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7 novembre 2017 2 07 /11 /novembre /2017 22:56

È possibile comunicare con gli alieni?

Prima di iniziare questa dissertazione la cosa apparentemente più logica da fare sarebbe quella di chiederci se esistano effettivamente gli alieni. Ma penso che questa sia ormai una domanda con una risposta più che scontata. Gli alieni esistono. Sussistono infatti molti casi che portano a credere che gli alieni esistano. Troppi per lasciarci suggestionare dai media dediti alla cover up. E non solo possiamo essere certi che esistono, ma c’è da credere che siano già sulla Terra, tra di noi, e da molto tempo.

Per non scivolare nel luogo comune fideistico dei fan dell’argomento, possiamo citare a nostro sostegno una serie di fatti concreti.

Possiamo citare la scoperta, da parte delle sonde della NASA, dei numerosi pianeti extrasolari esistenti nello spazio di cui molti risultano abitabili e che inducono a pensare a evidenti supporti per la comparsa di altra vita oltre che sul nostro pianeta. Possiamo citare gli astronauti delle varie missioni della NASA e della Russia nonché della Stazione Spaziale Internazionale che spesso sono testimoni delle evoluzioni di oggetti volanti sconosciuti. Possiamo citare il libro, sponsorizzato recentemente dalla NASA, in cui si dice che per abbreviare la ricerca degli alieni da parte del progetto SETI occorre guardare, oltre che allo spazio, anche agli antichi miti che parlano di creature celesti che hanno visitato la Terra.

Possiamo citare le recenti informazioni, giunte dagli archivi dell’FBI, che portano a considerare che il caso dell’UFO crash di Roswell negli USA e dei suoi piloti alieni è effettivamente accaduto. Possiamo citare le sorprendenti dichiarazioni del Primo Ministro della Federazione russa Dimidri Medvedev che ha affermato pubblicamente, e in più occasioni, che il Cremlino è al corrente che sulla Terra vi sono alieni che passeggiano tranquillamente, spostandosi tra i vari continenti.

Senza dimenticare le rivelazioni di Edward Snowden, l’ex agente della CIA oggi transfuga in Russia, che divulga i documenti riservati del Pentagono in cui si afferma che gli USA sono già da anni in contatto con creature aliene.

A fronte di questa certezza, ossia che gli alieni esistono e che sono già tra di noi, considerando che probabilmente hanno stabilito contatti prioritari con i maggiori governi della Terra ci viene da chiedere se c’è la possibilità di avviare anche una nostra personale comunicazione con loro. Per nostra legittima curiosità e per dare ai loro antropologi dei dati più reali e meno manipolati sulle vicende del nostro pianeta e sulla sua vera storia.

Come comunicare?

Lo status quo del mondo maggioritario sembra aver creato una barriera culturale insormontabile tra gli abitanti della Terra e gli alieni, basata sulla mistificazione e sul dileggio mediatico. Soprattutto da parte degli USA che sembrano voler difendere tecnologie apprese proprio da un possibile contatto con altre civiltà aliene, come quella casualmente incontrata in occasione dell’incidente di Roswell. Tecnologie che gli USA potrebbero non voler condividere con nessuna altra Nazione della Terra per mantenere la loro egemonia politica e militare.

Ma chi sono in realtà questi alieni che visitano da millenni il nostro pianeta? Con chi abbiamo a che fare?

Sono sicuramente creature diverse dalla fisiologia umana, ma avendo a che fare con la stessa dimensione fisica ci potrebbe essere la possibilità di stabilire un possibile contatto. A meno che i loro sensi e la loro formulazione psichica non consentano loro di poter operare su dimensioni che il cervello della fisiologia umana impediscono di conoscere.

Dalle testimonianze raccolte dai soggetti che hanno avuto modo di incontrare creature aliene e dai media possiamo stabilire almeno quattro categorie di creature aliene:

- le creature morfologicamente simili a quelle umane (vedi il caso George Adamski);

- le creature di bassa statura e con un forte sviluppo del cranio (vedi il caso dei cosiddetti “grigi”);

- le creature rettiloidi (vedi il caso Pierfortunato Zanfretta);

- le creature di forme indefinibili.

È logico chiederci come la loro psicologia e la loro cultura possa rivelarli alla comprensione umana. Ovvero come creature dal comportamento bizzarro e imprevedibile oppure come identità estremamente sagge.

Possiamo anche chiederci se queste creature possano essere pericolose per le loro caratteristiche nei confronti degli esseri umani. Sia per la loro imponderabilità, per una loro innata aggressività oppure per una loro sterile visione materialista delle altre forme viventi, come quella umana, che possa portare a trattarci con la stessa logica con cui i vivisezionisti trattano le cavie da laboratorio. Oppure ancora, questi alieni potrebbero appartenere a qualche cultura teocratica che solca lo spazio siderale animata dalle proprie verità teologiche con il tentativo missionaristico di convertire o alla peggio di annientare gli “infedeli”.

Certamente con questa specie di cultura vivisezionista e teocratica non si potrebbe far altro che giungere ad uno stato di conflittualità permanente per difendere la continuità della specie umana e dei suoi valori.

 

Un confronto tra diverse intelligenze

Che genere di intelligenza aliena potrebbe manifestarsi al di là delle sovrastrutture mentali che conosciamo esistere negli esseri umani?

L’intelligenza è un valore assoluto che appartiene a ciascun individuo, ma che spesso viene ipotecata dalle credenze culturali che agiscono come imprinting sulla mente, e allora abbiamo la categorizzazione, sancita dalle varie religioni, in cristiani, islamici, buddisti, israeliti, ecc.

Kepler 186f, uno dei numerosi pianeti extrasolari scoperti nel 2014 dalla sonda della NASA Keplero. Il pianeta orbita attorno ad una stella con dimensioni e massa simili al Sole nella Costellazione del Cigno. Il pianeta si trova nella cosidetta “zona abitabile” e, secondo le rilevazioni spettroscopiche, sulla sua superficie ci sono oceani d’acqua

Alcuni ricercatori hanno avanzato l’ipotesi, seguendo quella di Giordano Bruno, che possano essere creature strutturalmente superiori all'umanità con sviluppate capacità extrasensoriali. Possiamo chiederci in questo caso che significato abbia la loro presenza sul nostro pianeta. Che cosa vengono a fare? E che cosa possono volere dal genere umano?

Sono antropologi alla ricerca di altra vita da studiare la cui presenza sul nostro pianeta sarebbe dovuta semplicemente ad una innata curiosità di voler capire il mistero della vita e della sua presenza nell’universo? Magari gli alieni viaggiano nello spazio, da pianeta a pianeta, semplicemente alla ricerca di possibili testimonianze spirituali.

Oppure si tratta di ricercatori vivisezionisti che sperimentano loro tesi scientifiche sulla specie umana considerata inferiore? Viceversa potrebbe trattarsi, nella migliore delle ipotesi, di membri di organizzazioni scientifiche e umanitarie di civiltà extraterrestri altamente evolute che cercano di emancipare il nostro pianeta?

Si potrebbe stimare che, a parte quello di natura conflittuale, un contatto di reciproca convenienza tra l’umanità e gli alieni possa avvenire su due piani essenziali:

1) lo sviluppo di scambio di merci e di materiale tecnologico, basato sull’intesa fondata su principi di matematica e fisica che tuttavia non porterebbe ad un effettivo interscambio culturale;

2) lo sviluppo di un reale interscambio culturale basato sulla capacità di comunicazione effettiva tra individuo e individuo, attuato al di fuori delle reciproche sovrastrutture culturali e religiose.

Un’esperienza che solamente la meditazione è in grado di realizzare, portando umani e alieni ad uno stato di consapevolezza pura e libera dalle sovrastrutture culturali. Ciò significherebbe, e sarebbe auspicabile, che oltre agli umani anche gli alieni conoscessero e praticassero questa disciplina dell’interiore quale elemento da mettere in comune.

Un caso di contatto storico: Magonia

Il fenomeno del contattismo non rappresenta comunque un fenomeno specifico del nostro tempo, e non può essere sempre attribuibile alla fantasia di qualche esaltato in cerca di notorietà, avendo anche precise radici storiche.

In un libello del 1670, dal titolo “Il conte di Gabalis”, l'abate francese Mountfaucon de Villary riporta che, ai tempi di Carlo Magno e Luigi il Buono, creature misteriose ma con sembianze umane discesero dal cielo a bordo di “navi aeree di mirabile struttura”. Gli uomini del tempo definirono queste creature con il nome di “silfi”, abitanti di “Magonia”, una misteriosa terra considerata patria degli spiriti detti “elementali”. Queste creature “prendevano con loro, sulle loro navi di cristalli, uomini e donne di ogni parte e li rimettevano a terra in vari luoghi del mondo”.

Quando ritornavano, i protagonisti di quelle insolite escursioni raccontavano tutti concordemente di aver volato nel cielo assieme a creature che parevano angeli, ma che sembravano essere più che mai esseri umani. L’abate riporta anche che il cabbalista-alchimista Zedechias aveva preso contatto con il “popolo dell’aria” e che alcuni di costoro gli promisero “le più grandi prove” in grado di spiegare la loro provenienza e parte della loro conoscenza delle scienze del cielo.

La cosa incuriosì la gente dell’epoca e le notizie dei rapimenti si diffusero in tutta Europa. Il contatto con i silfi diede vita a un movimento culturale, una sorta di “jacquerie” ispirata ai principi di libertà dell’Antica religione, ovvero del druidismo celtico, che rumoreggiava contro l’oppressione della Chiesa del tempo.

Questa reagì dichiarando che quanto veniva raccontato dagli uomini che ritornavano dai loro viaggi nel cielo andava contro i dogmi della fede e rappresentavano una palese manifestazione di eresia. La Chiesa incaricò pertanto la Santa Inquisizione di occuparsene, la quale prontamente li accusò di aver stabilito un patto con il diavolo, poiché non potevano esistere creature superiori all’uomo che non fossero angeli, e quindi avevano tenuto rapporti con il maligno che era riuscito ad ingannarli. Sostenne anche che quanti ritornavano portavano veleni che avrebbero distrutti i campi per portare la carestia e far morire di fame gli innocenti cittadini.

Lo stesso Carlo Magno, e successivamente suo figlio Ludovico il Pio, decretarono tremende pene per coloro che avevano contatti con i silfi e anche per queste creature, quando venivano catturate, considerandole dei “tiranni dell’aria”.

L’arcivescovo di Lione, Agobardo, scrive nel suo testo “De Grandine e Tonitrua” di essere stato testimone nel 840 d.C. della folla della sua città mentre stava linciando tre uomini e una donna che erano stati visti scendere da una “nave-nuvola” proveniente dalla regione aerea di Magonia. Li salvò con la sua intercessione presso le autorità ecclesiastiche convincendole dell’infondatezza della loro esperienza, portando i malcapitati ad essere risparmiati dal supplizio del rogo per essere incarcerati.

 
 

Le varie tradizioni druidiche del nostro tempo ricordano questi eventi e narrano che i sopravvissuti alla cruenta persecuzione della Chiesa entrarono in clandestinità e tramandarono alle generazioni successive i doni e le conoscenze ricevute dalle creature che li avevano ospitati sui loro vascelli. Nei “capitolari” di Carlo Magno sono citati molti casi dei contatti che i silfi prendevano con i suoi sudditi “per istruirli nella loro scienza”.

