Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
/http%3A%2F%2Fwww.link2universe.net%2Fwp-content%2Fuploads%2F2013%2F09%2Fmicro-alieni-700x611.jpg)
Nel mondo delle bufale a tema scientifico, ci sono alcune che ogni anno fanno la loro comparsa come se fossero una specie di festività! C'è sempre un asteroide killer, un qualcosa che sembra qualcos'altro in una foto pixelosa di Marte, un qualche mistero che ha a che fare con civiltà antiche, una qualche stella che sta per esplodere (solitamente Betelgeuse), il riscaldamento globale che non esiste, bigfoot e qualcuno che dice di parlare con sua trisnonna dall'aldilà. Una nuova categoria recentemente aggiuntasi a quest'allegra combriccola è quella dei microorganismi alieni visti in qualsiasi cosa, da meteoriti, sassolini e ora piovono persino dal cielo! Un gruppo di scienziati del Regno Unito ha pubblicato sul "Journal of Cosmology" (la madre patria delle affermazioni poco credibili in astrobiologia e astrofisica), un'articolo su come hanno mandato un pallone meteorologico a 22-27 km di altitudine e quando l'hanno riportato a casa hanno trovato una singola particella che SEMBRA provenire da delle diatomee (microalghe unicellulari non flagellate, comunissime negli oceani terrestri). E questa, signori e signore, è prova che piovono alieni sulla Terra! Seriamente... (?)
E come tutte le bufale, anche questa ha il suo mentore. In questo caso è Chandra Wickramasinghe. Questo brav'uomo è tra quelli che più vede esserini alieni nelle cose. Non molto tempo fa aveva dichiarato di vedere diatomee anche in frammenti di meteoriti, e fu largamente esposto come bufala. Tanto per darvi un'idea della sua professionalità, in quella famosa ricerca non aveva neanche dimostrato che i campioni usati erano davvero provenienti da dei meteoriti! Senza parlare del fatto che saltava a conclusioni senza nemmeno preoccuparsi di dare prove di quello che dice. Ma la sua fama lo precede ed ha davvero visto alieni in più o meno qualsiasi cosa.
Quindi già il fatto che la pubblicazione arriva da lui, dovrebbe far storcere il naso, ma a questo si aggiunge la credibilità pari a zero del sito "Journal of Cosmology", autoproclamatosi sito a revisione paritaria, che pubblica più o meno qualsiasi cosa sia a favore della vita nello spazio, alieni e "rivoluzionarie" teorie cosmologiche con pochissime o nessuna prova.
Fatte queste premesse, vediamo di cosa parla davvero questa ricerca.
Il frammento sopra, dicono sia un pezzo di un frastulo, cioè la carcassa dura che circonda una diatomea. Ad occhio potrebbe anche essere, ma lo è davvero? Beh, pensereste che dovrebbe essere la prima cosa da dimostrare, no? E invece non lo fanno. Seriamente, quello che dicono è (testuali parole): "On one stub was discovered part of a diatom which, we assume, is clear enough for experts on diatom taxonomy to precisely identify." PRESUMIAMO che sia una diatomea che può facilmente essere identificata da esperti della tassonomia delle diatomee.
Questo implica che non hanno neanche chiesto ad un tale esperto di dare un'occhiata per verificare se quello di cui parlano ha senso o meno.
Ma qualche argomentazione dovranno pur darla no? Ed ecco la trovata a questo giro: Le diatomee sono diffuse un po' su tutto il pianeta, quindi non sarebbe strano trovarle anche magari in orbita. Ma come ci possono essere finite? Un modo comune sono è vulcani, che durante l'eruzioni più potenti possono lanciare moltissima materia nella stratosfera. Ma gli scienziato sottolineano che non c'è un'eruzione vulcanica da almeno 3 anni in quella zona. Poi spiegano che una diatomea è così pesante che dovrebbe cadere in pochissimo tempo dalla stratosfera. Inseriscono anche il riferimento ad una ricerca su quanto velocemente cadono le particelle dall'atmosfera (ma tralasciano il fatto che la ricerca di cui parlano prende in considerazione la caduta di una particella in condizioni ideali senza vento o altri movimenti, considerando semplicemente la gravità e l'attrito)
Insomma, non trattano neanche della possibilità che frammenti come questo potrebbero rimanere molto più tempo in atmosfera per via del vento e correnti varie. Non significa ovviamente che per forza è falso quello che dicono, ma non hanno eliminato in alcun modo la possibilità.
E quindi, detto questo, arrivano a dire che dev'essere per forza segno di vita aliena! Perché ovviamente se è stata esclusa la possibilità che la diatomea provenga dal basso (secondo loro almeno), allora non rimane che l'origine extraterrestre. Ovviamente fanno anche riferimento alle precedenti "tracce" di diatomee trovate da Wickramasinghe all'interno di meteoriti, ma abbiamo già appurato la loro credibilità.
Nella ricerca non vanno giù molto pesanti sull'ipotesi extraterrestre, ma ovviamente con la stampa è diverso. Nella dichiarazione rilasciata dicono : "Nell'assenza di un meccanismo per cui le particelle così grande possono essere state trasportate nella stratosfera, possiamo soltanto concludere che le entità biologiche sono originarie dallo spazio."
In conclusione, può anche essere un frammento di un organismo extraterrestre, piovutoci dal cielo! (che fortunati che sono! e la NASA che ci spende miliardi per cercare su altri pianeti), ma la loro pubblicazione ha la stessa credibilità scientifica di un tema scolastico di qualcuno con tanta fantasia.
Questo non significa ovviamente che la panspermia è un'idea improbabile! Anzi, c'è molta ricerca seria a riguardo. L'idea è che la chimica biotica può aver avuto inizio anche altrove, o anche all'interno di comete o asteroidi, per poi essere arrivata sulla Terra. Non abbiamo ancora prove concrete circa la possibilità che questo sia vero, ma per lo meno sembra probabile che la chimica organica nelle comete e asteoridi possa arrivare anche a produrre diversi blocchi fondamentali per la vita, come gli aminoacidi.
L'autore principale della ricerca, Milton Wainwright, dell'Università di Sheffield, dice di essere "convinto al 95%" che la diatomea non sia terrestre. Può anche essere così, ma le prove date nella ricerca sono tutt'altro che convincenti o credibili.
http://journalofcosmology.com/JOC22/milton_diatom.pdf
http://journalofcosmology.com/JOC21/PolonnaruwaRRRR.pdf
http://www.sheffield.ac.uk/news/nr/scientists-find-life-coming-to-earth-from-space-1.309972
http://www.slate.com/blogs/bad_astronomy/2013/03/11/meteorite_life_claims_of_fossils_in_a_meteorite_are_still_wrong.html