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11 maggio 2017 4 11 /05 /maggio /2017 21:15

I siti di aste al centesimo, chiamate anche “aste sociali*. promettono di farci ottenere smartphone, tablet, computer, viaggi, buoni acquisto per abiti o accessori e persino automobili a prezzi davvero bassissimi. I prodotti sono tutti nuovi e funzionanti e gli “sconti” spesso raggiungono il 90% del valore del bene.

Come sempre dietro un affare che sembra “troppo buono per essere vero” si nasconde una potenziale truffa o un sistema che funziona in modo poco chiaro e che pud farci buttare via un sacco di soldi. Queste aste (per ora) non sono state dichiarate ufficialmente illegali. Il motivo molto probabilmente è legato a un “buco” legislativo. In poche parole l’esistenza di queste aste non era stata prevista e neppure immaginata dalla legge. In attesa che politici e giudici facciano chiarezza. dobbiamo difenderci da soli. Scopriamo cosa sono e come funzionano le aste sociali e perché è sempre meglio evitare di partecipare.

Un fenomeno diffuso. Il numero di iscritti ai siti di aste sociali è in crescita II fenomeno. nato a cavallo tra il 2008 e il 2009 nel mondo anglosassone, si è diffuso a macchia d olio conquistando anche l’Italia. Al momento  i siti attivi nel nostro Paese sono almeno 25. anche se non tutti sono tradotti in lingua italiana. Più di una quarantina invece sono stati chiusi.

In seguito al grande successo delle aste al centesimo sono nati sul web siti specializzati nella raccolta di informazioni e nel monitoraggio di queste aste. Alcuni pubblicano statistiche dettagliate su partecipanti, puntate e vittorie. Ci sono anche quelli che seguono in tempo reale o quasi le aste in corso. Uno dei più noti, in lingua inglese, è www.allpennyauctlons.com. Tra quelli in italiano c’è www.astealcentesimo.net che pubblica una lista aggiornata a maggio 2015 dei siti attivi, sconsigliati o chiusi. Attenzione però, per quanto in buona fede questi siti potrebbero comunque contenere informazioni non del tutto obiettive, ricordiamoci di usare sempre la nostra testa. In questi casi è meglio essere troppo sospettosi che troppo poco.

Asta di nome ma non di fatto. Innanzitutto bisogna chiarire che le aste al centesimo sono diverse da quelle a cui siamo abituati, per esempio, sul sito e-commerce di eBay. Nelle aste tradizionali c’è un prezzo di partenza diverso da zero e una ¡»codeina. I partecipanti rilanciano fino a quando nessuno vuole più salire di prezzo o fino alla scadenza del tempo prestabilito. Sono loro a scegliere di quanto aumentare la cifra in gioco. Chi fa l’offerta più alta per ultimo si aggiudica l’oggetto all’ asta e versa quanto ha offerto. Tutti gli altri non pagano assolutamente nulla.

Un centesimo alla volta. Le aste al centesimo funzionano diversamente. Il prezzo dell’articolo che ci piacerebbe avere parte da 0.00 euro e aumenta di un solo centesimo ad ogni puntata. Non siamo liberi di scegliere, ad esempio. di rilanciare di 1.10 o 100 euro. Il tempo a disposizione per puntare è standard e può durare, a seconda dei siti e delle »te. da potili secondi a due minuti. Vince chi ha fatto un’offerta che non è stata rilanciata nel tempo concesso. Un’asta può durare pochi minuti in tutto se nessuno fa un’altra offerta, ma più spesso sono in molti a partecipare e si va avanti per ore o addirittura giorni, senza interruzione. Si tratta di un’ingegnosa e diabolica macchina da soldi a metà tra una comune innocua asta e un gioco d’azzardo. Vediamo perché.

Le puntate si pagano Per partecipare alle aste al centesimo dobbiamo acquistare un pacchetto di crediti II cui valore varia da poche decine a centinaia di euro. Di solito non basta un unico credito per puntare, ma ne servono 5. 6 o anche 10 a seconda del tipo di asta e di quanto è ambito l’articolo in palio, che può anche essere uno smartphone ultimo modello o addirittura un’automobile.

In media ogni rilancio di prezzo ci può costare tra i 10 centesimi e un euro, ma le cifre variano da un sito all’altro. Quando il prodotto viene assegnato a qualcuno, le puntate fatte per partecipare vengono “perse” tutte anche quelle di chi non ha vinto niente. E qui sta l’inganno, o se non vogliamo chiamarlo inganno quantomeno qui sta il trucco. Attenzione! Alcuni siti di aste Online, come prezzipazzi.com. non vendono direttamente i pacchetti di crediti ma li mettono « palio. In questo caso la partecipazione all’asta per aggiudicarsi i crediti è gratis ma. nel momento in cui vinciamo, per riscattare le nostre puntate e provare a conquistare un prodotto dobbiamo pagare.

Chi guadagna davvero. Abbiamo capito che nelle aste al centesimo tutti pagano, ma solo uno “porta a casa” l’oggetto messo all’asta. A guadagnarci davvero è la società che amministra il gioco, che spesso riesce a incassare cifre consistenti. Nel peggiore dei casi si ripaga ampiamente del costo del prodotto. Non crediamo mai a quei siti di aste online che sostengono di guadagnare sulla pubblicità, è una bugia.

Guadagnano sui pacchetti di crediti necessari per partecipare all’ asta, venduti direttamente o attraverso altre aste. Facciamo l’esempio di un ¡Pad retina ‘conquistato* per 38.99 euro dal Sig. Rossi. Ricordiamoci sempre che chi si aggiudica un prodotto con un’asta al centesimo ha investito dei soldi sotto forma di puntate. Nel caso del Sig. Rossi l’iPad retina è costato 38.99 più 73.40 euro di crediti In totale 112.39 euro, un affare rispetto al prezzo medio di mercato di 649. Ma quanto ha guadagnato il sito? Per arrivare al prezzo di 38.99 euro cl sono volute 3899 puntate per un costo medio di 40 centesimi ciascuna. Arriviamo cosi a 1.559.60 euro a cui dobbiamo aggiungere i 38.99 euro finali del Sig. Rossi. La società che gestisce il gioco si è portata a casa 1.598.59 euro, più del doppio del costo di mercato del tablet. 11.486 euro che non ha messo il Sig. Rossi qualcuno li ha persi senza avere nulla in cambio.