 

tratto da: fonte

 

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1 ottobre 2017 7 01 /10 /ottobre /2017 22:03

Circa 5 anni fa, pubblicai un articolo a rguardo dei raeliani ed ancora oggi...continuiamo a seguire delle notizie che portano dubbi e discussioni. I raeliani, seguono una perseverante idea sulla quale, il genere umano non è stato formato dalla evoluzione della specie, nel corso dei millenni sulla Terra, bensì, portato in stato avanzato di conoscenza tramite ingegneria genetica.  “Sono alti circa un metro e venti centimetri, hanno gli occhi a mandorla, ma mangiano, dormono e vivono come un essere umano”. E’ la testimonianza resa ai microfoni di Tagadà (La7) da un seguace raeliano, intervenuto a un raduno tenutosi a Riccione e finalizzato a celebrare l’anniversario della creazione dell’essere umano nella prima domenica di aprile di 12600 anni fa. I raeliani credono che alcuni extraterrestri scientificamente avanzati, gli Elohim, abbiano creato la vita sulla Terra attraverso l’ingegneria genetica. Uno dei capisaldi della loro fede è la geniocrazia e invocano, al contempo, un’ambasciata che dovrà accogliere gli alieni quando, entro il 2035, verranno sulla Terra. A riguardo, interviene in studio Roberta Pucci, guida raeliana, che definisce gli Elohim “i nostri creatori extraterrestri” .

Nel 1998 è stato anche creato un ordine religioso riservato alle donne, l'Ordine degli Angeli di Rael, distinte in angeli "piuma bianca" e "piuma rosa", con lo scopo di prendersi cura di Rael, degli altri trentanove profeti e degli Elohim quando torneranno sulla Terra, e soprattutto di diffondere il messaggio raeliano e i valori legati alla femminilità fra le donne che non fanno parte del movimento. Il ritorno degli Elohim è previsto entro il 2035 in un'ambasciata costruita appositamente per accoglierli. I raeliani desiderano costruire quest'ambasciata in Israele, luogo originariamente richiesto dagli Elohim, dove però le difficoltà sembrano insormontabili. Il Movimento Raeliano, a partire dal 1997, ha iniziato a chiedere anche ad altre nazioni di prendere in considerazione la possibilità di ospitare il progetto, che peraltro era in preparazione anche grazie alle attività di UFOland, una sorta di museo e centro propagandistico ufologico installato a Valcourt, nel Québec, che ha da tempo interrotto ogni attività.

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22 luglio 2017 6 22 /07 /luglio /2017 22:11
Nel 1930 uno strano ritrovamento archeologico sconvolse l'opinione scientifica. Era il teschio misterioso detto Starchild ovvero il ragazzino delle stelle.
 

Il ricercatore Lloyd Pye tramite la pubblicazione della seguente mail rende note le incredibili scoperte a conferma che l'ormai noto teschio 'Starchild' non è del tutto umano:
Ora si può provare che il teschio dello Starchild non è interamente umano, come da noi sostenuto per anni. Ora non si tratta di una questione di "se", ma di "quando" e "come" si è sviluppata questa nuova stupefacente realtà.
Nel 2003 riuscimmo ad eseguire l'analisi del DNA per quanto riguarda la parte umana per poi recuperare il DNA mitocondriale   dello Starchild, il DNA al di fuori dei nuclei, che proviene dalla madre e dalla sua linea genetica. Ciò significava che la madre era di origine umana. Ma non siamo siamo stati in grado di recuperare il DNA nucleare, che proviene sia dalla madre che dal padre, il che significava che suo padre non era un essere umano. Purtroppo, con la tecnologia del recupero del DNA del 2003 non potemmo dimostrare che cosa era in realtà, lasciandoci in un limbo scientifico. L'assenza del risultato della ricerca nucleare del DNA chiaramente significava che il padre non era umano, ma non potemmo dimostrarlo a pieno.
Ora, nel 2010, ci sono stati profondi miglioramenti nel processo di recupero DNA, e quei miglioramenti sono stati applicati al cranio dello Starchild ottenendo un sorprendente risultato. Il documento qui sotto mostra un chiaro e completo   recupero nucleare del DNA, che non poteva essere eseguito nel 2003.
Confrontando i risultati con le informazioni della banca dati nazionale del National Institute of Health, che funge da archivio centralizzato di tutte le informazioni genetiche generate dai genetisti in tutto il mondo, e che ora copre essenzialmente tutti gli organismi viventi sulla terra, partendo dai vari virus, batteri, vari tipi di crostacei, pesci e tutti i tipi di animani e piante per concludere le scimmie e gli esseri umani, possiamo avere chiare risposte.
Per molte specie, uomo incluso, esistono già sequenze nucleotidiche che coprono interi genomi. Pertanto, le sequenze del DNA dello Starchild può essere direttamente confrontato con questo vasto database per cercare similitudini.
Facendo un confronto con i dati a nostra disposizione si può notare come dalle 265 coppie base il DNA nucleare dello Starchild si abbina perfettamente con il gene umano del cromosoma 1 - la madre.



Il deforme teschio di Starchild presenta molte anomalie:

•l'area parietale sporge da entrambi i lati delle orbite senza alcuna traccia di tempie normali;
•le cavità oculari sono troppo poco profonde rispetto alla norma;
•le orbite sono ovali e i canali del nervo ottico sono deviati in basso ed in dentro in modo da rendere molto inverosimile la mobilità del normale bulbo oculare;
•in base alle analisi effettuate sulla mascella da un dentista, si è determinato che il teschio fosse appartenuto a un bambino di 4,5-5 anni; tuttavia il volume cerebrale ammonta a 1600 cm³, ovvero a 200 cm³ in più rispetto alla media di un cervello adulto e 400 cm³ in più di un adulto con un cranio della stessa grandezza;
•l’attaccatura del collo è in posizioni assolutamente anomale per essere appartenuto ad un bambino umano;
•non è presente alcun incavo al di sopra del naso la superficie è regolare dalle arcate sopraccigliari fino all'inizio del setto nasale;
•nel teschio ci sono fibre e residui ignoti.

Alcuni però pensano che lo Starchild possa essere un alieno ed un uomo allo stesso tempo, infatti viene chiamato "Bambino delle Stelle". Esso fa parte ancora dela cerchia dei misteri irrisolti; c'è chi sostiene che sia un falso, altri invece che ritengono che sia vero, ovvero un autentico alieno. Ciò che sostengono Ray e Melanie Young, ovvero i proprietari del teschio, nonchè fondatori nel 1999 un'associazione non a scopo di lucro: The Starchild Project. Per altri ancora lo Starchild sarebbe invece un ibrido tra un essere umano e un extraterrestre come sostiene lo studioso Lloyd Pye, secondo il quale però tale ibrido non è il frutto di un rapporto sessuale bensì di un esperimento fatto in laboratorio dagli extraterrestri su donne addotte allo scopo di creare esseri adatti alla colonizzazione di altri pianeti.
Prove a sotegno dell'autenticità del teschio sono state emanate dallo scienziato Lloyd Pye, confermando le anomialie del teschio ritrovato e confermando che si tratta "di un ritrovamento mai avvenuto sulla Terra". Il teschio è stato sottoposto alla datazione con il carbonio-14 che ne ha indicato l'età in 900 anni, analisi a raggi X, scannerizzazioni al microscopio atomico e TAC; l’analisi effettuata dichiara che non ci sono segni di manomissione o di artificialità: le ossa sono ossa reali e non un agglomerato di calcio solidificato in uno stampo.

Secondo la scienza canonica, tali caratteristiche indicano soltanto che il bambino era affetto da una deformazione congenita (probabile idrocefalo non curato).

Nel 1999, al Bold di Vancouver fu eseguita un’analisi del Dna che rilevò la presenza dei cromosomi X ed Y, confermando che Starchild era un individuo di sesso maschile.

Nel 2003, fu eseguito un successivo esame del Dna, a livello mitocondriale, che indicò che lo Starchild ed il teschio della donna ritrovata accanto  allo stesso appartenevano a diversi gruppi genetici: i due scheletri non appartengono alla stessa famiglia e sono geneticamente non compatibili.

Nel 2011 è stata effettuata una ulteriore indagine genetica, basata su nuove tecniche,  che ha identificato quattro frammenti poi comparati con DNA mitocondriale umano.

L’esame ha prodotto un risultato sorprendente: lo Starchild presenta numerose differenze rispetto ai nucleotidi che si trovano negli esseri umani.

In 167 nucleotidi di questo segmento, solo una singola variazione si trova tra i 33 aplogruppi umani. La stessa lunghezza del Dna dello Starchild  manifesta ben 17 differenze.

Questi risultati testimoniano che lo Starchild ha una struttura geneticamente anomala e non corrispondente agi standard ordinari.

Sarà interessante capire se le “peculiarità” dello Starchild sono riconducibili ad alterazioni genetiche di natura patologica oppure se, come si sospetta, siamo in presenza di un reperto di natura aliena.

 
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14 settembre 2014 7 14 /09 /settembre /2014 21:52

Nel sito web del FBI, sono postati alcuni documenti, da poco desecretati, dove viene rivelata l’esistenza di giganti esseri dimensionali che stanno visitando la Terra.

tali documenti posso essere visti  QUI

Tra questi documenti, c’è un memorandum, indirizzato a scienziati e autorità militari, dove vengono informati che questi giganti esseri interdimensionali che stanno visitando la Terra, non vengono da nessun pianeta ma, addirittura, da un’altra dimensione!http://vault.fbi.gov/UFO/UFO%20Part%201%20of%2016/view

fbi 02

A pagina 22, il suddetto memorandum, continua dicendo che:“Una situazione molto grave può svilupparsi in qualsiasi momento, per quanto riguarda i dischi volanti. Se uno di questi dovrebbe essere attaccato, il piano di attacco sarà quasi certamente distrutto. Nella mente del pubblico ciò potrebbe creare panico e sospetto internazionale. I principali dati relativi a queste imbarcazioni, sono ora a portata di mano e devono essere offerti, non importa quanto questi siano fantastici ed incomprensibili, alle menti non precedentemente istruite su questo tipo di materia.”

  1. Parte della Navicella (avvistata) aveva dei passeggeri, l’altra (parte) era sotto controllo remoto (telecomando).
  2. La missione è pacifica. I “visitatori” pianificano di rimanere sul pianeta.
  3. I “visitatori” sono come gli esseri umani, ma molto più grandi dimensioni (altezza).
  4. Non incarnano terrestri, ma provengono da un loro “proprio mondo”.
  5. Non vengono da “nessun altro pianeta”, come noi credevamo, ma da un “Mondo Etereo”, che compenetra con il nostro senza che noi lo percepissimo.
  6. I corpi dei visitatori, compreso le loro navi, si materializzano entrando in vibrazione con la materia densa della Terra.
  7. I dischi (navicelle) hanno raggi di energia radiante che possono facilmente disintegrare qualsiasi “nave” e, rientrando nel loro campo eterico, possono semplicemente scomparire dalla nostra vista senza lasciare traccia alcuna.
  8. La regione da cui provengono, NON è il “piano astrale” corrispondente a Loka o Talas. Gli studenti d’esoterismo, comprenderanno questi termini.
  9. Non utilizzano nessun sistema radio ma, probabilmente, usano un sistema radar che permette loro di individuare il luogo di apertura (che gli permette di passare da una dimensione all’altra)   Già altri blog, non molto tempo fa, diedero questa notizia, ma ho voluta riproporla in quanto, queste informazioni, non provengono da qualche popolare libro sugli UFO o da qualche script di Orson Welles, ma è materiale ufficiale sensibile considerato top secret al tempo.

