Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Il morbo di Morgelons, ritenuto da molte persone come una colossale bufala per attirare l' attenzione, continua ad essere al centro di una discussione che ancora oggi trova risposte diverse e diverse verità, mettendo in difficoltà chi vuole sapere, effettivamente se ci sia una correlazione con questo morbo legato alle scie chimiche, la verità sull' effettiva esistenza patologica di questo morbo, della verità sulle scie chimiche che porterebbero molti problemi di salute a tutto il mondo.
Il morbo, viene scoperto circa 12 anni fa, da Mary Leitao; la prima ad aver diffuso la notizia di questo morbo. Nonostante la scienza si sia già esposta nell' affermare che il morbo di Morgellons non sia altro che la parassitosi allucinatoria La Leitao, ha seguito da vicino l' evolversi del morbo da suo figlio, ha avuto per primo la sindrome ed ha potuto seguirla da vicino, notare come i filamenti che comparivano sotto la pelle del figlio, assumevano anche delle colorazioni diverse. La Leitao condusse il figlio da ben otto medici, ma nessuno riuscì a formulare una diagnosi all'interno del paradigma medico conosciuto. Finalmente, la Leitao portò il piccolo dal Dottor Fred Heldrich, un pediatra del Johns Hopkins Institute, con una buona reputazione per la risoluzione dei casi più difficili. Heldrich concluse che il figlio della Leitao avrebbe tratto giovamento da una valutazione psichiatrica. Superando la frustrazione nel sentirsi abbandonata dalla comunità medica tradizionale, la Leitao cominciò a consultare tutta la letteratura conosciuta che descrivesse i sintomi del figlio. Durante la sua ricerca, si imbatté nel lavoro di due ricercatori del XVII secolo, sir Thomas Browne ed il dottor Michel Ettmuller.
Entrambi scrissero di strutture simili a capelli che sporgono dalle ferite sulla schiena e sintomi come le convulsioni e la tosse. Definirono questa malattia Morgellons. Comunque ciò non combaciava del tutto con la sintomatologia del figlio. Usando Morgellons come denominazione provvisoria per la malattia del piccolo, la Leitao cominciò a cercare altri pazienti con sintomi simili. Ha poi creato nel 2002 un sito Web denominato M.R.F., ossia Fondamenti per la ricerca sul Morgellons (http://www.morgellons.org/index.html).
Nuova spiegazione per quanto riguarda questa patologia che nel 2012, assume quasi un contorno normale, associando questa patologia al sole, dall' impulso cronico del grattarsi, agli indumenti che possono provocare allergie. La maggior parte delle ferite erano causate da unimpulso cronico a grattarsi; il materiale presente nelle ferite era principalmente cellulosa compatibile con fibre di cotone (come quelle degli abiti); un alto numero di partecipanti alla ricerca ha mostrato positività ai test volti a rivelare patologie psichiatriche, o ha mostrato dipendenze preesistenti
La sindrome di Morgellons si manifesta innanzitutto con un fastidiosissimo prurito e a lungo andare deteriora tutto l’organismo, con fibbre sottocutanee e lesioni permanenti sull’epidermide.
Gran parte della comunità scientifica sostiene però che abbia delle cause psicologiche alla base e che quindi i sintomi cutanei del morbo siano da ricollegarsi a ferite autoinflitte dai pazienti stessi con lo scopo di estrarre dalla cute i fantomantici parassiti.E’ noto che le chemtrails contengano elementi chimici e biologici dannosi per la salute il che fa supporre quindi che l’incremento di malattie poco diffuse fino a qualche anno fa abbia una correlazione diretta. Si collegherebbe quindi ad una sindrome causata dalle scie chimiche , un morbo che si manifesta con fibbre di materiali sintetici che fuoriescono dall’epidermide.
Questa strana malattia si manifesta dopo la puntura di un insetto perchè questi filamenti sono contenuti all’ interno delle chemtrails e possono replicare il Dna dei parassiti con cui vengono a contatto.
La vera causa del morbo di Morgellons resta comunque un mistero medico. Nel loro complesso i soggetti colpiti da questa malattia riferiscono di sgradevoli sensazioni di formicolii, punture e morsi, nonché lesioni cutanee che non guariscono associate a strutture assai insolite, che è possibile descrivere come fibrose o filamentose e che sono la caratteristica più impressionante di questa malattia. Inoltre i pazienti, per quanto riguarda la propria pelle, riportano la presenza di granelli neri e granuli simili a semi.
Spesso il sistema nervoso periferico resta influenzato da questa malattia, tuttavia l'elemento più rilevante dell'infezione sembra essere l'effetto sul sistema nervoso centrale. Quasi tutti i malati riferiscono di avere grosse difficoltà nella concentrazione mentale e nella memoria a breve termine.