Attenti ai costi nascosti .Alcuni siti che organizzano le aste online non solo non sottolineano il fatto che ciascun prodotto costa, oltre al prezzo finale d’asta, un certo numero di crediti, ma ’dimenticano” di sottolineare che c’è da aggiungere l’IVA e in molti casi pure i costi di spedizione. Poche tra le società di aste sociali spediscono a casa nostra l’articolo che abbiamo vinto gratuitamente. Nel caso del nostro esempio i 38.99 euro più iva diventano 47.57. sommati a 25 euro di spedizione dall’estero e 73.40 di spesa crediti. Ecco che finalmente sappiamo quanto ha sborsato davvero il Sig. Rossi: 146 euro. Ci ha comunque guadagnato rispetto al prezzo di mercato del prodotto, ma avrebbe potuto non vincere e spendere lo stesso più di 70 euro in crediti. Inoltre è un nostro diritto quello di poter capire sempre quanto rischiamo di spendere. prima di iniziare una qualunque asta o gioco online.

Una fregatura dietro l’altra. Le insidie delle aste al centesimo non finiscono qui. Alcuni siti utilizzano dei timer per contare il tempo a disposizione di ogni puntata che “funzionano male” o in modo molto sospetto. Sembra che il tempo sia scaduto, pensiamo di aver vinto, ma dopo qualche secondo veniamo informati che il timer ha ripreso a girare, anche se non è chiaro chi ha rilanciato la nostra offerta e quando.

Altri usano dei timer che durano solo pochissimi secondi per spingerci a puntare continuamente senza riflettere. In certi casi invece sembra di avere vinto ma l’asta viene annullata senza un motivo apparente. Questo si verifica soprattutto quando si chiude a prezzi bassissimi dopo pochi secondi, perché hanno partecipato in pochi.

Leggiamo con attenzione il regolamento. Tutti i siti di aste online sono obbligati a pubblicare un regolamento che dobbiamo firmare per partecipare. Molto spesso sono poco chiari ma  alcuni casi già dal regolamento si può capire che la società non ha intenzione di comportarsi in maniera corretta. Se capitiamo su uno di questi siti perché spinti da curiosità, leggiamo le regole “del gioco* con attenzione. Quello di MadBid. uno dei siti di aste al centesimo tra i più conosciuti e anche tra i più pericolosi quando si tratta di buttare via i nostri soldi senza neppure accorgercene, recita così: «L’azienda Ira il diritto di recedere dal presente accordo in qualsiasi momento (…) e ha il diritto di modificare il tempo di esecuzione di un’Asta in qualsiasi momento. La Società può aumentare / tempi dell’Asta. m modo che venga eseguita per un periodo più lungo, o diminuire, in modo che venga eseguita per un periodo più breve. L’Azienda può cambiare il tempo d’Asta. interromperle e programmarle senza il bisogno di comunicarlo all’ Utente Registrato». In questo modo chiaramente la società può manipolare le aste per guadagnarci sempre il più possibile.

Cosa dice la legge. Il  30 luglio 2014 il deputato della Lega Nord Massimiliano Fedrga ha presentato al Ministro dello Sviluppo Economico un’interrogazione parlamentare chiedendo di indagate ptuptiu iu MadBil. it. Il motivo è semplice: i siti di aste sociali propongono un tipo di gioco, o come lo chiamano loro di ‘affare* molto simile al gioco d’azzardo, che in Italia è illegale per chi non ha una regolare licenza. Inoltre non tutti gii operatori commerciali sono autorizzati a organizzare aste. Il ministro ha risposto, m sintesi, che una decisione vera e propria non può essere presa dal Ministero dello Svluppo Economico ma ha anche sottolineato che le indagini dovrebbero continuare. Purtroppo i siti in questione operano in Rete e sono quindi accessibili anche agli italiani ma sono gestiti da società di altri Paesi dove il gioco d’azzardo e questo tipo di aste possono essere legali. Se però verrà provato che ai partecipanti non vengono fornite tutte le informazioni per capire quali sono i costi effettivi di un’asta, i siti che offrono aste al centesimo potrebbero essere finalmente oscurati. Nel frattempo, non fidiamoci e stiamone alla larga!

Non giocare è la scelta più sicura

I siti di aste al centesimo non sono tutti uguali. Alcuni utilizzano politiche meno disoneste di altri, quindi è possibile che ad una persona normale, proprio come noi. capiti di vincere un prodotto molto interessante. Il problema di fondo è il principio stesso che sta dietro alle aste sociali. Spendere dei soldi nella speranza di vincere qualcosa per puro caso è quello che facciamo quando compriamo un gratta e vinci o un biglietto della lotteria. Con la differenza che in quel caso sappiamo cosa stiamo facendo: tentiamo la fortuna. Le aste sociali invece ci danno l’illusione di poter mettere in atto delle strategie. Ci dicono che vincere è facile. Non è vero. É vero invece che giocando perderemmo con facilità un bel po’ dei nostri soldi.

fonte

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7 maggio 2017 7 07 /05 /maggio /2017 21:14
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo
Quel piccolo zoo chiamato Savana Park, in provincia di Cuneo

In provincia di Cuneo, esistono diversi luoghi dove animali esotici hanno preso, una specie di residenza. In luoghi piuttosto ampi contornati da vegetazione e pochissimo traffico, ho visitato uno di questi luoghi. Ho visitato parecchi posti affini, ma vorrei iniziare con questo, chiamato

                                                                     SAVANA PARK.

 

Sulla statale 93, quando si arriva a Monteu s. Roero,  accosterete una strada che si chiama TRE RIVI, troverete il numero 44 come numero civico. Di fronte ad esso, dovrete percorrere una strada quasi a un senso di marcia. Su google maps, quella è per ora, una zona che non potrete percorrere son street view. Dopo 1 km, arriverete a destinazione!

Poche chiacchiere. Avrete a disposizione, una bar, un ottimo numero di dehors. Potrete anche organizzare con persone numerose, delle belle tavolate per mangiare.