    In ultima analisi, si tratta di una questione esoterica. Entità multidimensionali che si sono risvegliate nel buio e hanno lavorato su questo ordine del giorno fin dai tempi antichi. Essi influenzano gli eventi del mondo attraverso una specifica società occulta i cui membri sono in grado di comunicare con loro e accedere all’intelligenza del male.

    Il risveglio tramite l’informazione è buona cosa, ma quello che serve è un risveglio della coscienza, in modo che tutti noi possiamo percepire la realtà oltre il visibile dei cinque sensi e, cioè, oltre una limitata esperienza di vita. In questo modo possiamo accedere all’intelligenza di luce in modo da fornire una risposta efficace alle tenebre.  fonte

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Published by il conte rovescio - in alieni e cose del nostro mondo
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6 settembre 2014 6 06 /09 /settembre /2014 22:19

ET

“Un comportamento intelligente può tradirsi in modi molto indiretti e sottili, anche quando il soggetto compie uno sforzo intenzionale per nascondere le proprie attività” (Paul Davies). Wow! Pensavamo che la Terra fosse sola e nostra, ci sbagliavamo. Il Primo Contatto con gli Extraterrestri è ufficiale. Non siamo soli nell’Universo. L’analisi della verità secondo il SETI e le testimonianze dirette private, nel 60mo anniversario della fondazione del Cern, sono incontrovertibili perché, appena infranti il muro il gomma e la spessa cortina fumogena della mistificazione governativa, cadono i presupposti del Paradosso di Fermi. Il suono del silenzio però affascina ancora la Scienza accademica. Dove sono i nostri Fratelli Cosmici? Perché non visitano gli Scienziati, i Teologi, i Politici, gli Industriali della Terra? Perché preferiscono gli umili? Perché non si manifestano apertamente? Perché tutti non li possono vedere ed ascoltare? Perché vediamo ciò che vediamo? Perché la Scienza pubblica e quella privata ci dicono cose diverse? Gli Alieni ET (http://planetquest.jpl.nasa.gov/) dove vivono, dal momento che tutte le car