In questo gruppo di pazienti sono estremamente comuni i disturbi dell'umore, quali depressione e disordine bipolare, che colpiscono oltre la metà degli individui che manifestano sintomi del morbo di Morgellons.
I genitori dei bambini affetti da tale morbo riferiscono che la maggior parte di questi soffre di ADHD, ODD, disturbi dell'umore od autismo; si stima che il 65% di questi bambini presenti una qualche forma di disturbo psichiatrico ed il 10% di disordini dello sviluppo di tipo autistico.
Le diagnosi associate comunemente riportate in questa popolazione di malati includono borreliosi (più conosciuta come malattia di Lyme, fibromialgia e sindrome da affaticamento cronico.
Diversi sostenitori di teorie complottiste, così come soggetti auto-proclamatisi affetti da Morgellons, hanno proposto varie interpretazioni della presunta patologia, nessuna delle quali supportata da evidenza scientifica oprove di alcun tipo. Tali interpretazioni includono collegamenti con le scie chimiche o con i rapimenti alieni. Nel programma radiofonico nordamericano “Coast to Coast”, che si occupa sovente di fenomeni paranormali e teorie del complotto, un dottore del Nuovo Messico affermò che un ex-agente della CIA gli avrebbe confidato che la presunta malattia sarebbe una creazione francese, risultato di un errore in un esperimento governativo e che avrebbe contaminato l’acqua.
Nei pazienti affetti dal Morbo sono estremamente comuni i disturbi dell’umore, quali depressione e disordine bipolare, che colpiscono oltre la metà degli individui che manifestano sintomi del morbo di Morgellons. Chi soffre di tale sindrome, chiaramente, può avere momenti di sconforto che sfocciano in depressione e alienazione dal mondo circostante.
Nel 2006 i ricercatori della State University’s Center for Health Sciences di Tulsa, raccogliendo le fibre che uscirebbero dal corpo dei pazienti e sottoponendole ad analisi nel laboratorio del dipartimento di polizia di Tulsa, affermano che i filamenti sono stati confrontati con i 90.000 composti presenti nel database del laboratorio, senza trovare nulla di simile. Le fibre, bruciate a 700 gradi, si sono annerite ma non distrutte.
La concausa del morbo di Morgellons
Una malattia molto strana è tra noi: è il Morgellons. Negli Stati Uniti i casi registrati sono ormai 20.000, con picchi in California meridionale e nell’area del Golfo del Messico. Esistono ormai numerosi elementi in grado di dimostrare che tale patologia è associata alle nanotecnologie, in particolare alle nanofibre.
La National Science Foundation definisce nanofibre quelle di dimensioni pari a 100 nanometri o inferiori.
Edward Spencer è un neurologo che, da più di trent'anni, opera in California. È membro del Berkeley City Council.
Il suo articolo, pur non contenendo elementi nuovi rispetto agli studi che abbiamo già pubblicato sul Morgellons, va segnalato perché conferma purtroppo la diffusione della sindrome; inoltre contiene un curioso riferimento a "polvere intelligente" da considerarsi con ogni probabilità uno strumento nanotecnologico.
Sebbene il medico non vi accenni, è quasi certo che il Morgellons è legato alla nefasta operazione "scie chimiche", con cui sono diffusi i filamenti di polimeri sui quali si sofferma il neurologo.
Da rilevare, infine, che i casi della sindrome sono più numerosi nelle aree sottoposte a pesante irrorazione.
Come sintomi il Morgellons presenta affaticamento, difficoltà di concentrazione ed altri sintomi neurologici.
Questi sintomi sono associati alla presenza di sottilissime fibre che escono dalla pelle e che causano prurito intenso e lesioni cutanee. Tali fibre inoltre si muovono sotto il derma. Non esiste purtroppo alcuna terapia ed i medici, che non hanno nessuna familiarità con questa sindrome, tendono ad ignorarla.
I pazienti sono etichettati come persone che soffrono di disturbi psichiatrici, ma i medici non hanno esaminato né la pelle né i filamenti, prima di formulare questa superficiale diagnosi. I filamenti blu che ho esaminato hanno un'estremità color oro e non bruciano neppure se sottoposti ad una temperatura di 1700 gradi Fahreneit.
Niente di simile ai capelli che, se bruciati, sprigionano un odore caratteristico. I capelli inoltre hanno una struttura cellulare. Il Dottor Janovy ha stabilito che non sono né cellule né parassiti, ma nanomacchine veicolate, come sostiene anche la Dottoressa Hildegarde Staninger, da insetti: infatti le avvisaglie della malattia sono precedute dalla percezione di una puntura di insetto. Sono punture di insetti che provengono dai sistemi fognari.