 Ottima zona giochi per bambini e un buon numero di animali da visitare e conoscere. Sono molto tranquilli, potrete anche toccarli. Aria sana, personale molto disponibile e sorridente, per riuscire a passare una parte della giornata in serenità ed esplorando, questo piccolo scorcio di fauna, in recinzioni.

Piccolo dettaglio: troverete parcheggio, proseguendo sulla unica strada che troverete, a fianco ad arnie con api intente a produrre miele. Inutile dire che...mani a posto e non avvicinatevi!!

 

 

 

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27 aprile 2017 4 27 /04 /aprile /2017 22:02
In molti, hanno cercato di trovare una risposta riguardo a moneyboxtv..
 
il tempo passa, nessuno trova risposte.
Circa 2 anni fa, partiva un ambizioso progetto, con pubblicità e televisione propria a essere i protagonisti. Il rivoluzionario Decoder MoneyBoxTv, il primo ed unico decoder capace di cambiare la vita delle famiglie. Ottima idea, splendido modo di usare televisione e pubblicità nel modo in cui si vuole.
Il motivo ? Chi di noi non guarda mediamente un ora al giorno la propria televisione, quindi immaginate di generare un guadagno passivo solo dalla visualizzazione di semplici spot TV non invasivi che coprono il 30% dello schermo e che per ogni piccolo spot voi possiate guadagnare.
Fantastico No ????
OCCHIO ALLE FUFFE ONLINE
Peccato che il mio amico ha pagato questo Decoder la modica cifra di € 399 per un valore dell'oggetto di poco più di € 50,00 (questi dec. si trovano in internet su Amazon, oppure siti Cinesi) quindi l'azienda ha guadagnato circa € 350,00 solo per aver rifilato "il pacco".
Si un pacco vero e proprio, il mio amico  ha usato il MoneyBoxTv per mesi e non ha mai generato nemmeno un €cent. di guadagno, non solo il Decoder non ha mai funzionato come si deve mandando spesso in blocco l'HDMI del suo Televisione, Navigazione Lentissima anche per utlizzarlo come un semplice decoder per trasformare la Tv in Smart TV.
Direte a noi che importa ? La notizia è questa MONEYBOXTV ha chiuso il proprio sito senza dare nessuna comunicazione.
Adesso chi ha acquistato questi decoder che cosa dovrebbe farci ?
Non solo, chi gestiva l'azienda si è rigenerato in un altro progetto identico con un nuovo decoder rivoluzionario etc. etc.
Nella sostanza, io stesso, ricevetti questo decoder, con 2 telecomandi e un modo bellissimo di utilizzare la televisione, come un pc...o quasi. Dopo 1 settimana...tutto bloccato, decoder assente. Mi rimandano tramite corriere, un altro decoder. Uao..
Fino a ora, aprile 2017, funziona ma... senza le pubblicità e i guadagni promessi.
Così cerco il sito dove avevo la dashboard, ecc... e non esiste più niente. Sito del moneyboxtv....sparito. Io come altri utenti, ero rientrato in una piccola branca di persone che potevano richiederlo, senza spese di nessun tipo, chiamiamoci...prelancio....
Almeno non ho speso soldi e non ho perso soldi...grazie per il decoder, quindi.
I proprietari del progetto? Cristian Raggi (non imparentato con l' attuale sindaco di Roma Virginia Raggi)....tutto scomparso, dai video, alle belle frasi. Attenti, ragazzi, a determinate persone.
 
 
 
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26 settembre 2016 1 26 /09 /settembre /2016 21:56
Cina: un enorme telescopio chiamato FAST per trovare gli alieni

Gli scienziati cinesi ieri hanno attivato, nel sud del paese, il radiotelescopio più grande del mondo, con un diametro di 500 metri più o meno 30 campi di calcio. Si tratta del FAST (Five-hundred-meter Aperture Spherical Telescope), una struttura gigantesca che verrà utilizzata tra l’altro per la ricerca di vita extraterrestre. Hanno spianato una montagna, trasferito 8mila persone e costruito il telescopio più grande della Terra. La Cina conferma così le sue ambizioni di superpotenza scientifica mondiale. "Ora vogliamo mantenere la leadership per almeno dieci o vent'anni" ha dichiarato Yan Jun, direttore generale dei National Astronomical Observatories of China, ieri all'inaugurazione di Fast, il più grande occhio dell'uomo puntato sul cosmo.

Costato 1,2 miliardi di yuan (circa 160 milioni di euro), il radiotelescopio è costituito da 4.450 pannelli e per la sua realizzazione all’inizio dell’anno è stata necessaria anche l’evacuazione – per motivi di sicurezza – di oltre 9.000 residenti nella provincia montagnosa di Guizhou, dove sorge. La costruzione della maxi struttura era iniziata a marzo del 2011. Le dimensioni di FAST superano quelle del radiotelescopio Arecibo, a Portorico, che ha un diametro di “appena” 300 metri. Nonostante sia stato finanziato dal governo cinese,il suo utilizzo è a disposizione anche della comunità scientifica internazionale.Ad agosto dalla Cina era partito il primo satellite per telecomunicazioni quantistiche a prova di hacker. "Pechino sta costruendo un gigantesco laboratorio sotterraneo per esplorare la fisica dei neutrini - aggiunge Plinio Innocenzi, consigliere scientifico della nostra ambasciata - e progetta un acceleratore che dovrebbe surclassare il Cern". In quanto a record, Fast è insomma solo l'ultimo arrivato. Grandi speranze rivolte sempre nello spazio, alla ricerca continua d un segnale WOW....

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17 settembre 2016 6 17 /09 /settembre /2016 06:57
DAF: guinness world record con la torta più lunga del mondo

Trofarello, in provincia di Torino, questa volta rende un buon omaggio a chiunque possa partecipare, con l' apertura di una ormai consolidata azienda produttrice di dolci. La DAF, vuole lanciarsi in grande, lo realizza domenica 18 settembre, con la torta più lunga del mondo. A partire dalle 14.30 andremo a realizzare con i nostri pasticcieri una torta da Guinness: 3 chilometri di lunghezza, ben 5000 tranci da 60 centimetri ciascuno, che saranno disposti senza soluzione di continuità, a serpentina, andando ad occupare circa 700 metri di tavoli. Per poter consentire lo svolgimento della manifestazione via Leonardo da Vinci sarà chiusa al traffico, in modo da poter disporre i tavoli necessari e consentire l’afflusso del pubblico.