liena per eccellenza. Se gli ET esistono là fuori, significa che hanno già visitato la Terra e continuano a farlo con o senza il nostro consenso. Il terribile destino di Giordano Bruno, il cui nome un giorno solcherà gli infiniti oceani cosmici intitolando possenti astronavi interstellari, è stato abusato per attaccare il Cristianesimo e l’Europa cristiana dov’è nata la Scienza fondata dal cattolico Galileo Galilei. Il quale eppur credeva in Colui che ha fatto il Mondo. Oggi, con guerre sempre nuove, orribili e infinite, si cerca di fare altrettanto, destabilizzando popoli e nazioni per negare l’evidenza aliena e la probabile complicità di elementi ET guerrafondai con i Warlords terrestri. Chiaramente sempre per ipotesi. Il pensiero cattolico occidentale, però, è la matrice di ogni scienza e tecnologia che altrimenti non sarebbe mai venuta all’esistenza nell’Europa oggi decadente. Nei regni islamici l’instabilità politica, peraltro oggi verificabile in larga misura anche nell’ateo Occidente, favorì la dispersione dei cervelli. Il lavoro scientifico personale e di squadra, richiede la pace. E l’Islam, come del resto l’Impero Romano, con alcune lodevoli eccezioni, non seppe alimentare la fiaccola della ricerca sperimentale. Senza la pace non vi può essere scienza né tecnologia. Le armi, l’aviazione e la missilistica del XX Secolo per scopi bellici hanno dimostrato forse il contrario? Senza la Guerra Fredda saremmo mai scesi sulla Luna? La verità sugli ET farà il suo corso storico come si conviene, cercando di rispondere a queste interessanti domande che sembrano registrare una strana aberrazione nella storia del pensiero scientifico moderno. La guerra ha alimentato la ricerca bellica e civile, nonché la cura di molte malattie. Ma a quali indicibili costi! Nessuno un giorno potrà negare l’evidenza degli Alieni sulla Terra e il loro ruolo nello sviluppo della nostra civiltà. Nel bene e nel male. Acquisita la verità, nessuno potrà togliercela. Senza confondere la Religione e la Fede in Dio con le Esoscienze e gli Extraterrestri. Il concetto di vita, di spazio e dei suoi abitanti, si è evoluto nel corso dei secoli. La nozione moderna di “Alieni” non è mai stata made in Usa. Essa risale a scrittori rinascimentali europei come il Cardinale cattolico romano Niccolò Cusano (1401-1464) che considerò lo status dell’Uomo nell’Universo in relazione con Esseri celesti “come gli angeli”. Un rapporto naturale considerato normale e costante la bellezza di 600 anni prima di Star Trek ed oggi negata apertamente dagli accademici. È il dato più inquietante. Intelligenze, simili agli umani, che vengono dalle altre stelle, cioè da altri sistemi solari più o meno simili al nostro, in grado di manifestarsi fisicamente in carne e ossa sulla Terra e non nel regno dei sogni o in qualche mente malata. Il cattolicesimo, dunque, anima l’impresa scientifica, inaugura le Esoscienze, parla tranquillamente di Alieni e raccoglie testimonianze da secoli sugli ET. I massoni e i protestanti che fanno? Copiano la lezione esoscientifica in funzione anticattolica e anticristiana per rielaborare una versione atea dell’Extraterrestre fatta su misura per i nemici della Chiesa e del Papa. Le speculazioni e le evidenze su ET passano così dai teologi agli scrittori di fantascienza, quindi ai registi di Hollywood. Le nuove iconiche immagini di Star Trek (Gene Roddenberry), Star Wars (George Lucas), 2001: Odissea nello spazio (S. Kubrik), Incontri ravvicinati del terzo tipo / Taken / La guerra dei mondi (S. Spielberg) rielaborano la lezione cattolica sugli Extraterrestri, allontanandosi dalla verità per far suonare altre campane! Film spettacolari con i loro effetti speciali che risuonano, spaventano, preoccupano, traumatizzano la psiche umana già ferita dalle fobie di una cultura guerrafondaia votata alla morte somministrata fin da piccoli anche nella pubblicità e nei videogiochi prodromici all’arruolamento. Terrore, paura, orrore, sangue, minano alle fondamenta la tranquilla e beata visione cattolica dell’Extraterrestre buono che aiuta l’Uomo a non autodistruggersi. È la distorta visione antropocentrica disumanizzata proiettando colpe e peccati terrestri fin lassù nel Cosmo. L’Alieno, in quanto tale, diventa più cattivo dell’Uomo per farlo apparire più buono di quel che sembra. Le pecore nere vivono in ogni ovile. Ma l’esistenza degli Extraterrestri oggi data per certa da alcuni scienziati evidentemente sopraffatti dall’imbarazzante evidenza dei fatti testimoniali diretti, più che dalla mera statistica o dallo strano silenzio cosmico, ufficialmente però solo sui mondi più lontani dalla Terra e dal Sistema Solare, qui ora oggi e domani è molto più di un’ipotesi da mettere alla prova. I nostri telescopi spaziali faticano non poco a studiare gli esomondi più vicini analizzati a varie lunghezze d’onda. Non disponiamo ancora dello strumento definitivo di grande apertura in grado di raccogliere tutte le radiazioni elettromagnetiche focalizzandole per integrare e interpretare subito i dati. Dobbiamo prima utilizzare diversi telescopi specializzati su particolari lunghezze d’onda, perdendo tempo prezioso. È il vero problema da risolvere, oltre alla barriera del tempo. Scoprire nello spazio ricchezze illimitate è la chiave di volta per mettere a tacere i Warlords e la pericolosa concezione ottocentesca della guerra ancora oggi in voga in paesi nazionalisti come la Polonia e l’Ucraina. Scoprire una saggezza celeste diffusa in miriadi di civiltà aliene può infatti far cessare tutte le ostilità sulla Terra, imponendo altre priorità più pacifiche. Come la corsa alla prosperità diffusa. Non serve altro che l’ufficializzazione di un Segnale ET, decifrabile o meno, di chiara matrice extraterrestre. Lo strano silenzio là fuori, almeno dal punto di vista accademico, è naturalmente impossibile. Degno della famosa saga Ai Confini della realtà. Trovare ET significa ammettere che non esistono solo i nostri inalienabili diritti umani ma anche altri sistemi giuridici decisamente più evoluti. Quali possono essere le implicazioni teologiche e filosofiche del post rilevamento? L’evidenza scientifica pubblica di non essere più soli nel Sistema Solare, nella Galassia e nell’Universo, è altamente probabile che produca uno scossone ai baroni della “scienza professorale” e ai sostenitori dell’infinita tracotante superbia umana di affaristi, massoni e politicanti sull’orlo di una crisi di nervi. Costoro, non il popolo né la Religione Cattolica, cominceranno a capire di non contare più nulla sulla Terra. Immortaleranno l’Evento, magari a bocca aperta, in un selfie degno dell’espressione scientifica più popolare di sempre già vista nel film Man of Steel. Il Papa e il cattolicesimo non hanno nulla da temere nell’Universo. Altro che semplice cambiamento di paradigma! Tutta la Cosmologia umana oggi è organizzata attorno ai due principi fondamentali della visione copernicana e della seconda legge della Termodinamica. L’Economia della Terra, comprese le politiche dei Signori della guerra, si basa su questi principi esaltati nella Teoria dei giochi a fondamento della speculazione finanziaria. Cioè del “valore” che si attribuisce a beni, persone e servizi in tempo reale. La scoperta di ET farà piazza pulita degli schemi di pensiero obsoleti. Forse paralizzando il mondo in un Undici Settembre elevato all’ennesima potenza! Non tutte le fedi religiose, protestanti e filosofiche, potranno sopravvivere. Neppure nelle comode, oscure e lussuose logge massoniche americane, tanto care al famoso giornalista scientifico Roberto Giacobbo, dove viene deciso il futuro di oltre sette miliardi di persone. Tutte le attuali potenze economiche e politiche sulla Terra, all’arrivo di ET, crolleranno. Rinunziate pure al condizionale. È inevitabile. Gli scienziati dell’inarrestabile caos e dell’aumento di Entropia in tutti i sistemi fisici votati alla morte termica dell’Universo, torneranno a scuola per aggiornarsi. Gli Alieni saranno la loro più felice e desolante consolazione. In buona compagnia di quanti in Italia si vantano di fare a pezzi la Costituzione della Repubblica, abolendo il Senato elettivo (visto che le decisioni politiche autentiche vengono prese a New York e Washington), vantando l’aumento dei disoccupati in un milione di unità nei prossimi mille giorni e magari sperando nella piena occupazione da Terza Guerra Mondiale scatenata dai Warlords contro la Russia. Il cosmologo di mente aperta accetterà ET sulla base del fatto che la Storia dell’Universo, la Vita, procede nel continuo arricchimento dei suoi elementi fisico-chimici cucinati nelle Supernovae. Anziché nella degenerazione e del decadimento caotici. È questo il cambiamento termo-cosmologico auto-organizzato perfettamente consistente perché ogni processo fisico e ogni nuova specie di vita (Prometheus) sempre più complessa e autocosciente, può trarre un potenziale immenso vantaggio dalla crescita dell’Entropia, non necessariamente subendo la morte termica del Cosmo. L’arricchimento complessivo dell’Universo, quindi, prevede la nostra stessa esistenza sulla Terra che non può essere selvaggiamente definita una “anomalia”. Se ciò è quello che pensa anche ET, allora i “giochi” prevedono la naturale reciproca conoscenza. La natura umana degli Extraterrestri avrebbe dunque senso nell’attuale stadio di sviluppo dell’Universo. E gli omini verdi e gridi che si osservano, chi sono? Forse bio-droni altamente perfezionati. Ma non sono da escludere molte altre specie aliene, più simili ai rettili, che pare visitino la Terra razziando o studiando. Oggi alcune menti illuminate, non necessariamente credenti in Dio e massoni, sono convinte che sia al lavoro un qualche tipo di “principio sovrastante” di complessità e organizzazione crescenti che si applica sulla Terra e nel Cosmo, dalla formazione di stelle, galassie e pianeti all’evoluzione della vita multicellulare. Cervelli sempre più complessi, cognizione, intelligenza, autocoscienza e società tecnologica, quindi, fanno parte della grande ricetta della vita. Pensare di essere speciali e unici come umani, benché anomali, strafottenti e potenti, è pura follia. Se la complessità progredisce, alimenta il Cosmo di nuove Informazioni, facilita l’emergere della vita, dell’intelligenza e della tecnologia ovunque si presentino le condizioni minime favorevoli per fiorire e sopravvivere, allora l’esistenza e la presenza di ET sulla Terra non dovrebbe più essere un problema. Sempre che sia Scienza. Non religione. Non filosofia. Non letteratura. Certamente i “debunkers” invocano la “fede” in ET, fantasticando nuove fusioni interreligiose cosmiche tanto care agli Anglicani. Ma ciò allontana dalla sostanziale verità del fenomeno fisico alieno. L’Esobiologia dovrà superare il dominante strano paradigma darwiniano che ancora oggi rifiuta ogni ipotesi sul fatto che la Natura possa sempre sorprendere nel progredire e legiferare (modificando quanticamente i propri piani!) una direzione complessiva e sistematica nell’evoluzione sui vari mondi alieni totalmente diversi dal nostro “levogiro”. Finora la Fisica e la Chimica dei sistemi complessi hanno miseramente fallito nello scoprire la Legge Suprema del progresso naturale, trovando soltanto vaghe fluttuazioni specifiche in circostanze particolari. ET chiuderà l’interessante “partita del cuore” all’istante, dimostrando come la Teologia Cattolica abbia sempre avuto le sue sante ragioni (cf. San Tommaso d’Aquino, il Dottore Angelico) contrariamente al pensiero scientifico ateo prevalente, a sostenere che l’Universo è la Creazione di Dio soggetta a un Principio cosmico di avanzamento della complessità organizzata. Che possiamo sperimentare tutti ogni giorno osservando direttamente, tra le pareti domestiche della propria famiglia naturale, l’aumento dell’intelligenza genetica nei piccoli, di generazione in generazione. La scoperta di ET farà strage delle filosofie nichiliste, mettendo a tacere la stoica visione di un universo inutile e senza scopo che dovrà subire una lenta agonia. La “inflessibile disperazione” di Bertrand Russell s’infrangerà nel classico cestino elettronico dei nostri “device”, esalando l’ultimo respiro. Se sarà la fine di ogni crisi economica scientificamente programmata e indotta, dipende da ciascuno di noi. Senza una visione del futuro, si muore. È ciò che sta accadendo agli Italiani. Elementi e fattori giuridici e politici anticristiani hanno prodotto nel Belpaese il macello che si osserva quotidianamente, a cominciare dalla distruzione dell’autentica famiglia naturale e del nascituro (cinque milioni di aborti solo in Italia). Chi ha causato il danno non può essere la soluzione al problema. L’Universo carico di ricchezze infinite, di speranza e di potenziale incalcolabili, lancia l’invito alla Pace, alla Crescita, alla Conquista di nuove gloriose Realtà e Vette. Gli esomondi sono là fuori. Senza la Pace, è finita! La visione del pensiero conservatore-innovatore, ben diversa dall’illusoria sbornia burocratico-palaziale paralizzante delle nomine sui generis, richiedere di mettersi in movimento tutti insieme per trasformare l’Italia e il mondo intero in una Famiglia pacifica e solidale, in grado di rinunciare alla guerra per sempre. Il pregiudizio di alcuni scienziati legati alla politica, frena però i facili entusiasmi di quanti desiderano, ad esempio, un Primo Contatto pacifico e la liberalizzazione dell’industria spaziale privata anche in Italia. Piccole sacche di resistenza vengono organizzate dai Warlords in tutto il mondo. I privilegi sono duri a morire. Molti politici, dunque, faranno di tutto per negare l’evidenza extraterrestre nello spazio e sulla Terra., finché il popolo non farà sentire le proprie sante ragioni necessarie e urgenti per il cambiamento. Attendere stoicamente la fine programmata dai Signori della guerra, non è molto sensato. E su Internet i cittadini della Terra hanno parlato: “Vogliamo la verità su ET. Vogliamo la Pace. Stop alle guerre!”. Chi li rappresenta dovrà capire. Perché non si tratta di una semplice manovra governativa americana di “cover up” magari frutto di una piacevole divergenza di opinioni accademiche. L’Umanità è in pericolo da sempre ma oggi l’estinzione sarebbe più grave perché programmata da un Uomo malvagio, diverso, innaturale, che pensa di risolvere le 101 emergenze planetarie con lo sfoltimento della popolazione. Siamo oltre sette miliardi di persone. La negazione della verità su ET, se provata, potrebbe altresì compromettere il futuro già incerto. Perché i Warlords dominano i parlamenti e i governi eletti dal popolo, finanziando campagne elettorali apparentemente “democratiche”. I Politici realmente liberi sono pochissimi e del tutto ininfluenti sulle decisioni focali. Molti scienziati dubitano così che ci sia un futuro per l’Umanità, nonostante i fantastici progressi informatici degli ultimi anni. La Tecnologia non è la Scienza. Nel caos delle “news” belliche, oggi, l’Uomo dimostra tutta la sua inconsistente arrogante presunzione minacciando la vita sulla Terra. L’universo di Star Trek immaginato da Roddenberry senza più guerre, carestie e malattie dopo il Primo Contatto del 4 Aprile 2063 con i Vulcaniani, sembra ancora così lontano. L’Umanità incredula sulla soglia dell’autodistruzione, animata dalla politica dello struzzo, sembra volgere lo sguardo altrove. Il consumismo, nuovo materialismo etico, droga miliardi di persone facendo credere che sia tutto sia possibile acquistando beni di lusso sempre più perfezionati. Ma i nostri soldi sono serviti a preparare la Terza Guerra Mondiale dei Warlords, prevista da Roddenberry nel XXI Secolo, 30 anni prima dello sbarco degli Alieni nel Montana. Un fiume di denaro certamente non investito nella costruzione di una nave interstellare come la USS Enterprise, in mille giorni di lavoro. La prova dell’esistenza di ET risveglierà tutti dal sonno della ragione? Se gli Extraterrestri possono superare la loro fase critica tecnologica e magari anche le crisi economiche esoplanetarie, allora c’è speranza! Chi sopravvive all’estinzione, merita il futuro e la scoperta di altre Intelligenze cosmiche. L’Umanità finalmente unificata sotto la potente forza coesiva della Verità, grazie al Credito della Persona, potrà trarre tutti i vantaggi sperati dal Primo Contatto, come in Star Trek. La Terra non sarà più sola ma unita a una Famiglia Cosmica solidale e sempre più grande. In espansione. L’arrivo degli Alieni buoni sul nostro pianeta è molto più di una mera ipotesi accademica. Il Primo Contatto pacifico, altamente probabile, promette il superamento dell’attuale ingiusto sistema economico-finanziario del debito che ha causato la morte di centinaia di milioni di persone sulla Terra. Sicuramente tante vittime quante quelle provocate dal nazismo, dal fascismo e dal comunismo messi insieme. Ideologie di morte come l’economia del debito. ET dovrà far capire ciò che è giusto fare per porre un freno a questa barbarie legalizzata. L’effetto sarà immediato e galvanizzante, accelerando l’esplorazione del Cosmo grazie alla liberalizzazione della impresa spaziale privata che libererà immense risorse finora impiegate nel complesso militare industriale globale. Per la