazioni sul cosiddetto Patto Scellerato (accordo che un governo ombra, il Gruppo MJ-12, avrebbe stipulato con gli alieni all’insaputa degli elettori) Lear fu contattato da un ufficiale della Marina USA, Milton William Cooper, il quale raccontava di aver visto documenti militari concernenti gli UFO nel 1966, quando era di servizio sul sottomarino dell’US Navy USS Tiru.

Nel 1988, allontanato dal servizio per aver divulgato fatti coperti da segreto militare e aver parlato con il ricercatore Stanton Friedman, nei mesi seguenti Cooper vuotò il sacco e su un sito Internet parlò di tutti i documenti governativi top secret riguardanti gli UFO da lui personalmente visionati. Lear avallò gran parte delle sue rivelazioni.
Nel 1988 decaddero i diritti sul famoso spezzone filmato di Abraham Zapruder, il cineoperatore che involontariamente impresse in 26 secondi di pellicola la morte del Presidente Kennedy. Così C. Hansson, un ricercatore indipendente che investigava sul caso JFK già da parecchio, lo incorporò in un suo documentario intitolato The Truth Betrayed: Dallas Revisited. Sempre alla ricerca di finanziamenti per le sue indagini, Hansson spedì una copia del documentario a John Lear. Lear iniziò ad appassionarsi al caso JFK, e Cooper gli disse di conoscere il motivo per cui sarebbe stato organizzato l’attentato: Kennedy avrebbe minacciato alcuni esponenti dell’intelligence di "voler dire al pubblico tutta la verità sugli UFO e così il MJ-12 decise di farlo fuori". Cooper sosteneva di aver visto documenti timbrati MJ-12 che narravano con dovizia di particolari come l’assassinio fosse stato pianificato ed eseguito da uomini dei servizi. Quello stesso anno Lear mostrò il documentario di Hansson nel corso della riunione annuale degli ex agenti dei servizi segreti USA, che si tenne a Las Vegas, chiedendo ai colleghi: "se ipoteticamente i vostri superiori vi avessero ordinato di uccidere il Presidente degli Stati Uniti, avreste obbedito?" Quattro persone alzarono la mano.
Forse il terribile segreto di Marilyn fu lo stesso che causò la morte di un Presidente giunto alla decisione di rendere noto quello che oggi il dottor Michael Wolf definisce "Il Grande Annuncio". E questo certamente non piacque ai burrattinai. Non sapremo mai la natura dei segreti racchiusi nel diario rosso di Marilyn. Ma quelle pagine bruciano ancora, come pagine di storia mai scritte. Bruciano, come una verità ancora coperta da un’orribile "ragion di stato".

John Lear afferma di aver sempre avuto un interesse per gli UFO. Negli anni '80, ha letto il libro Missing Time di Budd Hopkins, un libro sulle abduction aliene. Questo è divenuto un punto di svolta. Da quel punto John ha iniziato a ricercare nel campo, includendo contatti e interviste con testimoni e individui vari coinvolti nel fenomeno. Subito dopo il 1987, John Lear iniziò a scrivere e a fare conferenze sul soggetto.

Coinvolgimenti con Bob Lazar e l'Area 51/S-4

Nell'estate del 1988, John ha incontrato ed è divenuto amico del fisico Bob Lazar e quindi ha approfondito la ricerca sull'Area51/S-4. Si afferma che Lazar abbia lavorato al sito di test S-4 (approssimativamente a 10 miglia a sud dell'Area51) dal Dicembre 1988 a Marzo 1989, dove ha preso parte nella retroingegnerizzazione dei un mezzo extraterrestre. Durante questo periodo Lazar avrebbe rilasciato informazioni a Lear sulle sue presunte attività ed esperienze in quel posto.

Durante questo periodo sia Lear che Lazar hanno affermato di essere in grado di ottenere una quantità di carburante che alimenta il mezzo, l'Elemento 115, conducendo diversi esperimenti che hanno provato l'alti attrazione gravitazionale e la pesantezza dell'elemento, oltre ad altre cose.