La torta sarà distribuita agli intervenuti, richiesta un’offerta libera. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore di quattro ONLUS: Casa UGI, FARO, Casa di OZ e Air Down. Del taglio e della distribuzione si occuperanno circa 200 volontari della Pro Loco di Moncalieri e Trofarello con gli Alpini di Moncalieri, Trofarello e Testona, che ringraziamo per la disponibilità dimostrata.

Un record di generosità è quindi già stato raggiunto. Tornando al record mondiale, sarà un’impresa difficile?

Non sarà certamente semplice, perché affinché il record sia riconosciuto occorre rispettare dei parametri imposti dalla società certificatrice. La torta dovrà avere una larghezza minima di 8 centimetri, ed una altezza minima di dieci. E’ soprattutto quest’ultimo parametro a creare le maggiori difficoltà, una torta alta dieci centimetri non rientra nel nostro modo abituale di produrre.

E per accompagnare la grande festa ospiti di eccezione

Sì, abbiamo voluto dare ancora maggiore risalto al tutto con la presenza di volti noti. Madrina della manifestazione sarà Alessia Ventura, già letterina con Gerry Scotti. Saranno inoltre presenti Stefano De Martino, ballerino professionista della nota trasmissione Amici di Maria De Filippi e Cristina Buccino, che ha partecipato all’Isola dei Famosi.

La presenza di personaggi noti, la generosità dei volontari e la raccolta fondi per cause meritorie denota un grande interesse da parte dei proprietari della DAF. Un evento unico fortemente voluto dal titolare della pasticceria attiva dal 1981 a Moncalieri. «Per festeggiare il trasferimento nella nuova sede di Trofarello, abbiamo pensato di lanciare una sfida al Guinness dei Primati e aggiudicarci il record mondiale della torta più lunga del mondo». E lo faranno in grande stile: sarà realizzato un serpentone di tre chilometri di pan di Spagna, crema pasticcera e panna, disposto su grandi tavoli da birra lungo la Circonvallazione, per un peso di circa 15.000 chilogrammi e 10 cm di altezza. Alla realizzazione della torta contribuiranno più di 50 pasticceri.

DAF: guinness world record con la torta più lunga del mondo
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4 dicembre 2014 4 04 /12 /dicembre /2014 23:00
Il caffè e i suoi benefici

Iniziando un nuovo gioco sulla chat di g messenger, installabile su android e iphone, con il codice IT002119A, dopodiché ci si attiva dalla mail, la ragazza Michela, ha vinto il premio del giorno indovinando la canzone da me proposta. Il premio era la richiesta di qualcosa che piace e quindi...

MICHELA

hai detto caffe? Eccolo!!

La pianta del caffè appartiene alla famiglia delle Rubiacee e viene identificata col nome di Coffea; ha piccole bacche rotonde e verdi che una volta giunte a maturazione diventano di color rosso vivo. Le specie di caffè attualmente commercializzate sono due: Coffea Canephora e Coffea arabica. L'arabica cresce tra i 1.000 e i 2.000 metri di altitudine, è molto delicata ma ha maggiori proprietà organolettiche, mentre la Canephora, conosciuta anche col nome di Robusta, è più resistente e cresce ad altitudini inferiori, tra i 150 e i 600 metri. La qualità di caffè più coltivata al mondo è senza dubbio quella arabica che rappresenta circa il 75% della produzione mondiale. Pare che le prime notizie del caffè provengano dall' Etiopia e precisamente dall'altopiano del Kaffa, da dove appunto proviene la prima pianta di caffè; per quanto riguarda la bevanda, trae le sue origini in Yemen, intorno all'anno 1.000.

In origine, allo stato di "chicco", il caffè contiene moltissime sostanze tra proteine, grassi, minerali, carboidrati che però dopo la tostatura si riducono drasticamente fino a quasi scomparire. Bisogna però sottolineare che quelle che restano sono sostanze con proprietà molto utili al nostro organismo. Queste le principali sostanze contenute in 100 grammi di caffè espresso: 0,36 gr. di ceneri, 3 mg. di magnesio, 49 mg. di potassio, 3 mg. di fosforo, 0,50 mg. di vitamine appartenenti al gruppo B, lipidi in minima quantità (0,018 gr.), 40 mg. di caffeina e 0,040 gr. di aminoacidi e proteine. La caffeina è un alcaloide naturale presente in 60 specie diverse di piante, tra cui il caffè, il tè e il cacao; a temperatura ambiente si presenta con un aspetto solido bianco e senza alcun odore.

Una volta assunta il nostro organismo impiega alcune ore per metabolizzarla; se assunta in dosi moderate la caffeina ha effetti benefici stimolanti sull'essere umano: aumenta la capacità di concentrazione, la memoria e strano a dirsi, anche lo stato dell'umore. Il caffè è una delle fonti alimentari più ricche di sostanze naturali con proprietà antiossidanti; questo grazie all'abbondanza di acidi clorogenici e ai composti derivanti dalla tostatura. Una tazzina di caffè ne può contenere dai 350 ai 450 mg., una quantità importante in grado di apportare diversi benefici al nostro organismo. In seguito a diversi studi si è potuto appurare che le persone che assumono caffè abitualmente sviluppano una maggiore protezione nei confronti di varie patologie come il morbo di Parkinson e il declino cerebrale dovuto all'età avanzata. La caffeina presente nel caffè combatte l'azione dei radicale liberi, che, come sappiamo, possono essere responsabili dell'insorgere di diverse patologie, anche gravi. Molto importante l'azione che il caffè esercita nella riduzione dei rischi cardiovascolari. Studi sulla caffeina e le sue proprietà hanno dimostrato il suo effetto termogenico, ossia la sua capacità di bruciare energie e di conseguenza i grassi.