vera crescita del mondo nella Nuova Economia della Persona. Utopie? Molto più credibili della sceneggiata fantapolitica renzusconiana. Cattivi o buoni che siano, gli Extraterrestri rivoluzioneranno la civiltà umana. Parlare quindi di uno scossone al Cristianesimo nel mondo, è francamente fuorviante e illogico, come credere che la caduta dell’Impero Romano d’Occidente sia dovuta alla Chiesa di Roma! ET causa oggi più disagio e imbarazzo ai politicanti. Non al Santo Padre. Il pensiero cattolico, grazie al Domenicanesimo, è da sempre alla ricerca della Verità. Senza la Religione Cattolica della Chiesa Apostolica di Roma, senza il Papa vicario di Cristo in terra e senza l’Italia cristiana, Galilei non avrebbe mai potuto formulare il suo metodo scientifico universale. Per una questione di filosofia della scienza, lo “scontro” con Galilei non impedì alla Scienza di progredire perfezionandosi nell’Italia e nell’Europa cristiane. Oggi i Valori di Galilei e della Chiesa sono a disposizione di tutti. Credenti e non. Anche della Nasa e a quanti pensano sia possibile fare a meno della verità sugli Alieni presenti nel nostro pianeta, lasciando così a Madre Natura ogni iniziativa sul Primo Contatto. Pare quindi ragionevole supporre che siano proprio i burocrati politicanti, pedine dei Signori della guerra, a non fare alcuno sforzo serio di vivere e capire la Terra e l’Universo fisico in modo scientifico, condannando interi popoli all’ignoranza, alla carestia, alla disperazione e ai tragici effetti dei conflitti. Sempre per affari. Ma ET imporrà nolenti o volenti le sue nuove Regole di sviluppo sostenibile diffuso sulla Terra e nel Cosmo, magari condividendo le proprie tecnologie iperluminari gravitazionali non con gli Usa ma con l’Italia e la Russia, illuminando a giorno le immense vie di comunicazione “warp” che uniscono gli esomondi. La massoneria, demolita dalla verità, non potrà gestire più alcun occulto potere. Semplicemente perché non sarà più in grado di rappresentare alcuno nelle sue assemblee. A trionfare sarà il Vangelo di Gesù, il Cristianesimo universale applicato alla lettera, valorizzando la Persona in un contesto non più limitato alle risorse energetiche del nostro mondo. Come dichiarato esplicitamente da Papa Francesco, i Sacramenti cristiani non possono essere negati a chi li chiede. Neppure ai Visitatori alieni che ne facciano richiesta. Affermazioni forti, solenni e potenti, per ora in un contesto dottrinale non ufficiale come può essere una Lettera Enciclica e puramente ipotetico, in un semplice discorso papale, anche se profetico e perfettamente fedele alla Dottrina della Chiesa Cattolica. Senza confondere i santi con gli angeli e gli extraterrestri. Come sono soliti fare i debunkers magari attribuendo al Papa frasi mai espresse. L’esistenza di Esseri che semplicemente possono aver raggiunto il nostro attuale livello di sviluppo tecnologico migliaia o milioni di anni fa, infrangendo la barriera della luce e del tempo, può essere sconvolgente quanto vi pare. Ma non autorizza affatto a considerarli una divinità o persone in cerca di redenzione. La loro superiorità etica e spirituale è stata finanche suggerita dal grande santo cattolico francescano Padre Pio da Pietrelcina. Altro che “diplomazia segreta” all’opera per insabbiare l’abbattimento del volo civile Itavia nella strage sui cieli di Ustica 34 anni fa! Fatti processuali peraltro noti da tempo nei quali emerge, in tutta la sua gravità, la piena responsabilità dei Warlords al potere nell’aggressiva politica (ieri anti-sovietica, oggi sovietica!) attuata dalla Nato contro la sovranità della Russia lungo i suoi confini. Gli ET potrebbero distruggere il mondo con un attacco preventivo (Ultimatum alla Terra) perché stanchi di assistere alle guerre mondiali tra umani, magari un giorno trasferite e combattute nello spazio su altri sistemi solari? Chi può escluderlo? Gli Alieni potrebbero non aver affatto bisogno né di noi né di convertirsi al Cristianesimo o all’Ebraismo. Ma potrebbero egualmente, per attrazione, farne richiesta al Santo Padre o ai Rabbini, tra lo stupore della comunità scientifica internazionale. Questi Esseri intelligenti, simili ai nostri santi, potrebbero non aver mai commesso il peccato originale contro Dio e ogni altra violazione delle Sue leggi supreme oggi così spavaldamente stracciate nelle atee Europa e Usa. In altri termini, gli ET potrebbero aver conservato la loro purezza primordiale. Sarebbe la classica imbarazzante situazione critica sperimentata da un irriconoscibile Presidente Barack Hussein Obama alla vigilia del bombardamento della Siria e della Russia. Una vergognosa escalation che nessuno auspica ma che i pericolosi meccanismi del primo e secondo conflitto terrestre hanno dimostrato essere più che fondata in tutto il suo spietato, sconvolgente ed efficace automatismo. Solo che oggi viviamo nell’era termonucleare. E senza l’intervento diretto degli Alieni buoni, sarà la fine. Alcuni scienziati optano per un SOS interstellare. La Questione Extraterrestre, infatti, è parte integrante della storia umana e della presenza del Male ontologico sulla Terra. Un fatto mai del tutto ignorato dai teologi. Dimenticare le crociate spaziali è d’obbligo. Sempre ammesso che gli ET siano buoni. Perchè le leggi probabilistiche sono aperte a qualsiasi scenario. Forse non avremo neppure il tempo di reagire a un’invasione della Terra. Il sacerdote gesuita Josè Gabriel Funes dell’Osservatorio Astronomico Vaticano, consigliere scientifico di Papa Bergoglio e del papa emerito Benedetto XVI, è decisamente ottimista. Perché l’esistenza di Esseri intelligenti non terrestri, provenienti da altri mondi, magari altri umani più evoluti, sembra dipingere un quadro bucolico ancora più ricco e luminoso sulla Creazione cantata dal serafico San Francesco di Assisi. Allora, perché preoccuparsi? La Chiesa Cattolica accoglierà fraternamente gli Extraterrestri. Non c’è problema! A tremare saranno gli amici del Nemico, il Diavolo. Nell’Europa Cristiana è dai tempi di Niccolò Cusano che l’entusiasmo sul dibattito esoscientifico si è talmente espanso da condizionare la letteratura e poi, 600 anni dopo, il cinema. Alcuni hanno pagato con la vita e la carriera professionale lo studio della Questione Aliena sulla Terra. Il popolo cristiano per Fede, amante della Verità evangelica fondata sulla Carità di Cristo, non ha mai rifiutato (Speranza) il dibattito sulla vita nei secoli futuri (Credo) e negli altri mondi alieni abitati da Esseri intelligenti, certamente distinguendo la Questione Extraterrestre dalla fede in Dio e dalla indefettibile infallibilità del Papa, Vescovo di Roma e della Chiesa Universale. I dubbi alimentati da formali preoccupazioni, più di filosofia della scienza che di carattere teologico, nel pensiero protestante hanno travalicato il segno facendo credere che l’esistenza di ET sia in aperto conflitto con l’Incarnazione del Verbo di Dio. Tesi esaltata poi dalla favola di Superman, il fantastico alieno “Alter Christus” tanto amato dai bambini perché universalmente noto come il supereroe forte, puro e speciale, difensore dell’Umanità. In base al ragionamento teologico protestante, non esisterebbero Esseri ET che valga la pena conoscere e salvare dall’infinita stupidità umana. Dubbi legittimi ma che non investono le materie di fede né possono servire per avvalorare l’obiezione cattolica all’esistenza degli Alieni. La Chiesa e la Scienza sono alleate da sempre. Potrebbero esistere innumerevoli pianeti come la Terra abitati da Esseri “santificati” da Dio fin dal principio, ossia ET umani, semplici e puri come bambini ma molto più intelligenti e avanzati dei terrestri. Tuttavia non è assolutamente da escludere a priori l’esistenza di razze umanoidi decisamente diverse dalla nostra e sempre caratterizzate da uno spirito pacifico e puro. Persone, cioè, che non hanno bisogno delle nostre “attenzioni” perché già santificate e salvate da Dio. Come la mettiamo? Il pantano teologico protestante votato alla confusione totale, lascia il tempo che trova. La Chiesa di Roma è ferrata sulla materia extraterrestre. Molti sacerdoti e religiosi sono scienziati di assoluto prestigio. E poi non è affatto escluso che questi Esseri speciali vivano già fra noi da chissà quanto tempo, in apparenza del tutto simili agli umani terrestri. La fonte primigenia della saga di Star Trek è il libricino “Le terre nel cielo stellato” di Emanuel Swedenborg, Londra Anno Domini 1758. L’autore oltre a immaginare gli esopianeti che oggi scopriamo a decine ogni settimana sempre più strani e incredibili (finora oltre cinquemila) li descrive nei minimi particolari che includono l’aspetto degli Extraterrestri, i vestiti, la struttura sociale, politica, economica e religiosa, le case e la vita in generale. Alcune società aliene, secondo Emanuel Swedenborg, pare siano del tutto idilliache. Paradisi e non inferni. Descrive i Marziani, le loro abitudini nel fare subito amicizia, le società piacevoli, il loro sistema giuridico preventivo. Utopie che però Swedenborg distingue dalla vita sulla Terra ritenuta l’unico pianeta (pecorella smarrita) bisognoso di Redenzione e, quindi, di Incarnazione. Nel motivare la scelta dell’Onnipotente sul perché abbia optato proprio per la Terra e nessun’altra, per fare ciò che Egli ha fatto, Swedenborg ammette che siamo di fronte a una Verità divina da comunicare agli altri mondi in modalità sempre nuove. “Ci sono terre in numeri immensi – scrive Emanuel Swedenborg – abitate da esseri umani, non soltanto in questo sistema solare ma nel cielo stellato al di là di esso”. Gli ET sarebbero quindi altri umani dello spaziotempo. Anche se Marte ci appare gelido, disabitato, desertico e sterile. Papa Francesco, durante una semplice predica che non ha il carattere dell’intervento dogmatico teologico ufficiale della Chiesa, nell’Anno Domini 2014 ha dichiarato che tutti hanno il diritto alla Salvezza offerta da Gesù Cristo. Tutti coloro che la richiedono, anche se appartenenti agli altri mondi. Non continenti, popoli e culture della Terra. Altri mondi lassù nel cielo. Parole profetiche le sue, pronunciate da Papa Bergoglio sempre in lingua italiana come in Corea, come fossero già pronte per essere ascoltate da Esseri non terrestri evidentemente in mezzo a noi. Tutto è possibile viste le nostre difficoltà nelle comunicazioni interstellari a un secolo dalla Relatività di Einstein! E tutti possono salvarsi, anche gli Alieni. I doni di Dio, i Sacramenti, possono essere elargiti gratuitamente, senza alcuna imposizione, anche ad Esseri intelligenti non appartenenti al nostro mondo. Nessun leader politico e religioso mondiale, nessun capo di Stato, finora, si era mai espresso con parole così determinate nei confronti degli Extraterrestri. È la grandezza di Papa Francesco che evidentemente “intuisce” l’approssimarsi del Grande Giorno, l’Evento pubblico atteso dagli scienziati del Seti, lo sbarco di ET sulla Terra, magari in Vaticano. Come sembra suggerire una puntata della nuova serie televisiva Abc dei Visitors. L’Archivio Segreto Vaticano è a disposizione di tutti. Purtroppo molti confondono le materie di fede e di scienza, ignorando la vera Questione Aliena che è intimamente connessa alla vita umana dei secoli sulla Terra e altrove. Come si canta nel Credo Apostolico, tutto l’Universo è in attesa. Cioè, è popolato. Altro che pasticcio ufologico e teologico protestante! Il vaso di Pandora è stato effettivamente già scoperchiato dalle testimonianze giurate private che continuano ad essere raccolte in tutto il mondo. E la Chiesa Cattolica, a prescindere dalle blande rassicurazioni fornite dai governi e dai leader politici più potenti, in tremila anni di biblica Storia della Salvezza, grazie agli Ebrei e ai Cristiani, ha collezionato una mole impressionante di informazioni, dati, documenti, confessioni e studi che attendono di essere divulgati. Le sorprese non mancheranno di sconvolgere tutti, compresi gli scienziati increduli. La conferma ufficiale degli ET infliggerà un duro colpo ai guerrafondai e ai loro servi. Non alla Chiesa. Non ai Cristiani da sempre perseguitati a causa del Vangelo. Non alla fede in Dio dei nostri “fratelli maggiori”, gli Ebrei, che capiranno molte cose. Non alla dimensione spirituale della vita umana. Ma all’ateismo, al consumismo, al materialismo storico e privato, a tutti coloro che negano la verità ingannando e uccidendo i propri concittadini, distraendoli con la mistificazione, la disinformazione, lo sfruttamento, gli orrori in diretta Tv e le guerre infinite senza soluzione di continuità. Gli Alieni porranno fine ai loro turpi affari di morte. Trafficanti di carne umana e Warlords saranno trasferiti su una colonia penale speciale extraterrestre. L’arrivo di ET sarà la loro definitiva eclisse. La Terra cambierà per sempre totalmente e le antiche strutture di peccato saranno annientate. La consapevolezza dell’esistenza della Vita intelligente oltre la Terra e nel mondo, cambierà anche le nostre abitudini quotidiane. Per le filosofie economiche che insistono sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali e della vita di miliardi di persone, sarà la catastrofe. Sconvolgimenti politici, sociali, economici e culturali, non sono molto difficili da prevedere, quindi occorre prepararsi al Primo Contatto con intelligenza e saggezza, calcolando ogni evenienza, per assicurare grazie alla collaborazione familiare e sociale, la decisiva cooperazione di tutti per tutti. Infatti non sempre le istituzioni reggono ad eventi così importanti. Occorre quindi ragionare e comportarsi bene, senza degenerare, garantendo la sopravvivenza per sé e i propri vicini, assicurando una fascia di sicurezza fisica reciproca. Norme semplici di autodisciplina sempre utili nelle emergenze naturali. Il cattolicesimo, a differenza delle altre fedi e filosofie, ha riconosciuto la verità della cosmologia galileiana copernicana, dell’evoluzione naturale, del sequenziamento del genoma, della fisica quantistica. Ai “potenti” della Terra, incapaci di assicurare la Pace e la Giustizia tra i popoli, sarà difficile digerire la minaccia al proprio status unico di Homo Sapiens Sapiens. Il loro consenso politico evaporerà. Ogni 18 minuti scompare una specie sul nostro mondo che vedrà comunque aumentare la temperatura media di tre gradi Celsius entro la fine del XXI Secolo, indipendentemente dalle contromisure adottate o in programma. Le barriere coralline saranno spazzate via dagli oceani. La vita sulla Terra sarà minacciata direttamente dall’Uomo perché le risorse disponibili immagazzinate si esauriranno e per nutrirsi gli umani potrebbero sperimentare l’orrore dell’antropofagia e delle politiche di sfoltimento della popolazione con aborti e decimazioni controllate di milioni di persone. Cui bono. La manifestazione pubblica degli Extraterrestri progrediti, se rappresenta una minaccia agli affari di coloro che stanno programmando questi scenari su scala planetaria, potrà anche invertire la sequenza dissolutiva in atto, salvando la Terra dalla fine certa per miliardi di persone. Rispettare il Creato è il comandamento divino. La “minaccia” aliena esplicita, reale e diretta, per alcuni difficile da accettare, al potere di quanti stanno distruggendo l’ambiente sul nostro pianeta, deve essere resa pubblica. Le testimonianze giurate documentate, negate dalla Scienza ufficiale, cercano di rivelarle. I poteri degli ET non sono in vendita. La corruzione umana non può vincere questa sfida. Le implicazioni sono notevoli. I cieli sono popolati di Esseri superiori che visitano la Terra per studiarla, difenderla e controllarla. Non è materia di fede ma di Scienza. La vita nell’Universo è un’evidenza del tutto normale. Non una credenza religiosa. La verità rivoluzionaria è assicurata I primi batteri, secondo studi recenti, sarebbero attecchiti già 15 milioni di anni dopo il Big Bang. Dunque la vita nell’Universo è molto antica. Chi parlerà in nome dell’Umanità? “Prima, però, fermiamo i Warlords, i Signori della Terza Guerra Mondiale, fermiamoli prima che sia troppo tardi. Difendiamo la Costituzione della Repubblica Italiana. Difendiamo la Santa Russia dalla folle aggressione in atto da parte della nuova Urss, la “troika” UE-Nato-Usa. Quali sarebbero i valori antifascisti? Quelli della UE, degli Usa, della Nato e dell’Ucraina, probabili responsabili della Terza Guerra Mondiale al pari di Hitler, Tojo e Mussolini per la Seconda? Vladimir Putin è un grande Presidente della Russia che avrebbe ridotto al silenzio tutti i tagliagola occidentali anticristiani. Putin è il vero autentico antifascista che si difende! I dati scientifici lo provano. La Russia si difende. Non invade. E le guerre di difesa le ha sempre vinte. I Warlords e le massonerie oscure, sono il nostro più grande problema. Rischiamo l’estinzione della razza umana a causa delle politiche di sfoltimento planetario della popolazione mondiale. In Polonia e in Ucraina, ma non solo, divampano concetti di guerra ancora ottocenteschi! Nell’era termonucleare è fatale. Renzusconi che intenzioni ha per la piena occupazione italiana in mille giorni? Scatenare la guerra contro la Russia cristiana?”. È l’Ultimatum alla Terra.