Sembra che la prova sia stata "rubata".
Nel Marzo 1989 Bob Lazar, John Lear, Gene Huff e altri hanno organizzato diversi viaggi nel deserto per vedere i test di volo a distanza. In una di queste escursioni, Lear afferma di aver visto un oggetto discoidale di color giallo-arancione e luminescente, alzarsi sulle montagne di Groom Lake, mentre osservava attraverso un telescopio Celestron. In uno di questi viaggi, il gruppo è stato sorpreso e subito dopo, Bob Lazar ha smesso di lavorare nel sito.
Allo stesso tempo nel 1989 un reporter della KLAS-TV, George Knapp, ha intervistato John Lear nel suo programma On The Record (Channel 8 KLAS-TV), cosa che ha portato John Lear a raccontare della storia sull'Area 51/sezione S-4, al pubblico.

Dal 1990 ad oggi

Dalla metà alla fine degli anni '90, John Lear ha smesso di fare ricerche in campo UFO. Nel Novembre 2003, Lear è apparso nel programma radiofonico Coast To Coast AM, per una intervista (prima volta nel decennio) con Art Bell, dove ha parlato della sua opinione sulla Rivelazione UFO, oltre che su altri argomenti. Nel Marzo 2004 ha partecipato in un'altra intervista con Art Bell, dove ha discusso su teorie in merito alla luna. La prima intervista di John Lear su Coast to Coast con George Noory, è avvenuta nel Maggio 2006. La sua ultima partecipazione al programma Coast to Coast è avvenuta nel Gennaio 2007, con Richard C.Hoagland, discutendo le loro teorie su strutture artificiali e vita sulla luna.

John Lear è divenuto anche membro regolare del forum di discussioni cospirazionistiche fantasticforum.com (un forum di discussione di Coast to Coast AM) e di abovetopsecret.com, dove la sua discussione sulle Anomalie delle Foto Lunari è divenuto molto popolare.

Project Camelot intervista John Lear 1/3
Project Camelot intervista John Lear 2/3
Project Camelot intervista John Lear 3/3
Rivelazioni di Bob Lazar all'amico John Lear riguardo l'Area 51

Nel 1997 sollevò un grande clamore, fornendo particolari sull'operazione Majestic 12 che, secondo lui, continuerebbe ancora ai nostri giorni. Le rivelazioni di Lear riguardano una complessa trama di eventi oscuri e di segreti militari.
Tempo fa, la C.N.N. (Criminal Network News - n.d.r.) ha riportato la seguente notizia: un gigantesco blocco di ghiaccio, delle inusitate dimensioni di 220 miglia per 50, si è staccato dall'Antartico e ciò dimostra, secondo la rete di regime, quanto sia serio il problema del riscaldamento globale.
Per John Lear, invece, il blocco è stato staccato dalla coltre antartica, usando armi ad energia diretta, ossia dispositivi bellici che si basano sull'irradiazione di campi eletttromagnetici.
La "montagna di ghiaccio" è stata letteralmente tagliata per diffondere tra l'opinione pubblica il convincimento che il global warming, provocato, stando agli "scienziati" accademici, quasi esclusivamente dal biossido di carbonio (sic), è un fenomeno collegato al modello di sviluppo, laddove è noto che si tratta di un ciclo naturale della Terra che la porterà ad un aumento delle temperature e quindi ad una loro diminuzione.
Non sappiamo quanto siano attendibili le dichiarazioni di Lear, ma esse suffragano acquisizioni che paiono verosimili: il cosiddetto "effetto serra" (in realtà effetto atmosfera) è solo in minima parte dovuto a gas come il biossido di carbonio. Infatti sono l'accresciuta attività solare ed i massicci interventi chimici ed elettromagnetici i principali fattori del riscaldamento planetario (vedi H.A.A.R.P.). Tra l'altro, risulta davvero singolare che, mentre varie fonti riferivano di un ampliamento dello strato ghiacciato in Antartide, in seguito ad un locale abbassamento delle temperature, si sia staccato un iceberg tanto enorme.
Le armi di cui dispongono gli eserciti delle superpotenze sono inimmaginabili in quanto a potenza distruttiva e contenuto tecnologico: risulta dunque più che plausibile che esse siano impiegate almeno per manipolare, anzi dominare, i fenomeni atmosferici, geomagnetici e tellurici.

 

 


Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post