Altri benefici del caffè: tre tazzine al giorno possono aiutare chi ha problemi di respirazione dovuti ai bronchi, in quanto il caffè ne favorisce la dilatazione; dopo pranzo una tazzina di caffè aumenta la produzione di saliva e di conseguenza ne favorisce la digestione. In ultimo, contribuisce a regolare la quantità di zucchero nel sangue rappresentando così un aiuto ai sofferenti di diabete di tipo 2. Ricordiamo che, come per tutti gli alimenti con buone proprietà, essi apportano benefici solo se assunti con moderazione.~~ Caffeina Curiosità La caffeina ha proprietà stimolanti che agiscono sul sistema nervoso ritardando la sensazione di fatica; per questo motivo è chiamata "droga" ed è utilizzata, insieme ad altre sostanze con caratteristiche simili, nella composizione di bevande energetiche. Il contenuto di caffeina nel caffè sottoforma di bevanda dipende molto dal metodo di preparazione: Caffè espresso = mg 90 Moka = mg 110 Americano = mg 120 Solubile = mg 70 Secondo gli esperti il consumo ottimale di caffeina al giorno è stimato attorno ai 200-300 mg., pari quindi a tre, quattro tazzine in 24 ore.

http://mr-loto.it/caffe.html

Il caffè e i suoi benefici
Il caffè e i suoi benefici
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13 settembre 2014 6 13 /09 /settembre /2014 22:49

 Il Sole si trova in uno dei due punti in cui l'eclittica (il suo percorso in cielo) incrocia l'equatore celeste, in particolare quello dove vi scende sotto. L'equinozio d'autunno segna quindi l'inizio dell'autunno astronomico nell'emisfero settentrionale e da questo giorno il dì (tempo in cui il Sole rimane sopra l'orizzonte) è più breve della notte. Per l’esattezza l’equinozio avviene alle ore 02e29 tempo universale, 04e29 tempo locale.

Il punto dell’equinozio d’autunno è anche chiamato punto della Bilancia (Alfa e Omega, l’inizio dell’Ariete Bilancia). Agli equinozi, inoltre, il Sole sorge precisamente ad est e tramonta precisamente ad ovest, ovunque. Per la precisione all’equatore il Sole sorge in circolo verticale dall’orizzonte est fino allo zenit e poi tramonta in circolo verticale dallo zenit all’orizzonte ovest; al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33′; al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua altitudine massima per quel giorno che è 66°33′ mentre ai Poli il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi ( o viceversa).
Questo avvenimento ha sempre rappresentato nell’antichità un momento speciale nel quale le forze di luce e tenebra sono in perfetto equilibrio. Per molte culture l’Equinozio d’Autunno è un giorno di celebrazioni, come nel caso dei Misteri Eleusini. Nella tradizione iniziatica questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione, per rivolgersi all’interno, durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile si assottiglia sin quasi a scomparire. Nell’antica Grecia si celebravano i Grandi Misteri Eleusini, riti misterici che rievocavano il rapimento di Persefone, figlia della dea Demetra che regolava i cicli vitali della terra, condotta agli inferi dal dio Ade che ne fece la sua sposa. La leggenda racconta che Demetra, come segno di lutto e fin quando non riebbe sua figlia, rese impossibile il germogliare delle sementi e delle piante e sterile la terra. Con il frutto del secondo raccolto, il Mabon celtico (dio dei raccolti, figlio della dea Madre, spesso avvicinato al mito di Persefone) rappresenta alla fine la conclusione del ciclo produttivo della terra.
In Giappone questo giorno è una festività dedicata agli avi ed alla famiglia. Durante la Rivoluzione francese, dal 1793 al 1805, questo giorno divenne il Primo dell’Anno.
Questa è una buona occasione per rivedere la struttura mentale e cercare di eliminare gli stereotipi, un fastidioso modo di pensae che appartiene alla cultura moderna, acquariana, quella mania di dividere, marcando le differenze, gli individui in cateegorie necessariamente troppo strette e non rappresentative. Le categorie più evidenti riguardano i popoli, il maschile ed il femminile. Ad esempio è appena uscito un libro scritto da donne che elenca 25 tipi o categorie di uomini e relative strategie di seduzione per acchiapparli:” – Non esiste un solo tipo di uomo, partiamo da questo concetto. Ce ne sono ben 25 categorie, almeno secondo le autrici del libro “Obiettivo maschio”. Che peraltro si sono limitate all’esemplare “metropolitano”, escludendo – si presume – quello campagnolo, di montagna e di mare. Il libro, uscito recentemente a 16 euro), si propone come manuale di facile consultazione per le “cacciatrici” e – assicurano le autrici – siamo tutte figlie di Diana, anche con matrimoni e figli sulle spalle. SBALLONA O ALIENA? – Dunque, armi in resta e occhio a quale tipo si è puntato. Ovviamente la strategia di seduzione va attentamente adeguata alla categoria di maschio che si intende portare a casa nel cestino di caccia. Ricordando che per innamorarsi bastano 8,2 secondi: una manciata di tempo fatale in cui bisogna che nulla sia lasciato al caso. Siete attratte dal genere “etero-perplesso” o dalla “nuvoletta di testosterone che cammina”? Nel primo caso parliamo di un maschio che le autrici descrivono così: «l’amica che hai sempre sognato con una dotazione extra in mezzo alle cosce. Il secondo, manco a dirlo, è «un uomo vero, un maschio verace, genuinamente eterosessuale, incredibilmente attraente». Il genere di donna per cui i due potrebbero impazzire? Rispettivamente la “modellina sballona” (icona Kate Moss) e “la consapevole” (stile Uma Thurman). E giù consigli su come vestirsi, che musica scegliere, che profumo mettere, che vestiti indossare, film da vedere, libro da leggere e persino cosa bere (per la modellina birra, per la consapevole Brunello di Montalcino). In mezzo tutte le altre categorie-coppie: feticista-Imelda de noantri, mammone negazionista-Divino Trans, uomo ronda-gattamorta, single macrobiotico-eco chic, mister quanto so’ ‘bbono-aliena. Una volta che la cacciatrice si è riconosciuta in una categoria il gioco è fatto: basta seguire i saggi consigli delle due autrici, che si definiscono antropologa dello stile e esperta di dinamiche relazionali, per mettere a segno il colpo. E che colpo mi sono aggidicata il bambolotto-premio delle giostre? Segno dei tempi comunque. Altra curiosistà viene dall’America, che divide l’Europa in stereotipi, noi naturalmente “Padrini”, la Russia “Grande Fratello”, per i francesi siamo «i cugini chiassosi». E continua Francia è «l’Impero di Carla Bruni», della Spagna riconosciamo l’affinità culturale (il paese iberico è indicato come «una terra dai dialetti italiani») mentre del Portogallo ammiriamo la consanguineità con il Brasile. Gli stereotipi si fanno più forti se volgiamo lo sguardo a est: l’Ungheria per gli italiani è il «paese delle pornostar», la Romania è quello dei «ladri», la Bulgaria è la «terra delle babysitter» mentre gli ex paesi jugoslavi sono «terre inesplorate e sconosciute». La Russia è conosciuta unicamente per il gigante Gazprom da cui compriamo l’energia per riscaldarci in inverno, l’Ucraina come la «terra delle donne con le trecce», mentre la Polonia resterà per sempre lo stato del Papa. L’Inghilterra è il paese dello stadio di Wembley, il Belgio con la sua capitale Bruxelles è «la terra dell’Unione Europea», mentre l’Olanda è conosciuta unicamente come il paese della «cannabis libera». Poi parafrasando una celebre battuta di Orson Welles nel film “Il terzo uomo” la Svizzera per gli italiani resta «il paese degli orologi a cucù», mentre i tedeschi sono «clock addicts» ovvero malati di precisione. La Svezia è la terra della Volvo, la Finlandia quella della Nokia, la Danimarca il territorio dei Vichinghi e infine la Turchia è il «paese della danza del ventre». Ma forse lo stereotipo più tagliente è quello che registra l’apparente divisione del Belpaese: sulla mappa dedicata alla nostra terra il Nord è indicato come la repubblica italiana, mentre parte del centro e tutto il sud è definito Etiopia.” (Corsera, NDR)