© Nicola Facciolini

 

http://www.improntalaquila.org/2014/contatto-et-ufficiale-wow-non-soli-nelluniverso-ultimatum-terra-76359.html

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Published by il conte rovescio - in alieni e cose del nostro mondo
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27 agosto 2014 3 27 /08 /agosto /2014 21:50

Flotte di sonde robotiche spaziali provenienti da civiltà aliene potrebbero già essere arrivate nel nostro Sistema Solare! Detta così, sembra la trama di un romanzo fantascientifico o l’affermazione di un ‘fuffaro’ appassionato di Ufo.

Si tratta, invece, dell’ipotesi avanzata da un autorevole studio pubblicato sull’International Journal of Astrobiology da Duncan Forgan e Arwen Nichols, due matematici dell’Università di Edimburgo. Secondo i due ricercatori, in un remoto passato, civiltà aliene potrebbero aver lanciato sonde robotiche nello spazio, allo stesso modo in cui gli umani hanno spedito la Voyager dalla Terra.Attenzione però, si tratterebbe di manufatti altamente tecnologici, capaci di occultare la loro presenza e di autoreplicarsi, cioè in grado di produrre nuove versioni di se stesse utilizzando gas e polveri interstellari incontrate durante la navigazione cosmica.

 

“Possiamo concludere che una flotta di sonde autoreplicanti può esplorare l’intera galassia in un tempo sufficientemente breve, in periodo di tempo inferiore all’età della Terra”, spiegano i ricercatori.

Le sonde, infatti, per esplorare tutta la nostra galassia in 10 milioni di anni, avrebbero bisogno di viaggiare al 10% della velocità della luce. Per ottenere tali velocità, le navicelle robotiche potrebbero usare l’effetto fionda garantito dalla gravità delle stelle.

“Sonde interstellari possono effettuare manovre ‘fionda’ intorno alle stelle che visitano, ottenendo la spinta necessaria per continuare l’esplorazione”, scrivono i ricercatori. D’altra parte, le nostre stesse sonde Voyager hanno usato una tecnica simile, utilizzando i grandi pianeti del Sistema Solare, ma la gravità di una stella garantirebbe una spinta molto più grande.

La domanda è, se sono qui, perchè non le abbiamo ancora viste? I due ricercatori ipotizzano che le sonde possano essere state programmate in modo da non arrivare in grande numero, dato che “potrebbe essere interpretato come ostile, causando il panico”.

Altri scienziati, convinti che le sonde potrebbero già essere qui, hanno fornito spiegazioni alternative. “Manufatti extraterrestri potrebbero già essere nel nostro Sistema Solare a nostra insaputa, semplicemente perchè non abbiamo ancora cercato abbastanza”, scrive Jacob Haqq del Rock Ethics Institute in un documento del 2011. “L’esplorazione del Sistema Solare è sufficientemente incompleta da non poter escludere la possibilità che artefatti non terrestri siano presenti e ci stiano osservando”.

Ducan Forgan, inoltre, cita l’esperto della Nasa Robert Freitas, che già nel 1983 aveva suggerito che eventuali sonde nel nostro Sistema Solare potrebbero essere state progettate per non essere rilevate, utilizzando tecnologie ben al di là di quelle a nostra disposizione.

“La sonda potrebbe mimetizzarsi impostandosi in una condizione non rilevabile dalla civiltà che viene esplorata”, spiega Forgan a Yahoo! Notizie. “E’ da escludere anche la possibilità che le sonde abbiano smesso di funzionare o si siano rotte. Chi ha progettato le sonde deve essere un ingegnere altamente qualificato, dotando le sonde della capacità di autoripararsi, a causa delle grandi distanze e i tempi necessari per compiere l’intera missione”.

 

Le sonde di Von Neumann

Solitamente, quando proiettiamo la nostra immaginazione nel futuro dell’esplorazione spaziale, ci viene in mente il classico metodo alla ‘Star Trek’, dove un capitano coraggioso e il suo equipaggio, a bordo di una nave stellare a curvatura, esplorano la galassia in cerca di nuovi mondi e nuove civiltà.

Tuttavia, il metodo più efficace per esplorare lo spazio potrebbe essere molto meno romantico: l’invio di sonde di Von Neumann in tutta la galassia. La ‘Macchina di Von Neumann’ è un costrutto artificiale che è teoricamente capace in modo autonomo di produrre migliaia copie di se stesso usando materiali grezzi presi dall’ambiente.

Eventuali sonde aliene progettate secondo il principio di Von Neumann, potrebbero tranquillamente riprodursi utilizzando le polveri interstellari, ma anche i depositi naturali di ferro, nichel, ecc… degli asteroidi incontrati durante la navigazione.

Se una sonda aliena di Von Neumann trovasse un pianeta con la vita nascente, o con una civiltà agli albori del suo sviluppo, potrebbe rimanere inerte per migliaia o milioni di anni, aspettandone in silenzio l’evoluzione.

Un ipotesi del genere è stata proposta dal fisico Paul Davies, dell’Università di Adelaide, secondo il quale una sonda di Von Neumann potrebbe esistere attualmente sulla nostra Luna, arrivata in un passato remoto e in attesa di attivazione.

“Il fatto che non abbiamo ancora visto sonde di questo tipo non significa che la nostra galassia sia un luogo solitario”, avverte Forgan. “E’ difficile credere che civiltà capaci di tale tecnologia non siano esistite negli ultimi milioni di anni”.

Ma c’è un’altra cosa da considerare: il mese scorso, il Mufon, (Mutual UFO Network), ha ricevuto più di 600 segnalazioni di avvistamento UFO solo negli Stati Uniti. Anche se il 95% potrebbero essere dei falsi o degli errori, rimangono almeno 30 avvistamenti senza spiegazione.

Forse Fegan e Nicholson dovrebbero considerare che alcuni di questi oggetti non identificati potrebbero essere le sonde aliene che stanno cercando.

Fonte: http://uk.news.yahoo.com/invisible-alien-probes-%E2%80%9Ccould-already-be%E2%80%9D-in-our-solar-system-111153153.html#CI72LGn

Vedi anche: http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2366671/Are-robot-aliens-nearby-INVISIBLE-probes-sent-unknown-civilisations-solar-system.html

 

Traduzione di: ilnavigatorecurioso

http://newapocalypse.altervista.org/blog/2013/07/18/sonde-invisibili-inviate-da-civilta-aliene-sconosciute-potrebbero-gia-essere-nel-nostro-sistema-solare/

