Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

San Marino protagonista del Simposio mondiale ufologico

 Un ottimo posto strategico, in grado di richiamare da Italia e dintorni, quanta più gente sia appassionata all' ufologia; Le poste della Repubblica emetteranno un francobollo da 85 centesimi dedicato al ventesimo Simposio Mondiale di Ufologia che si svolgera’ proprio a San Marino. Le poste di San Marino gia’ nel 1997 dedicarono un francobollo da 750 lire al Simposio Ufologico.

L’immagine del nuovo francobollo ricorda il film ‘’Incontri ravvicinati del terzo tipo’’: un cielo all’alba e un classico UFO a forma di disco che sorvola una delle torri di San Marino. L'annuncio, ormai quotidiano, dell'individuazione di pianeti extrasolari e il moltiplicarsi di avvistamenti Ufo comporta anche questa domanda: se nel prossimo futuro dovessimo scoprire, davvero, l'esistenza di creature intelligenti su altri mondi, oppure già qui, in mezzo a noi, saremmo in grado di accettare la nuova, sconvolgente realtà?
È l'interrogativo al centro del Simposio Mondiale di San Marino, un appuntamento diventato consueto per gli appassionati della materia. Gli alieni ci osservano da vicino, sebbene stando ai risultati fin qui raccolti siano poco propensi a entrare in contatto diretto con gli umani. Ma nel caso cambiassero idea e volessero approfondire la conoscenza, siamo sicuri di mettere in campo la mossa giusta per dare il benvenuto al vicino venuto da lontano?

I protocolli di contatto vengono definiti documenti senza precedenti che rivestono un'importanza indiscutibile anche perchè finora nessuno, in ambito scientifico e in ambito istituzionale, si era posto concretamente il problema.Lo hanno fatto il 23 e il 24 marzo al teatro Titano i rappresentanti di dieci Paesi. E, avverte Roberto Pinotti, coordinatore del Simposio che da anni ha scelto la Serenissima Repubblica come luogo dell'incontro, qualunque Istituzione ufficiale dovesse porsi in futuro la questione arriverà seconda. Dal 1947 ad oggi, spiega Pinotti, di avvistamenti in Italia se ne contano circa 15mila. A occhio e croce in Emilia Romagna si viaggia con una media di 20, forse 30 avvistamenti all'anno.

“Circa l’80 per cento delle segnalazioni - prosegue - riguardano fenomeni che poco dopo diventano spiegabili. Ma c’è sempre l’altro 20 per cento che resiste alle spiegazioni convenzionali e che rientra in modelli costanti”. Ovvero? “Si tratta di apparecchi tecnologici che si muovono sfidando le leggi dell’aerodinamica, oppure che si spostano a velocità folle e si fermano in un nanosecondo e viceversa”.

Ufo e Astrobiologia: appuntamento a San Marino

Stando alle segnalazioni gli incontri con i dischi volanti sono una costante, molto più rari sembrerebbero quelli con i loro occupanti. “In Italia - snocciola qualche numero Pinotti - si parla di 500 eventi nell’arco di sette decenni, nella vostra regione almeno una dozzina sono i casi segnalati. Gli alieni da quel che ci risulta non cercano contatti con gli umani e chi si è imbattuto in loro era sufficientemente spaventato da non andare oltre”.Ufo protagonisti nel weekend a San Marino
Da oggi però se qualcuno fosse così fortunato da imbattersi in uno strano corpicino e così temerario da avvicinarsi saprà come comportarsi. Detto in due parole questi protocolli “hanno la funzione di codificare i comportamenti - prosegue - per esempio vanno evitati gli atteggiamenti che potrebbero essere interpretati come ostili, inoltre se si vuole avere un contatto è necessario consentire uno sviluppo alla relazione e capire che fra umano e alieno non esiste un bravo e un cattivo, ma la relazione è alla pari”.

Una prospettiva sempre più avvertita dalle gente e seriamente affrontata dalla Scienza come pure dalla Chiesa, entrambe assolutamente aperte alle prospettive di un incontro con altre intelligenze dell’universo. Oltre che dall’Italia, alla manifestazione partecipano oratori internazionali dagli Usa, dalla Francia, dalla Germania, dalla Norvegia, dalla Svizzera, dalla Bulgaria, dall’Ungheria e da Cuba, in una panoramica scientifica e documentaria di prim’ordine: accademici, docenti universitari, tecnici, scrittori, piloti ed ex militari, tutti impegnati non solo a documentare l’evidenza e la persistenza di un fenomeno concreto ormai accettato a livello istituzionale da numerosi Paesi che oggi lo studiano ufficialmente, ma ante tesi a fare prendere coscienza al grande pubblico dei termini di un problema appassionante quanto sconvolgente, e che ci costringerà tutti a guardare al futuro in termini positivi ma ben diversi.

Sono circa 400 i dossier pubblicati dal Ministero della Difesa riguardanti gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati dal 1979 ad oggi, 12.000 sono le segnalazioni giunte al Centro ufologico nazionale (Cun) a partire dal 1947.«L'obiettivo del convegno - ha spiegato Roberto Pinotti del Centro ufologico nazionale - è quello di sensibilizzare il pubblico su una tematica che potrebbe un domani avere delle ricadute sul nostro modus vivendi, ma di farlo in modo concreto attraverso dati scientifici, documentazioni e testimonianze reali».

«È importante attirare l'attenzione del pubblico e dei media - ha aggiunto Pinotti - su questo argomento nella sua accezione realistica e scientificamente documentata. Non si tratta di un fenomeno da accostare al paranormale, ma di un dato di fatto, di cui l'Aeronautica militare italiana si occupa dal 1979.
 

 

L’evento di quest’anno, è stato dedicato al problema del futuro contatto con gli extraterrestri. Una prospettiva sempre più avvertita dalle gente e seriamente affrontata dalla Scienza come pure dalla Chiesa, entrambe assolutamente aperte alle prospettive di un incontro con altre intelligenze dell’universo. Oltre che dall’Italia, alla manifestazione partecipano oratori internazionali dagli Stati Uniti d’America, dalla Francia, dalla Germania, dalla Norvegia, dalla Svizzera, dalla Bulgaria, dall’Ungheria e da Cuba, in una panoramica scientifica e documentaria di prim’ordine: accademici, docenti universitari, tecnici, scrittori, piloti ed ex militari, tutti impegnati non solo a documentare l’evidenza e la persistenza di un fenomeno concreto ormai accettato a livello istituzionale da numerosi Paesi che oggi lo studiano ufficialmente, ma ante tesi a fare prendere coscienza al grande pubblico dei termini di un problema appassionante quanto sconvolgente, e che ci costringerà tutti a guardare al futuro in termini positivi ma ben diversi.

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post