Il termine stereotipo (dal greco stereos = rigido e tupos = impronta), ha origine in tipografia, ed indicava il nome dato agli stampi di cartapesta dove viene fatto calare il piombo fuso; essi possono essere utilizzati molte volte e le loro caratteristiche principali sono la fissità, la rigidità e la ripetitività.

L’introduzione nelle scienze sociali del concetto di stereotipo si deve al giornalista Lippmann (1992). Egli sostiene che il rapporto conoscitivo con la realtà esterna non è diretto, bensì mediato dalle immagini mentali che di quella realtà ciascuno si forma, in ciò fortemente condizionato appunto dalla stampa, che andava allora assumendo i connotati moderni della comunicazione di massa. Secondo Lippmann, gli stereotipi sono parte della cultura del gruppo a cui appartiene e come tali vengono acquisiti dai singoli e utilizzati per comprendere la realtà. Gli stereotipi svolgono per l’individuo una funzione di tipo difensivo: contribuendo al mantenimento di una cultura e di determinate forme di organizzazione sociale essi garantiscono all’individuo la salvaguardia delle posizioni da lui acquisite. Tali stereotipi possono però diventare stereotipi sociali solo quando vengono condivisi da grandi masse di persone all’interno dei gruppi sociali (condivisione sociale). In sintesi per stereotipo si intende un insieme di opinioni su una classe di individui, di gruppi o di oggetti e che emettono un giudizio. Data una certa immagine negativa del gruppo si può essere convinti che pressoché tutti gli individui di quel gruppo possiedano tali caratteristiche nella stessa misura (livello di generalizzazione). Si può ritenere che essi siano difficilmente mutabili (rigidità degli stereotipi), in quanto ancorati nella cultura o nella personalità. Il concetto di stereotipo è strettamente connesso con quello di pregiudizio. Il pregiudizio crea intolleranza. L’intolleranza crea razzismo. Il razzismo crea conflitto e autoritarismo. A ben vedere gli stereotipi sono un’arma di difesa, usata per offendere. In pratica esso costituisce quello che possiamo indicare come nucleo cognitivo del pregiudizio. Il rapporto di conoscenza dell’Altro non dovrebbe essere influenzato dagli stereotipi e dai pregiudizi; se cpiamo i meccanismo dello stereotipo e del pregiudizio possiamo conoscere l’Altro per quello che è, un individuo, un essere umano come noi e questo aumenta la consapevolezza senza creare il bisogno di modificare gli altri. questo ci accinge a cercare di capire quali sono i meccanismi che determinano il sorgere di questa modalità di conoscenza, anche nella prospettiva di tentare di modificarli o per lo meno di evitare che siano usati meccanicamente e senza consapevolezza. Un effetto collaterale dello stereotipo è profetico. Attraverso lo stereotipo si tende a rendere durevole un’interpretazione falsata della realtà, interagendo con gli altri sulla base delle proprie aspettative si finisce per fare in modo che effettivamente essi rispondano a queste aspettative, realizzando uan sorta di “autoadempimento della profezia”.
Ad esempio se ci aspettiamo che una persona sia fredda e scostante oppure estroversa e amichevole tenderemo ad assumere nell’interazione con essa un atteggiamento corrispondente, il quale potrà avere come risposta proprio quel comportamento che ci aspettavamo. Uno degli ambiti in cui si è maggiormente studiato l’effetto di autoadempimento della profezia è quello educativo, comunemente noto come effetto Pigmalione. È questo è il nome di un mitico re di Cipro che, secondo la antica leggenda, dopo aver scolpito una statua di donna di incredibile bellezza se ne innamorò, desiderando al punto che essa si animasse che alla fine la dea Afrodite lo accontentò, e la statua prese vita. Purtroppo gli stereotipi di oggi rimangono inanimati e non c’è una Venere moderna disposta a dar vita ai nostri rigidi pregiudizi.