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Published by il conte rovescio - in alieni e cose del nostro mondo
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23 agosto 2014 6 23 /08 /agosto /2014 22:09

extraterrestri interferenze aliene

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I Rapimenti da parte di Entità Extraterrestri sono stati registrati soprattutto in occidente, o comunque in quei paesi nei quali sono predominanti la cultura e i valori occidentali, questo aspetto è probabilmente dovuto ad una maggiore diffusione delle notizie, nonché di condivisione da parte di persone che vivono tali esperienze, rispetto a paesi sottosviluppati dove sono ancora vissute sotto un ottica mistico-religiosa. In alcune aree del pianeta, dove la popolazione coltiva ogni genere di credenza sovrannaturale, le esperienze di rapimento vengono confuse o semplicemente accostate ad altri fenomeni paranormali, ma anche l’occidente non si trova a percorrere una strada priva di pericoli, dacché la scienza è incorsa, fino in epoca recentissima, in errori macroscopici.
La difficoltà consiste nella scelta dei paradigmi, ma per evitare che l’elenco si allunghi troppo, ci limiteremo a rievocare solo alcune tappe significative: Niccolò Copernico (1473-1543) aveva postulato la centralità del Sole rispetto alle orbite planetarie, Giovanni Keplero (1571-1630) dimostrò la giustezza dell’idea del sistema eliocentrico, Giordano Bruno (1548-1600) ebbe la temerarietà di sostenere che esistono parecchi universi, Galileo Galilei (1564-1642) respinse definitivamente la Terra dalla sua precedente posizione centrale nel Cosmo... Se pensiamo che persino Euclide di Alessandria, intorno al 300 a.C., esclamò “Quod erat demonstrandum” (nessuno ha ancora provato niente di simile!), è facile pensare quanto la strada per la conoscenza, per l’Essere Umano, sia ancora molto lunga da percorrere. “In questo stesso minuto, con una probabilità che confina con la certezza, messaggi radio provenienti da Civiltà Extraterrestri stanno arrivando sulla Terra.” Questa frase fu detta nel 1976 dal professore Frank Drake, allora direttore del più grande osservatorio del mondo per le ricerche della ionosfera, ad Arecibo, sulla costa settentrionale di Puerto Rico.
Sempre in quel periodo, mentre gli Stati Uniti avevano incaricato una commissione di dodici illustri scienziati di studiare metodi e formulare proposte su un efficace modo per entrare in contatto con queste civiltà cosmiche, il dottor John Billingham, allora capo del reparto biotecnico presso il centro di ricerche della commissione statunitense per l’energia atomica di Ames, nell’Iowa, dichiarava: “Noi crediamo che esistano lontani pianeti più vecchi della Terra di bilioni di anni. Quindi anche la loro civiltà dovrebbe precedere la nostra di bilioni di anni. E’ un ipotesi stimolante… ma io sono sicuro che esistano civiltà extraterrestri, tanto avanzate rispetto alla nostra, quanto siamo avanzati noi rispetto all’uomo dell’età della pietra.” Pertanto, arrivati a questo punto della nostra ricerca, e dopo aver confermato la loro esistenza in mille modi diversi, viene lecito domandarsi: ma questi Extraterrestri, sono Buoni o Cattivi?
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Da alcuni anni a questa parte, sono emerse molte correnti di pensiero riguardo alla natura degli Extraterrestri, sul loro modo di agire, operare e sulla loro conformazione più intima. E’ comune convinzione, specie in una branca predominante nell’ambiente ufologico italiano, che queste entità siano tutte “Cattive”, perché quelle “Buone”, se ci sono, non interferiranno con noi sino a quando non avremo raggiunto un livello più alto di coscienza, pari al loro. Giusta osservazione! Ma per raggiungere questo livello ed entrarvi in contatto è necessario farlo tutti (inteso come intero Genere Umano) o è necessario che soltanto un singolo riesca in questa impresa?
Altresì è impossibile che in un Universo così sterminato, dove solamente nella nostra Galassia sono state stimate miliardi di stelle (molte delle quali probabilmente abitate) e che nel cosmo intero, dove si trovano altrettante miliardi di galassie, si continui a pensare o far finta di credere che esista soltanto un gruppetto di poche razze aliene, alquanto sfortunate e cattive, che cercano di farci la festa. Tutta questa teoria l’abbiamo sempre trovata, sinceramente, molto riduttiva e fuorviante, perché la realtà è molto più complessa di quanto non si voglia dimostrare. Se è vero che l’Extraterrestre Negativo è qui per prendersi la nostra parte vitale o Energia, e che cerca da chissà quanto tempo di tenerci isolati con il resto del Cosmo, è altresì possibile pensare, che comunque tutte le altre civiltà non coinvolte in questo scellerato progetto, quindi da definirsi “Positive”, hanno da sempre monitorato la situazione, consapevoli di una questione fondamentale: se l’Extraterrestre “Cattivo” dovesse vincere, perderebbe automaticamente in questa battaglia anche l’Extraterrestre “Buono”.
L’Entità Positiva, quindi, non può permettersi che ciò accada e sta facendo di tutto perché questo piano diabolico fallisca, magari agendo con modi a noi sconosciuti o che al momento non c’è dato ancora di sapere e conoscere. Da questa breve riflessione è ovvio che si arrivi ad una conclusione, a nostro avviso semplice, quanto logica: nel nostro Universo emerso da un iniziale “Concetto Duale”, è del tutto consequenziale pensare che nello scontro tra queste titaniche forme pensiero primordiali, non ci si sia limitati solo nelle operazioni di strutturazione demiurgica, ma anche nella plasmazione di tutte le forme di vita cui è stato concesso di nascere e di evolversi, sia Umane ed Aliene, positive e negative che siano. Quindi, come esiste l’Extraterrestre Negativo, esiste per causa di forza maggiore, anche l’Extraterrestre Positivo, proprio per un “principio duale” su cui si regge il nostro Universo.
Sfatiamo, però, immediatamente un falso mito: quelli che nell'immaginario collettivo, specie in moderne correnti della New Age, sono stati da decenni considerati Alieni Positivi o Buoni, non fanno parte di alcuna sedicente Federazione Galattica e non hanno mai inviato messaggi di solidarietà o, peggio ancora, di amore verso il nostro pianeta. E’ singolare che, nella credenza popolare, un Alieno Buono deve essere per forza anche di bell'aspetto, quindi, nemmeno il fantomatico Comandante della Flotta Galattica Ashtar Sheran fa parte di questa fazione, ma è solo l’ennesima maschera dove dietro si nasconde l’Entità Negativa, l'Arconte, colui che ha creato o manipolato e soggioga da sempre l’Umanità. Allora chi sono questi Extraterrestri Positivi? Probabilmente la maggior parte delle Civiltà (civiltà intesa nel senso lato del termine, dato che non esistono solo razze aliene nell’Universo come vedremo in seguito) presenti in tutto il cosmo conosciuto, sparse tra miliardi e miliardi di galassie, ma che con noi sino ad oggi, hanno avuto pochissime interazioni. La Terra è una prigione dalla quale l’Uomo, ancora, non può fuggire e finché non sarà in grado di conquistare veramente lo spazio, non sarà mai pienamente padrone del proprio destino. Ci fanno credere di essere soli, che forse non esistono altre forme di vita, che siamo centrali e unici in tutto l’Universo, ma in realtà è solo uno dei tanti modi per tenerci rinchiusi nel nostro guscio, con un motto imperativo stampato nel nostro inconscio: “La fuori non c’è nulla, ci siete soltanto voi, la Terra è la vostra casa e li dovete restare!”
Noi terrestri dobbiamo alla fine capire che non contiamo molto in tutto questo complicato scacchiere universale, ma che esistiamo solamente in qualità di “Contenitore Provvisorio di Energia”, e che un giorno, quando non sarà più necessario, verrà distrutto perché questa Energia sarà impiantata in nuovi corpi fisici molto più funzionali. Ma da quello che sta emergendo nei vari fronti di ricerca indipendente, è che coesistono ben altre realtà che molti si ostinano a tenere in silenzio, sia nella più completa ignoranza (l’alieno non esiste), come nel suo opposto (l’alieno esiste ed è cattivo). Si è scoperto che sono presenti, nello scacchiere universale, molte Civiltà Extratrerrestri, che alcune si sono estinte per guerre causate dagli intenti diversi di più fazioni, dovute a scissioni, ribellioni, nonché cambiamenti radicali nei progetti. Non esistono, inoltre, soltanto extraterrestri della nostra galassia che ci fanno visita, ma anche entità provenienti da altre galassie, anche molto più distanti e che possiedono diversi livelli di conoscenze e tecnologie, ancora inconcepibili da capire per il nostro attuale grado evolutivo.
Anche la nascita del  Genere Umano è molto più complessa di quanto si tende a far credere, inoltre non è vero che l’alieno non ha mai posseduto questa particolare forma di Energia, perché alcune razze in passato, anche se per breve tempo, sono riuscite ad inglobarla dentro i loro corpi, ma a seguito di questa “trasgressione delle regole del creato”, ne sono state private nuovamente da chi stava più in alto di loro. Raramente i “Buoni” sono scesi sul nostro pianeta (anche se tutti vivono in mezzo a noi da sempre), per tutta una serie di motivi che ne avrebbero compromesso la loro incolumità, hanno scelto però altre forme per comunicare, a volte con successo, altre volte fallendo. Coloro che ne hanno fatto da tramite (coscienti o meno, in buona fede o no) sono i cosiddetti Risvegliati, persone del tutto umane ma che ad un certo punto della loro vita, si sono ritrovate a vivere dei cambiamenti radicali nella propria esperienza, acquisendo una Coscienza Superiore rispetto la media di tutta la popolazione. I Risvegliati sono dei tramiti con il mondo altro, spesso sono in grado di fare esorcismi, conoscono l’arte dell’Alchimia, diffondono tecniche e pratiche di meditazione e preghiera, spesso insegnano a prendere Coscienza e sono in grado di fare anche miracoli, piccoli o grandi. Nell’antichità erano visti come maestri di vita, sciamani, santoni, profeti, messia, santi, sino ad arrivare ai giorni nostri sotto le più svariate forme, perché cambiano i tempi ma non la sostanza. Alcuni di loro hanno avuto vite straordinarie e che sono state in grado di cambiare anche il corso dell’intera storia umana, altri hanno agito nel piccolo, gettando dei germi per future rivoluzioni, anche epocali, specie per aiutare coloro che erano e sono ancora oggi prigionieri.
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alla conquista del pianeta terra collana civiltà extraterrestri ambra guerrucci federico bellini risveglio edizioni
Autori: Ambra Guerrucci e Federico Bellini
Titolo: "Alla Conquista del Pianeta Terra. Civiltà Extraterrestri - Libro I"
Editore: Risveglio Edizioni
Data pubblicazione: in uscita nel 2014
Formato: Libro 14,80x21
Pagine: 500
Prezzo: n/p
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23 agosto 2014 6 23 /08 /agosto /2014 21:54

Il primo documento ufficiale in cui la NSA parla ufficialmente dell’Area 51. Ecco cosa è stato detto su questo sito misterioso.

Autopsia Alieno area 51

Ed è stata una legge molto discussa come la FIA (Freedom of Information Act) a determinare finalmente la pubblicazione dei documenti ufficiali dell’area 51. La pubblicazione ufficiale dei documenti che riportano una sorta di cronistoria della famosa base militare legata a misteriosi aneddoti di tipo ufologico, è avvenuta il 15 Agosto sul sito del National Security Archive.

Ben presto la notizia ha fatto il giro del mondo e in molti stanno cercando di scaricare il documento completo (QUI). Ma la novità è che non si fa assolutamente menzione ai famosi esperimenti su corpi di extraterresti e nemmeno al celebre video riguardante l’autopsia su un cadavere alieno i cui fotogrammi hanno fatto il giro del mondo.

Nel documento ufficiale che reca il titolo “La CIA e la ricognizione aerea: i programmi U2 e OXCART” per la prima volta diffuso dal governo americano, due storici della CIA ripercorrono tutta la storia dell’area 51, dal suo esordio, nel 1955, fino ad oggi. Nel documento sono presenti solo alcuni omissis che però si riferiscono ai nomi di alcuni piloti e ad alcuni dettagli di contromisure elettroniche usate all’epoca.


area51-2Inizialmente alcuni piloti della CIA salirono a bordo di un aereo da turismo e sorvolarono il deserto del Nevada. Questi due piloti avevano un obbiettivo preciso: doveva selezionare una zona difficilmente rintracciabile dove addestrare i piloti e andare a testare gli aerei militari più sofisticati dell’epoca: gli U-2. Ebbene, la zona la trovarono: era una vecchia pista aerea abbandonata che si trovava a 160 km da Las Vegas ed era in un territorio parecchio inospitale e non troppo distante da un poligono in cui si testavano ordigni nucleari.

Le diedero due nomi: uno che era il nome che avrebbe riempito le loro scartoffie interne, Area 51 appunto, l’altro invece era il nome di battesimo, Paradise Ranch che fu chiamato dai militari semplicemente Ranch.

A causa di un documento diffuso nel 1967 il nome Area 51 è passato alla storia per una semplice negligenza: chi lo ha diffuso avrebbe dovuto cancellare il nome di quell’area, qualcosa di basilare che però evidentemente è sfuggito. Un’altra menzione dell’area 51 ci fu in un documento diffuso nel 1998 che però fu censurato fortemente così come indica ilpost.it.

U-2Gli U-2 erano gli aerei che sarebbero sfuggiti ai radar e impossibili da intercettare dalla contraerea del nemico perchè volovano a 18 mila metri di altezza. Erano sicuramente velivoli d’avanguardia anche se furono perfezionati moltissimo e, una decina d’anni dopo intercettarono i missili russi a Cuba. Nel documento si parla di aneddoti e particolari relativi ai primi voli effettuati con l’U-2 e anche ai modelli perfezionati inseguito come l’A-12 OXCART, voli sul Pacifico e cose di questo tipo.

Come specificato sopra gli U-2 volavano a quasi 20 km di altezza, una quota davvero troppo alta per essere intercettata dai radar. Inoltre anche se il colore degli aerei era nero, questi si trovavano a una posizione talmente alta che continuavano a riflettere la luce del sole anche se sulla terra era buio. Da questo piccolo particolare sarebbero nati moltissimi avvistamenti ufo.

Sebbene la spiegazione fornita dall’NSA sia plausibile, questo non spiega avvistamenti ravvicinati avvenuti nei pressi del’area 51 con velivoli ripresi e di forma tutt’altro simile a quella di un aereo e non spiega nemmeno il perchè del video della famosa autopsia su alieno che, secondo le fonti, sarebbe stata girata all’interno dell’Area 51. Ma, come abbiamo detto,  il documento pubblicato ufficialmente sulla base di una legge della trasparenza è stato redatto da due storici che sono sul libro paga della CIA. E la storia come sappiamo, solitamente, la scrivono i potenti. Dopotutto, perchè censurare un documento relativo a dettagli militari del 1955 nel 1998?

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22 agosto 2014 5 22 /08 /agosto /2014 21:38

Il ragazzo l'avrebbe confessato dopo aver visto il nostro amico Antipattern molto interessato ai temi del nostro sito(non a caso Antipattern aveva invitato il presunto alieno a visitarlo). Ovviamente di primo acchitto Antipattern oltre che molto diffidente si è dimostrato divertito dalla cosa ed ha cominciato ad assecondare l'amico alieno quasi per scherzo, per presa in giro. Tuttavia man mano che faceva domande e chiedeva particolari per mettere in difficoltà l'alieno notava che le risposte erano sempre molto fluide e istantanee, non studiate o ricercate ne tantomeno incongruenti o vaghe.

Le risposte infatti si mostrano sempre molto dettagliate e presentano un senso logico. Inutile dire che il nostro amico Antipattern sempre più incuriosito ha proposto una prima intervista al presunto alieno da pubblicare sul nostro sito, il quale ha accettato di buon grado a patto dell'anonimato(tuttavia si è mostrato disponibile a rispondere ad una eventuale raccolta di domande degli utenti del nostro sito, nonchè alla conoscenza diretta di persone particolarmente interessate).

Antipattern : Da colloqui precedenti ci ha già informati del fatto che Lei si trova nel corpo di un essere umano soltanto come ospite ma che non è un essere umano ne si può considerare un essere umano 'addotto'.

Sulla base di questo assunto le porgiamo alcune domande..

Presunto Alieno : Prima di tutto ci tengo a dire che cio che scrivo è frutto della mia esperienza personale , ricordi e anche contatti attuali.
Sul web c'è molta speculazione e non riesco a spiegare qui la vita sociale di alieni , da qui cambia solo la dimensione , la cultura , le conoscienze piu ampie . Non è un mondo cosi distante e cosi mistico come viene presentato spesso.

A. : Di cosa si occupa quotidianamente ? Studia, lavora, in cosa si tiene occupato ufficialmente come essere umano?

P. A. : Vado a scuola , devo dire che secondo me alcuni umani “potenti” fanno apposta a fare restare la conoscenza , la cultura e il quoziente intellettivo ad un livello bassissimo.
Seguo un percorso spirituale di crescita che mi riporta a contatto con altri esseri multidimensionali e ad apprendere facoltà e conoscenze molto avanzate sopratutto in capo esoterico.

A. : Si è sempre trovato in questo corpo oppure il suo contenitore umano è stato in passato un essere umano 'comune' ? In questo caso che età aveva questo contenitore quando e' stato occupato ?

P. A. : Questo contenitore l ho usato da quando è nato però prima avevo altri corpi , dovete imparare che non siete il corpo , il corpo serve solo a fare “esperienza” e a leggere l'ologramma tridimensionale in qui ci troviamo ora.

A. : I suoi genitori 'terrestri', almeno quelli che ha qui nel suo nucleo familiare terrestri sono umani e sanno di qualche sua particolarità o sono all'oscuro?

P. A. : Sanno un po ma non mi va di parlarne con loro

A. : Come si procreano le nuove generazioni nella sua razza?A che razza appartiene dal punto di vista biologico?Ha una famiglia aliena oppure non ha mai conosciuto i suoi genitori reali ?

P. A. : Il concetto di famiglia negli “alieni” è un po diverso da qua e anche di razza , spesso i contenitori vengono creati e cresciuti gia grandi in dei macchinari . questo metodo viene usato spesso e veniva usato anche in passato da alcune razze in guerra per creare dei cloni tutti uguali da usare come soldati.
La famiglia se non ti dimentica ti viene a trovare , io l ultima volta che sono stato in contenitore alieno era umanoide grande un po piu di 2 metri e avevo un fratello gemello di cui non dirò qui il nome ed eravamo qui sulla terra per “lavoro” e adesso che io l ho chiamato presto dovrei avere un diretto contatto con lui su ufo .

A. : Quante razze aliene conosce e quali sono più vicine al genere umano ? C'è una battaglia tra razze aliene per il dominio del pianeta Terra? Tutte le razze aliene che conosce sono scese sulla terra oppure qualcuna si limita a studiarci dallo spazio?

P. A. : Ci sono molte razze , sono talmente tante che non so dire il numero e non le conosco tutte . Per parlare di “alieni” vicino agli esseri umani non si deve parlare di razze ma piuttosto di “confederazioni” formate da esseri di diverse razze .
Dovete sapere che quando ero umanoide ed ero su questa terra noi (esseri alieni) vivevamo sul piano dimensionale dopo di questo e il mio compito era un po come una pattuglia che partito da una base “aliena” situata nei paesi arabi , che io ricordi dovrebbe essere nell’ attuale libano e non dico nome di città perché ci tengo a tutelare certi segreti che non si possono dire a umani. Dovevo perlustrare questo mondo perché è come se si sta combattendo una guerra invisibile su altra dimensione tra diverse fazioni per divenire in senso ne buono , ne cattivo i padroni terrestri su quella determinata dimensione . ora mi sembra che la fazione di qui facevo parte e che un po è restia a farsi vedere da umani ha preso parecchio vantaggio e ha installato basi militari aeree su 4 dimensione , provate ad andare in astrale e scrutate bene il cielo , vedrete ciò che c'è in 3 dimensione ma anche in 4 dimensione e sicuramente vedrete qualche astronave aliena .
Non cè bisogno di studiare i contenitori degli umani perché li hanno creati loro e sanno come sono fatti , in rari casi dei gruppi di alieni lo fanno perché sono distaccati dagli altri e quindi vengono a fare sperimentazioni qui.
Se mai a alieni interessa la conoscenza , la prendono dall anima che si ricorda la storia da quando è nata ma anche questo non è un caso comune credo , io non avevo contatti con umani in passato.

A. : Pensa che dovremmo temere la superiorità tecnologica di alcune razze?

P. A. : No, le armi le hanno gia usate tutte , a loro non interessa comandare un contenitore inutile ma la coscienza plasmando il se superficiale a loro preferenza e mantenendo lo stato culturale e l ignoranza tra gli esseri umani di questa dimensione senza che se ne liberino perché vengono messi in loro mente dei concetti reimpostati da loro .
Questo lo fanno entità astrali, alieni , e alcuni che chiamate di massoneria ma la maggior parte di massoneria sono idioti .
Loro non vogliono che conoscenze esoteriche e multidimensionali si diffondano ed un esempio banale è quando iniziate un percorso spirituale che sentite delle voci telepatiche mostruose che le fanno per scoraggiarvi e poi anche in astrale spesso anche li fanno versi e parlano fingendosi diavoli e cose varie per fare tornare nel corpo umani .
Questo accade non sempre ma solo quando qualche entità non buona per vostra sfortuna si aggira nei paraggi ed è abbastanza potente da manifestarsi sul mondo fisico ( ologramma tridimensionale)

A. : Il pianeta Terra ha delle risorse utili per le razze aliene oppure non è interessante la conquista? Da quanti anni la terrà è popolata anche da razze aliene?

P. A. : Le risorse se gli servono le prendono. La terra è popolata da prima dell umanità

Questa è solo la prima parte dell'intervista, nella seconda parte il presunto alieno ci parlerà di Obama e di personaggi storici che sarebbero stati alieni in contenitori umani, del sistema che utilizzano per arrivare da noi e di altri dettagli.

Catastrofe.it vuole coinvolgere anche i propri lettori, ed è per questo che abbiamo aperto nel nostro Forum una sezione di raccolta di domande per l'alieno. Le più interessanti gli verranno rivolte e pubblicate qui.

Questo è il link al post, vi ricordiamo che è sufficiente loggarsi con la propria utenza Facebook dopo aver cliccato sul tasto "Facebook connect" in alto per poter entrare a far parte del nostro forum e della comunità di Catastrofe.it .

http://www.catastrofe.it/ufo-e-alieni/35-ufo-e-alieni/109-intervista-ad-un-alieno-parte-prima.html

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22 agosto 2014 5 22 /08 /agosto /2014 21:19

 

In molti si domandano come poter osservare un UFO, se ciò sia possibile “a comando”. Ovviamente non lo è. Certo, osservare il cielo più spesso di prima potrebbe essere una buona soluzione. Sicuramente nel caso si verificasse qualcosa di strano sicuramente lo noteremmo. Anche puntare una telecamera sensibile all’infrarosso può rivelare strani accadimenti non visibili ad occhio nudo. Eppure c’è gente che, chissà per quale motivo, ha avuto modo di osservare gli UFO più e più volte.
Si dice che abbiano qualcosa che attiri gli alieni. Ancora non è bene chiaro che cosa.
I contattisti, ovvero coloro che si dice ricevano messaggi dagli alieni, hanno modo di osservare più spesso apparizioni ufologiche.
Vi propongo un video nel quale è documentata la capacità di Ramon Watkin, conosciuto con il nome di “Profeta Yahweh”,di far apparire gli UFO a richiesta.

Watkins sostiene che la navicelle sarebbero presenti constantemente nella nostra atmosfera, ma noi non le vedremmo. Ha dato appuntamento sotto il cielo di Las Vegas ad un gruppo di giornalisti in data ed ora a loro scelta e davanti ai loro occhi (e telecamere) hanno potuto vedere materializzarsi un Ufo e seguire le evoluzioni nel cielo, ed in pieno giorno.

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