 

http://astrologia.myblog.it/2010/09/22/equinozio-d-autunno/

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13 settembre 2014 6 13 /09 /settembre /2014 22:05

Amanti delle ptc, attenzione:il sito che vanta diversi anni in attivo e correttezza verso i nuovi piccoli lavoratori dei pay to click su internet, PROBUX, sembra che abbia avuto negli ultimi mesi, un declino che oramai, sta solo e semplicemente affrontando una univoca parola, da parte di tutti i suoi collaboratori e personaggi che vogliono pubblicizzare un loro sito riferito al guadagno on line.

Anche il forum di probux, data la grandissima mole di proteste e illusioni, riporta da oggi, una ''manutenzione'' che durerà 48 ore. Anche altri siti che stanno truffando o in gergo, SCAMMANDO, hanno quasi le stesse diciture, ossia, aspettare, avere fiducia, oppure, nella più profonda delle prese in giro....investire nuovi fondi.

Pare che il sito abbia avuto una perdita di soldi di parecchie migliaia di dollari, creando così l' impossibilità di pagare sempre ogni giorno un numero crescente di persone: come avvisare del problema tutti i suoi fan? Esattamente come hanno fatto centinaia di siti americani ptc che truffano...scuse, mantenzione, problemi DDOS, virus, furti, ecc...in molti casi va di moda il silenzio.

Da circa luglio, Probux, ha smesso di pagare chiunque facesse richiesta di incassare i soldi guadagnati in mesi di lavoro, e per quanto si possa sfruttare questo modo di guadagno facile che non è, difficilmente ha entrate che soddisfano richieste esose.

Tra il capitale investito e quello nettamente riincassato, possiamo parlare nel 90% dei casi, di poche decine di dollari.

Probux come tutti gli altri siti ptc, ha reso il guadagno cliccando sulle ads, cioè annunci immessi da altri privati nel sito pagando e facendosi pubblicità.

 Attenzione quindi ai nuovi e profani del guadagno internet,

chiedete sempre nei gruppi di guadagno, seguite i forum associati e...attenti a quanto investite.

Probux è nella lista dei siti che attualmente non pagano, quindi evitate e chiedete, chiedete sempre.

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7 settembre 2014 7 07 /09 /settembre /2014 20:51

 

 

L'Alban Arthuan è una raccolta codificata nei tempi moderni di antichi aforismi e detti dei Bardi d'Irlanda e Galles. E' un prontuario tecnico e filosofico per chi si appresta su quello che gli Antichi chiamavano il Cammino della Chioma di Llyr, ovvero lo studio delle arti mistiche.

Il codice non ha alcun valore storico, e questo lo premettiamo a scanso di ogni equivoco, ma le sue pagine sono tanto evocative ed intense da valer la pena di essere diffuse per la prima volta al "grande pubblico" ove, fino ad oggi, erano riservate agli appartenenti ad associazioni druidiche.

La sua presentazione è oltremodo esplicita riguardo le tematiche che verranno affrontate:

" Nelle vite degli infiniti esseri vi sono infinite vie.
Così nel cuore di queste infinite vie risiede il cuore degli infiniti esseri.
Infinite volte in un giorno gli infiniti esseri scelgono infinite vie.
Alcuni esseri imparano, lungo il corso di molteplici esistenze,
che l'infinito è Uno e che tutte le vie sono la Via.
Costoro, diffondendo il sapere e la concordia,
consolando e astenendosi dal giudizio,
scelgono per sè stessi e per gli altri il più nobile dei sentieri.
In questo modo essi trovando perdono e perdendo trovano;
guadagnano la libertà e sovrastano l'intero universo
con la luce dei loro cuori"
.



LA PRATICA DELLE ARTI
Leggiamo, nel primo paragrafo del primo capitolo, quello dedicato ai "consigli":
"Chi persegue la Via degli Antichi sovente esercita un'arte. Quale arte conviene esercitare? In verità gli Antichi sostenevano che "chiunque possieda un'arte è elevato al rango degli Dei". Infatti chi esercita la sua arte vive della vita riservata agli Dei, purchè nulla pretenda dal suo impegno, ma semplicemente, come il granchio appena nato che si getta per la prima volta nell'oceano, egli incessantemente canti la maestà del divino. Infatti l'artista è tale poiché è capace di far risplendere il divino anche nelle brutture del nostro tempo. Questo spiega perché ogni cosa è un'arte."
IL CORAGGIO

Improvvisamente, il secondo paragrafo parla del rapporto con la morte, quasi a ricordare all'artista come nulla sia distinto, come egli non sia diverso dalle altre persone. Spicca il leitmotiv del tempo come un "eterno, danzante presente".
"Noi siamo soltanto pollini nel vento. L'essenza delle cose è il mutamento e tutto è mutamento. Chi si aggrappa alle consuetudini è solamente un pazzo. Il cuore dell'eterno è il non desiderare situazioni eterne. Non avere timore di nulla e vivi l'inafferrabile tempo presente. La Regola determina che ogni cosa nasca, viva e muoia e che questa è la sua eternità. Se ciò non ti aggrada, è meglio per te abbandonare il sentiero. Non temere alcunché e vivi la magnificenza della vita quanto della morte, con compassione e coraggio".
L'ATTEGGIAMENTO DI CHI VUOLE IMPARARE

Si può osservare come il linguaggio dell'Alban Arthuan sia spesso duro ed assuma un tono che non accetta repliche. In questo si distacca dai pur numerosi coinvolgimenti con la filosofia greca e con la sua dialettica, smentendo quasi quel "gusto celtico per la disputa verbale". Questo modus scribendi è sintomo del fatto che il codice fu pensato e scritto per allievi che avessero già dato prova di solidità e di determinazione interiore.
Il settimo paragrafo esorta a non trincerarsi dietro un'illusione di conoscenza, ma di trarre ogni insegnamento possibile da tutto ciò che ci circonda.
"Il misurare le cose con il proprio limitato punto di vista è un comportamento che conduce all'egoismo. Nell'oceano nessuna onda si muove da sola. Quindi se vuoi essere saggio attingi alla saggezza che ti circonda e se vuoi che la tua saggezza perduri confrontala continuamente con gli altri"

 L'ESEMPIO DI CHI CI HA PRECEDUTO E LA VITTORIA SULLA SOFFERENZA
Vorrei ora citare l'ottavo e il nono paragrafo del capitolo primo, l'unico dal quale presenterò citazioni in questa antologia on line, in quanto i successivi capitoli sono con ogni evidenza rivolti a coloro che sono "dentro il giardino" ovvero che hanno già ampiamente vissuto e sperimentato nella pratica determinati passi del loro cammino.
L'ottavo paragrafo tratta del rapporto con coloro i quali ci hanno preceduti; un ottimo espediente psicologico per donare continuità ad una azione che per sua natura travalica i tempi, e rimarcando il concetto dell'eterno presente. Sono dei passaggi che hanno sempre evocato in me le suggestioni del buddismo zen. Ma in fondo non è vero che "molteplici strade portano alla cima del monte"?
"Migliaia di spiriti eccelsi hanno percorso questa Via prima di noi. Non gettiamo vergogna su di loro e su noi stessi dimostrandoci indegni dinanzi al loro esempio, ma riconosciamo la loro opera e ringraziamo la benedizione della loro esperienza. Essi vegliano continuamente su di te con benevolenza e ti sono accanto lungo le asperità del sentiero, sempre. Il ringraziarli più volte durante il giorno e la notte è un comportamento saggio. Non affidarti troppo, però, al loro intervento. Ricorda che la tua esperienza personale è più preziosa di qualsiasi racconto o di qualsiasi sapere. Le cose hanno le loro stagioni e queste spesso non vengono comprese. Facendo troppo affidamento sulle parole altrui potresti restare deluso, oltre che agire nel modo sbagliato. Gli Antichi e i nostri antenati nello spirito sono la nostra memoria e la nostra carne".
"Se soffri, non incolpare nulla o nessuno. Se proprio vuoi incolpare qualcuno, prenditela con te stesso a causa della tua incapacità ad ignorare la sofferenza. Le difficoltà sono una grande benedizione. Esse sono come le asperità del monte che salvano la vita allo scalatore. Come potresti raggiungere la cima di un monte liscio come l'olio? Più asperità incontrerai, più esse ti condurranno in alto nella scalata, divenendo il tuo appoggio. Piuttosto che perdere tempo ad imprecare contro l'oscurità, fa' la cosa più saggia: va' ad aprire la finestra".


Concluderò questo piccolo assaggio di saggezza celtica contemporanea con uno dei "chiodi fissi" dell'insegnamento bardico: il mettere in pratica. Nessuna conoscenza ha valore se essa non si dimostra costruttiva tanto per la nostra interiorità quanto nel rapporto con ciò che ci circonda.
"La via del druido esige che tra la parola e il pensiero, i sentimenti e le azioni vi sia totale unità. Metti quindi in pratica i concetti di neutralità, di astensione dal giudizio, disamore per la ricchezza, sterminio dell'egoismo, ricerca della verità, amore per tutti gli esseri, con coraggio, perseveranza e fiducia".
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3 settembre 2014 3 03 /09 /settembre /2014 22:58

Le persone speciali, sono quelle che si commuovono spesso,
per la bellezza che viene venerata attraverso gli occhi semplici e il cuore puro di chi non ha bisogno di mentire a se stesso.

Le persone speciali sono quelle che si dimenticano di quanto bene fanno, ed ignorano il male ricevuto, ma non riescono a lasciare insoluto un debito morale.

Le persone speciali si dimenticano dell’avere, per essere.

Le persone speciali, sono quelle che parlano con i silenzi,
ed usando poche parole, nei momenti difficili,
ma forti come le radici di un albero secolare.

Le persone speciali sono quelle che danno lezioni di vita con la propria vita,
senza esserne consapevoli,
ma con le azioni ed i fatti, non solo  a parole.

Le persone  speciali non dicono di essere, sono.

Le persone speciali non hanno pregiudizio e non conoscono il pettegolezzo,
ed usano pochi aggettivi qualificativi, perchè non conoscono giudici o vittime.
Ma usano spesso gli aggettivi positivi, senza accorgersene.

Le persone speciali non guardano la televisione o la  guardano molto poco,
ma consapevoli che spesso è il modo più inutile per investire il tempo.
E sanno difendersi dalla dipendenza.

Le persone speciali fanno ciò che serve,
anche se consapevoli che i giudizi potranno essere opinabili;
ma l’autenticità e la sincerità con cui lo fanno, li rende immuni dalle critiche o dalla solitudine.

Le persone speciali non hanno pensieri bassi, e se li hanno li eliminano immediatamente.

Non hanno bisogno di pensare ai soldi,
perchè non ne sono schiavi, pur avendone necessità.

Le persone speciali, riescono a ripartire da ogni istante e non pensano che non sia difficile,
ma sanno che è un dovere farlo.

Le persone speciali non si trovano mai a dover affrontare cose indegne,
poiché davanti ad esse, le cose indegne cambiano direzione.

Le persone speciali hanno paura come o più degli altri,
ma la affrontano  con la saggezza e la corretta visione della realtà.

Le persone speciali soffrono,
a volte più degli altri,
ma mai troppo a lungo,
ed ogni volta la biblioteca delle esperienze, si arricchisce e diventa sempre più completa.

Ma non camuffano la loro sofferenza se non in casi necessari.

Le persone speciali le riconosci dal fatto che non si fanno riconoscere,
ma i cuori e le anime simili, sanno già tutto ,
senza domandare.

Le persone speciali, non sono quelle che dicono di esserlo,
e neanche quelle che ti “festeggiano” solo davanti agli altri,
per simulare stima e amicizia comoda.
Sono invece quelle che ti salutano in punta di piedi,
ma senti subito la loro mancanza e vorresti già rivederle l’attimo dopo.

Le persone speciali leggono le cose giuste, e ricordano le cose utili.
Sono coerenti e rimangono coerenti,
anche se il prezzo da pagare è alto,
ma saranno ricompensati dalla legge di causa effetto.

Le persone speciali sanno usare il cuore con la maestria di un samurai,
ed il loro valore non va sprecato come il talento di un arrogante.

Le persone speciali non lasciano la scia, sono onde quadre che chiudono i cerchi quando li aprono.

Quando le hai vicino, ti irrorano di energia,
e quando se se ne vanno non ti lasciano che un ennesimo momento da ricordare.

Le persone speciali non usano la parola “Io”.

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